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Ediser

Cartonati ma non solo

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Marzo 2012

di Ester Draghi

Il gruppo Edicart è presente sul mercato da oltre 25 anni ed è una delle realtà editoriali pioniere nella produzione di libri dedicati ai personaggi dei cartoni animati che negli anni ha stretto alcuni tra i più importanti accordi di licensing del settore. Dal 1986 ad oggi, Edicart infatti si è mantenuta fedele alla propria politica editoriale che all’acquisizione di nuovi marchi editoriali unisce la ricerca di partnership con operatori specializzati anche sul mercato estero. A ciò si affianca la diversificazione dei canali di vendita che ha permesso alla casa editrice di Legnano di essere presente in tutti i principali ambiti della distribuzione del libro per bambini – dalla libreria alla cartolerie, dalla grande distribuzione ai canali alternativi. Di questo e molto altro parliamo con Luigi Cagnola.

L'evoluzione dello spazio

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Gennaio 2011

di Giovanni Peresson

L’innovazione di aziende commerciali quali le librerie è sempre più al centro della riflessione del mondo editoriale. Riflessione che si è tradotta in questi anni in approcci innovativi sul versante dei format commerciali, nella declinazione delle formule, negli assortimenti, nelle politiche di fidelizzazione, nella creazione di spazi «dedicati», nell’introduzione di settori food. E via seguitando.

I libri restano, eccome

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2009

di Laura Novati

Non sperate di liberarvi dei libri! È l’allegro monito di due vecchi amici e accaniti bibliofili, due personaggi della cultura europea che con i libri hanno avuto a che fare per tutta la vita, per leggerli e per scriverli, per lavoro o anche per passione di collezionisti. Per fare i propri libri o trasformarli in libri (o film) di altri.

Nuovi prodotti per una formazione continua

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Febbraio 2008

Autori vari

La salute del settore di fronte alle sfide di un mercato sempre più internazionale, alle evoluzioni tecnologiche riguardanti l'integrazione digitale degli aggiornamenti, le possibilità che potrebbero offrirsi con i mobile device di ultima generazione, ma anche la formazione a distanza, le piattaforme per i learning object ecc. Tuttavia, molti degli slanci che l'editoria medico scientifica potrebbe cogliere e il rinnovamento che impegna da anni i soggetti che si occupano di fornire strumenti per la specializzazione e l'aggiornamento professionale rischiano di essere in parte mortificati dalle difficoltà sovrapposte del sistema sanitario nazionale del mondo dell'università e della ricerca, mentre si attende ormai da tempo un impulso decisivo allo sviluppo del programma ECM.

Sangue sacro, Sacro Graal

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2006

di Laura Novati

I cinquanta milioni di copie venduti dal Codice di Dan Brown (e il tardivo veto cardinalizio di vederne il film derivato) sono sicuramente un risultato economicamente straordinario, ma anche un fenomeno editoriale in parte già sperimentato e, per quanto fortunato, preoccupante, vista la facilità del «credere» che si annida sempre dentro e ai margini dell’esoterico: esso rivela inoltre alcune curiose coincidenze e punti di contatto con quanto avvenne alla precedente svolta del secolo, cioè al passaggio tra XIX e XX secolo: fu allora che apparve un romanzo rivelatosi di pari fama e fortuna e che ha instancabilmente alimentato l’interesse e l’orrore nel suo incessante percorso: stiamo parlando di Dracula di Bram Stoker che esce, appunto, nel 1897.

La promessa del digitale

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2013

di Intervista a cura di E. Vergine

Cresce il mercato dei libri digitali in Italia: in poco meno di sei mesi raddoppiano i titoli disponibili in e-book (oggi sono 60.598, l’8,3% dei titoli in commercio), prodotti da circa 2mila editori. A dicembre rappresentavano l’1,8-2,0% del mercato trade del libro, in crescita dell’89% sull’anno precedente, e oggi il 44,6% delle novità italiane sono pubblicate anche in versione digitale [Fonte: Ufficio studi Aie]. In un’editoria che sta diventando sempre più digitale il pricing è diventato un elemento fondamentale per incrementare gli utili delle case editrici che stanno puntando sull’on line. E tuttavia il prezzo dei libri digitali continua ad essere significativamente più basso della loro versione cartacea: il prezzo degli e-book in Italia, a maggio 2013, è di circa 10,44 euro rispetto ai 18,00 euro dei libri tradizionali. E allora come fare a incrementare gli utili tramite l’ottimizzazione del pricing? Ne abbiamo parlato con Francesco Fiorese (Director in Simon-Kucher & Partners Strategy & Marketing Consultants), specializzato nello sviluppo di strategie di prezzo e di vendita e relatore ad Editech 2013 nella sessione «Pricing: come realizzare la promessa digitale?».

