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Canali di vendita

Lezioni dal Toc

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Marzo 2012

di Cristina Mussinelli

Anche quest’anno si è svolta a New York la Toc (Tools of change) conference organizzata da O’Reilly. Un giorno di seminari e due giorni di conferenza in cui keynote speech in sessione plenaria si alternano a un programma di sessioni parallele che coprono i principali temi dell’evoluzionedell’editoria digitale. Nel programma quattro i principali temi che possono rappresentare altrettante lezioni per l’editoria europea e nazionale.

Spazio ai bambini

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Marzo 2012

di Lorenza Biava

Anche le catene – e i multistore – in questi ultimi anni si sono preoccupati di sviluppare settori ragazzi in cui coniugare assortimento e servizio. Fabio Brugnoli, direttore acquisti e direttore ufficio marketing di Librerie Feltrinelli, e Patrizia Elena, responsabile del progetto Mobi Mobi – Mondadori Bimbo, spiegano la filosofia che sta dietro ai due progetti.

Una, cento, mille fotografie

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2015

di Antonio Lolli

La manualistica fotografica, a partire dai primi anni Duemila, ha subito importanti trasformazioni anche per effetto dell’avvento delle macchine digitali. Con l’arrivo degli smartphone, dei tablet e delle app dedicate – come Instagram e Pinterest – la fotografia è diventata sempre più un’attività alla portata di tutti, anche se spesso manca una vera e propria cultura dell’immagine, che permetta di capire il vero significato di uno scatto d’autore. Abbiamo quindi chiesto a Nino Romeo, responsabile del settore fotografia della libreria Hoepli, con il contributo di Sara Giudice dell’ufficio stampa della casa editrice stessa, di tracciare un quadro degli sviluppi della manualistica fotografica e del livello di attenzione del pubblico verso questo particolare settore editoriale.

Verso Più libri 2015

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2015

di Antonio Lolli

Manca poco ormai all’apertura di Più libri più liberi 2015, evento culturale editoriale tra i più importanti e attesi dell’anno. L’appuntamento è infatti dal 4 dicembre al Palazzo dei Congressi di Roma, dove per cinque giorni si potrà partecipare agli oltre trecento eventi previsti, che tratteranno tutti gli aspetti principali dell’attività degli editori indipendenti. Dopo l’intervista ad Antonio Monaco, presidente del Gruppo dei piccoli editori dell’Aie, pubblicata sul numero di ottobre del «GdL», abbiamo chiesto a Fabio Del Giudice, direttore di Più libri più liberi e di Confindustria Cultura, di fare il punto sulle principali novità della kermesse e sulla situazione dell’editoria e della cultura italiana in generale, anche per effetto degli ultimi avvenimenti che hanno caratterizzato il nostro settore.

Nuovo look per la Rizzoli New York

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2015

di Antonio Lolli

La storica libreria Rizzoli New York ha riaperto i battenti nel quartiere NoMad, al 1133 di Broadway all’incrocio con la 26esima strada. Angelo Rizzoli era già da tempo arrivato in America con le sue librerie: la prima fu inaugurata nel 1964, poi traslocò sulla 57esima per approdare, ora, a Broadway. Proprio come le star. La sede attuale non ha niente da invidiare alle precedenti, in quanto a sacralità e fascino. L’edificio ospitante è quello progettato dall’architetto Bruce Price nel 1896, con la sua facciata elegante che combina elementi in pietra, mattoni, terracotta, ferro e rame in stile Beaux-Arts, e non meno pregevoli sono gli interni. Il progetto per la nuova sede è stato invece realizzato dal celebre studio di design Ike Kligerman Barkley, che ha ripreso i dettagli «Gilded Age» della struttura storica, combinandoli con elementi del design contemporaneo.

Per amore, per vocazione

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2015

di Serena Baccarin

La promozione letteraria oggi sembra non conoscere confini. Non c’è autore che non abbia almeno una pagina Facebook o un account Twitter attraverso i quali pubblicizzare le proprie opere e creare occasioni di discussione con i lettori, reali o potenziali. Da parte loro, le librerie continuano a lavorare come hanno sempre fatto, puntando al servizio e al rapporto con il cliente, conservando il loro ruolo principe nella promozione di titoli nuovi e di catalogo. Sono loro, i librai, ad avere un’idea più prossima alla realtà dell’andamento di un settore ricco, quanto a volte bistrattato, come quello della narrativa italiana contemporanea. Decidiamo quindi di entrare nel mondo di Laura Ligresti, quel «mondo offeso» che ammicca a Vittorini ed è sinonimo di attenzione agli ultimi e di predilezione per le tematiche di tipo civile, sociale e politico. Una libreria che denuncia fin dal logo, quello stesso uomo ritratto nella copertina di Tristano muore di Antonio Tabucchi, la forte specializzazione nella narrativa italiana contemporanea e del ’900.

