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Ediser

Editech 2009: tecnologia/editoria

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2009

di Cristina Mussinelli

Alla seconda edizione di Editech, giornata di studio e di aggiornamento, promossa da Aie in collaborazione con Siemens Solutions e con il supporto di Open Text, Promedia Solutions, Rotomail Italia e Telecom Italia, sono stati presentati alcuni dati che permettono di avere un quadro preciso del reale impatto delle nuove tecnologie per il settore editoriale e di quantificare il fenomeno dell’e-book a livello internazionale.

Leggere male

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Febbraio 2008

di Giovanni Peresson

Le ragioni con le quali un non lettore giustifica la sua non lettura vanno prese con una certa cautela. Nascondono insidie e pericoli. Se poi andiamo a guardarle con un po' di attentione scopriamo alcun aspetti che meriterebbero da parte di chi si occupa di promozione della lettura qualche commento e considerazione. La settima ragione della non lettura con l'8,3% delle risposte viene indicata nel «non saper leggere o nel leggere male»; e un altro 4,2% nella giustificazione (ma non è che un altro modo di motivare la non lettura) che «i libri sono scritti in modo difficile»...

L'amore e la raggia

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2006

di Gaia Weiss

Per questo è davvero una bella iniziativa quella che il suo editore principe e cioè Sellerio gli ha dedicato, un volumetto fuori commercio fatto dalle tante copertine che in tutto il mondo, in tutte le lingue delle tante traduzioni gli hanno dedicato. Non tutti i volumi hanno avuto la stessa fortuna, ma alcuni ne hanno avuta in dimensione assolutamente strepitosa. «Il volume – scrive l’editore - raccoglie le copertine di tutte le edizioni pubblicate, in Italia e all’estero, delle opere di Andrea Camilleri, a far data dal primo romanzo, Il corso delle cose (Lalli, 1978), fino al giugno 2005, suddivise per titolo e ordinate iniziando dalle case editrici italiane». E’ un modo istruttivo per vedere come è stato «letto» nelle grafiche di copertina, uno stesso romanzo nel contesto di altre editorie; in alcune appare esportato anche il volto di Luca Zingaretti, una fortunatissima scelta per la serietà ombrosa dell’attore, per quel suo apparire «nivuro» dentro quella Sicilia assolata, vuota, solo mare, bellezza, ombra di vie e bianco di sole e ville incantate e dimenticate.

Prove di prestito

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2014

di Lorenza Biava

Quando parliamo di e-lending la parola chiave attorno alla quale ruotano gli sforzi e le speranze di editori e biblioteche è una sola: mercato. Il mercato della lettura digitale, che potrebbe crescere e consolidarsi se le biblioteche operassero su larga scala il prestito degli e-book, e il mercato dei libri digitali che per il momento guarda con scetticismo ai modelli in uso, timoroso di cannibalizzare i fatturati. Il prestito digitale lascia aperti quesiti cruciali sia sul versante della sicurezza dei file, sia sulle modalità stesse di prestito, mentre l’esempio di quanto accaduto in Svezia, dove un modello di business sbagliato ha di fatto inibito lo sviluppo della domanda interna, pone seri interrogativi sulla sua effettiva sostenibilità economica. Eppure le biblioteche, con i loro utenti registrati, possono essere partner cruciali per analizzare le dinamiche dei consumi digitali. Le potenzialità dell’e-lending sono molte e molto interessanti ecco perché, con l’aiuto dell’International Publishers Association e della Federazione degli editori europei, abbiamo deciso di indagare su quanto sta accadendo nei Paesi che hanno attivato le sperimentazioni.

Imparare le lingue

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2013

di Ester Draghi

La crisi economica che rende il mercato del lavoro sempre più selettivo, le migrazioni e la conseguente lotta per l’integrazione, ma anche il bisogno da parte di professionisti di aggiornare continuamente il loro lessico e la «migrazione» dei giovani verso altri Paesi non necessariamente anglofoni, sono solo alcune delle principali motivazioni che spingono oggi ad imparare (o a perfezionare) una lingua. I manuali per l’apprendimento linguistico sono tra le pubblicazioni oggi più attuali, sia che essi vengano usati come supporto per l’insegnamento scolastico sia che siano oggetto di uno studio autonomo e individuale. Un fenomeno sociale che ha le sue ricadute anche sulla progettazione dell’offerta editoriale. Ne abbiamo parlato con Claudia Carancini (responsabile editoriale di Assimil) e Telis Marin (autore e direttore di Edizioni Edilingua).