Fenomeno Amanda

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Marzo 2012

di Elisa Molinari

Ore 13, mercoledì 25 gennaio, Fnac di Milano. L’appuntamento è con quella che probabilmente nel futuro verrà considerata un pezzo (o una tappa) di storia dell’editoria: Amanda Hocking è in Italia per il lancio di Switched, il segreto del regno perduto. Grazie al contratto con Fazi che durante l’ultima Buchmesse si è aggiudicata i diritti italiani della serie Trylle (capace, da sola, di vendere oltre 500.000 copie in versione digitale su Amazon), l’autrice americana è in Italia per promuovere il libro e raccontare la sua storia. A presidiare con impazienza l’ingresso della libreria milanese una ragazza che tiene orgogliosamente in mano due copie di Switched, una in italiano e una in inglese, pronte ad essere autografate. Racconta di essersi imbattuta nelle storie di Amanda grazie al gruppo Anobii «Romanticamente Fantasy… Urban Fantasy e Paranormal & co» (circa 3.000 utenti iscritti) e che, tra i vari motivi che l’hanno spinta a comprare un Kindle, il fatto di poter leggere le storie di troll e goblin della Hocking, ha giocato un ruolo fondamentale. Le cifre parlano di un vero e proprio fenomeno, capace, nello spazio di poco meno di due anni, di diventare la stella nascente dell’editoria digitale self publishing. Il 15 aprile 2010 la scelta di autopubblicarsi su Amazon: dopo svariate lettere di rifiuto delle case editrici e con lo scopo di raccogliere soldi per andare a vedere uno spettacolo sui Muppet a Chicago, la svolta: l’upload di My blood approves.

La libreria del futuro

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Gennaio 2011

di Sara Spadafora

L’articolo sintetizza una tesi redatta all’interno del corso di Laurea specialistica in Design degli interni presso la facoltà di Design del Politecnico di Milano.

Il paradigma di Cologno

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2009

di Ilaria Barbisan

Il dibattito sul fenomeno della non lettura in Italia si trascina ormai da diversi anni e ogni volta mette in luce i soliti problemi: un livello di istruzione ancora troppo basso, uno scarso assortimento delle poche biblioteche scolastiche e la pressoché assenza di interventi di promozione della lettura a livello nazionale che «facciano sistema». Contrapposte però all’assenza di un comune piano di promozione ci sono tutte quelle iniziative locali disseminate sul territorio della penisola e animate dalla passione per la lettura di pochi individui. Ne sono un esempio le attività realizzate dalle singole biblioteche che, seppur spesso dirette a chi è già lettore, hanno anche l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti della lettura e vivacizzano la programmazione culturale dei singoli comuni. Ne abbiamo parlato con Luca Ferrieri, Direttore dei servizi culturali e bibliotecari del comune di Cologno Monzese.

Più blog, più libri?

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Febbraio 2008

di Redazione

Sono sempre più numerosi gli italiani che pre svariate regioni hanno aperto un blog e hanno iniziato a «postare», ma sono tanti anche coloro che cercano nei blog modi di informazione alternativa rispetto a quelle offerte dai tradizionali media.

Tra tradizione e futuro

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2006

di Cecilia de Rosa

La vivacità del mercato delle traduzioni del e dal mondo arabo è un segnale positivo di un nuovo interesse che non dovrebbe essere sottovalutato ma anzi raccolto, analizzato e utilizzato in funzione strategica, per dare sostanza al dialogo con i Paesi del Mediterraneo. L’interscambio di traduzioni, com’è noto, svolge un’importante funzione nel rinnovamento della società e nel dialogo tra civiltà. Lo ha capito il mondo arabo, attualmente alle prese con la sfida di portare la propria produzione culturale, intellettuale e scientifica al passo con il resto del mondo e per tornare ad avere un ruolo proprio nella cultura e nel sapere mondiale. Lo hanno capito diversi attori dell’editoria europea, impegnati da un paio di anni a sostenere l’editoria araba in questa sfida, attraverso svariate forme di collaborazione editoriale.

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