Dica trentatrè

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Febbraio 2012

di Roberta Barbieri

Tra formazione in ingresso al mondo medico e aggiornamento professionale, l’avvento del digitale ha aperto un periodo di grandi cambiamenti per il settore delle pubblicazioni mediche. Cic - Edizioni internazionali, Elsevier e Springer Italia fanno il punto sullo stato dell’arte.

Sconto & servizio

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2011

di Redazione

Nel 2010 due sono i fatti che hanno segnato il mercato italiano del libro. Il primo è la nascita di un mercato degli e-book. Magari è ancora piccolo (o più piccolo rispetto a quello che molti si attendevano). Ma è un mercato che c’è, esiste, e non può che crescere; in cui è inevitabile stabilire accordi con i player globali (ne è un esempio il recente accordo Mondadori-Amazon per rendere disponibili i titoli del gruppo su Kindle).

Fare i librai a Verbania

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2011

di Redazione

Undici. Diciotto. Ventitre. Numeri da giocare al lotto? Forse, assieme a «1968». Queste sono le età che hanno i tre fratelli Margaroli – Giovanni, Emilia e Pieranna – nell’anno in cui il loro papà li coinvolge nell’acquisto e l’avvio di una piccola bottega nel centro di Verbania, in quella che diventerà successivamente Piazza Aldo Moro. L’idea? Vendere libri.  

18 miglia di libri a New York

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Elena Refraschini

A volte può succedere che una libreria sorpassi i confini della propria definizione e finisca per essere molto di più: un’attività commerciale, certo, ma anche uno status symbol, un epicentro culturale e persino una destinazione turistica. Questo è il caso di The Strand, a New York. Costantemente nella classifica delle librerie indipendenti più belle al mondo, The Strand fu fondata 88 anni fa con un capitale di 600 dollari da Ben Bass in quella che si chiamava «Book Row», sulla 4th Avenue, ed è oggi l’unica delle 48 attività che allora animavano la vita culturale del Greenwich Village.

Il gatto e il cane in libreria

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Sandro Pacioli

L’Italia, secondo dati Istat-GeoDemo, ha 60.795.612 di abitanti, di cui 8,3 milioni con un’età inferiore a 14 anni. Ci sono però 60 milioni di animali domestici: 14 milioni tra cani – che rappresentano il 48,2% – e gatti – che sono il 51,8% – e altri 46 milioni mettendo insieme tutte le altre specie da compagnia (Fonte: Assalco, l’Associazione nazionale tra le imprese per l’alimentazione e la cura degli animali da compagnia). Questi numeri ci dicono già una cosa importante. Quello degli animali domestici si è andato definendo in questi anni come un megatrend trasversale alla società italiana. Non solo perché il lineare medio dedicato a cani e gatti di un qualunque supermercato è prossimo (o superiore) a quello dedicato agli alimenti per bambini, ma perché il numero medio di figli per donna è sceso in questi anni a 1,39 (rispetto a 1,46 del 2010), e perché le donne hanno in media 31,5 anni alla nascita dei figli, (29,8 anni nel 1995). Insomma le culle vuote potrebbero essere l’altro volto dei giardinetti affollati di pensionati con cane al seguito.

L’arte in libreria, o in ogni luogo?

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Emilio Sarno

Ancora un segno «meno» caratterizza il mercato dell’editoria d’arte nel 2014 nei canali trade. Un segno più lo abbiamo invece negli ingressi ai musei, ma ci sono anche i giorni a «ingresso gratuito» che non rendono perfettamente confrontabile il dato. In particolare, nel 2014 i visitatori dei circa 420 musei statali italiani – per gli altri bisogna ricorrere ai dati Istat non ancora usciti – sono stati 40,3 milioni, con un incremento di 2,4 milioni di nuovi ingressi rispetto al 2013. La crescita, come fa notare il Mibac, è dovuta in larga parte all’introduzione di nuovi orari e tariffe: cioè a una scelta di marketing che ha puntato a intercettare una domanda – legata a sua volta all’organizzazione settimanale del tempo – a cui non veniva data risposta.

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