A tutto ZOO

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Marzo 2012

di Lorenza Biava

Nata undici anni fa a Reggio Emilia, ZOOlibri ha fatto delle pubblicazioni di qualità e della vendita di diritti la propria forza. La casa editrice – come ci spiega Corrado Rabitti in questa intervista – focalizzata sulla produzione di libri per ragazzi è oggi una delle realtà editoriali indipendenti europee più attive sia per l’acquisto di diritti che nella vendita dei propri titoli all’estero.

Il progetto Lia

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Gennaio 2011

di Cristina Mussinelli

Il progetto Lia, presentato congiuntamente da Ediser, Aie e Medra, si è aggiudicato il finanziamento del Ministero per i beni e le attività culturali, previsto dal «Fondo in favore dell’editoria per ipovedenti e non vedenti».

Editori sotto test

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2009

di Redazione

Quiz, suggerimenti, esempi ed Internet come ulteriore «banco di prova».

Libri d'artista

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Febbraio 2008

di Alberto Cadioli

Nel vasto ambito aperto dalla formula "libro d'artista" possono trovare posto tante tipologie differenti: i «libri oggetto», (che, nella loro unicità, sono di fatto «opere d'arte» allusive alla forma o ai caratteri del libro), i libri che rompono la dimensione tradizionale e, pur non essendo in copia unica, conservano un valore d'arte per il loro aspetto di manufatto originale....

La cultura vale oro

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2006

Autori vari

In settembre, ci saranno i nuovi Stati Generali dell’editoria. E la pubblicazione di un manifesto. Per ribadire ancora una volta l'importanza strategica e prioritaria che la cultura riveste in un processo di sviluppo produttivo dell’intero Paese. In questo senso si tratta di un’iniziativa che investe il futuro di tutti. E se la cultura fosse il futuro del Paese? Ne parliamo con il Presidente dell’Aie, Federico Motta.

Trame e intrecci

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2014

di Serena Baccarin

Con la crisi del mercato, non stupisce che ad affermarsi in modo preponderante sia il modello di libreria ibrida, una libreria che pur fissando come core business la vendita del prodotto editoriale, gli affianca il commercio di articoli ascrivibili alla macrocategoria del non book. La ragione principale va certamente rintracciata nella necessità di rinforzare i margini di fatturato, ma per alcuni librai si tratta di trasferire competenze acquisite in corso d’opera o da esperienze precedenti. Accade così che accanto agli ormai consueti gadget tecnologici e alla cartoleria, facciano la loro comparsa anche i capi d’abbigliamento. Come si integrano queste merceologie con il lavoro della libreria? A raccontare la loro esperienza sono Giada Filannino, titolare di Ambarabacicicocò di Corato, Bari, che ha introdotto abiti bio nella sua libreria per ragazzi, e Marcella Licata che con il marito Salvo Spiteri da anni importano tessuti e prodotti dall’India per la loro libreria di Palermo, ModusVivendi.

La cultura dell'altro

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2013

di Elena Vergine

Anche qui un fenomeno sociale di partenza. Negli ultimi vent’anni aumentano i permessi di soggiorno per famiglia, passando dal 12,8% al 31,1% del totale. Cresce anche la quota di minori non comunitari presenti in Italia, passata dal 21,5 del 2011 al 23,9% dei cittadini nel 2012. Tale quota è più elevata al Nord (25,4%) che nel Mezzogiorno (19,2%). Così che gli scaffali dedicati all’intercultura nelle librerie italiane racchiudono un insieme variegato ed eterogeneo di pubblicazioni: si va dai racconti di viaggio alla saggistica dedicata, dai reportage giornalistici fino ai trattati storici. In generale, tutte queste opere, rispondono ad un bisogno, tanto più urgente quanto la tematica si conferma di strettissima attualità sui media giornalistici, di comprendere i fenomeni che caratterizzano la società contemporanea, sempre più multiculturale e sfaccettata. Ne abbiamo parlato con due realtà editoriali che hanno fatto di queste tipologie di pubblicazioni il centro della loro attività.

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