Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

Giornale della Libreria

Il Giornale della libreria è un ecosistema costituito da diversi canali informativi a servizio dei professionisti dell'editoria: una rivista cartacea, ma anche un sito interamente rinnovato di news e approfondimenti, una newsletter settimanale, i report proposti in formato e-book nei Quaderni del Giornale della libreria. Una mappa fatta di carta e di digitale, accessibile anche da device mobili, per orientarsi in un mondo nuovo.

Sono due le formule di abbonamento che proponiamo ai nostri lettori: per avere maggiori informazioni leggi le nostre condizioni di abbonamento.


ISSN versione cartacea: 1124-9137

ISSN versione digitale: 2385-118X

E-mail:


Informazioni varie:

  • Anno riferimento: 2016
  • Lingua: italiano

Ultime uscite della rivista

Numero: 3
Anno: 2020
Proviamo a ripartire. I dati disponibili mostrano sostanzialmente un dimezzamento delle minori vendite che avevamo registrato per l’editoria di varia nei canali trade - quelli meglio e più rapidamente monitorati - alla fine del lockdown. Dal -70% del periodo più cupo al -20% di aprile, al -11% di luglio. Le settimane successive mostrano andamenti in linea o poco sopra quello del 2019. Andamenti che non hanno ancora recuperato le mancate vendite della prima parte dell’anno.Certo, è un dato medio. Ci sono comparti che hanno risultati ben più negativi: la turistica, i settori legati alle mostre d’arte e ai bookshop museali, i tanti editori che nei saloni, nei festival trovavano abitualmente importanti fonti di ricavo. Ma intanto il segnale di fondo è la ripartenza.

Numero: 2
Anno: 2020
Ci stavamo riprendendo da una lunga crisi che era iniziata – è sempre bene ricordarlo – tra il 2010 e il 2011 per effetto di un’accentuazione di quella precedente (2007-2008, dovuta al fallimento di Lehman Brothers e alla crisi dei subprime). Una crisi che si era estesa ai debiti sovrani e alle finanze pubbliche di molti Paesi e che ha portato a politiche fortemente restrittive sui conti pubblici, con effetti di austerità e di freno ai consumi. Il 2019 si era chiuso – lo ricordiamo – con un +4,9% di crescita a valore per l’editoria di varia nei canali trade. E per la prima volta dal 2010 da un segno positivo (+3,4%) nel numero di copie vendute. In questi mesi e nei prossimi siamo (saremo) – ancora una volta – alle prese con una crisi che viene dall’esterno del settore. Un’emergenza sanitaria che è diventa «arresto» della domanda e «blocco» dei lanci novità nei primi 4-5 mesi del 2020. Tradotto: -19,9% a valore del venduto nei canali trade, 134,9 milioni di euro di mancato fatturato, 332,1 milioni di danno di filiera solo dal comparto varia e canali trade. Il cammino che dovremo affrontare nei prossimi mesi ruoterà attorno a questo interrogativo centrale: come sostenere la domanda?



 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.