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Lettura

Nomadismo urbano e lettura

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Dicembre 2007

di Emilio Sarno

Si conoscono i macrofenomeni legati al consumo culturale e alle infrastrutture per la lettura che si ahnno nei grandi centri urbani. Assai meno si conosce quello che avviene in provincia...

Collaterali. Ma quanto sono stati letti?

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2007

di Giovanni Peresson

Un confronto tra la diffusione delle copie di libri allegati a quotidiani e periodici (oltre 270 milioni di copie) e l’incremento degli indici di lettura ci dice che il fenomeno dei collaterali ha impattato assai poco sulla diffusione della lettura e sull’allargamento del mercato.

Trame di mafia

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2012

di Gaia Weiss

«Storicamente né la penna, né la spada sono state particolarmente efficaci quando si tratta di combattere la ‘ndrangheta, l’organizzazione criminale che soffoca la Calabria. Ma un festival letterario sta contribuendo a infrangere un muro di silenzio radicato, alimentato da una miscela di paura e rassegnazione». Così inizia l’articolo che il «New York Times» ha recentemente dedicato a Trame, il festival di libri sulle mafie organizzato a Lamezia Terme a fine giugno e che Aie ha sostenuto fin dalla prima edizione. Se le condizioni sono difficili, continuare ad opporsi e magari con lo strumento per eccellenza della formazione, della conoscenza, dell’approfondimento, diventa un segno di libertà, e l’organizzazione del festival in una «zona a rischio » come Lamezia Terme assume il valore simbolico di un gesto di coraggio.

Spostamenti della fede

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2012

di Emilio Sarno

Abbiamo visto come in questi mesi le classifiche dei libri più venduti nelle librerie che fanno parte del circuito di rilevazione di Arianna contengono in misura significativa libri di argomento religioso. Nel mese di aprile – per rimanere agli esempi più recenti – erano uno nei Top 20 assoluti del mese, e sei nella classifica di saggistica; a maggio ancora uno nei Top 20 e otto in saggistica. Le stesse classifiche dei libri più venduti nel corso del 2011 vedevano ai primi posti quattro titoli nella classifica generale e dieci di quelli di saggistica. In questo contesto, gli elementi che risaltano dalla consueta indagine che Uelci e l’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori conducono come osservatorio dell’editoria religiosa permettono di quantificare meglio le dimensioni di un processo che si sta configurando con caratteristiche completamente nuove.

39 centesimi

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2012

di Giovanni Peresson

Maggio mese della «lettura» e dei «libri». In un Paese in cui la lettura è cresciuta dal 1998 al 2011 con media annua dell’1,04%. Troppo lentamente (241 mila nuovi lettori prodotti all’anno!) per stare al passo con le altre economie avanzate che possono vantare indici di diffusione della lettura ben più elevati (Spagna 61,4 %, Francia 70,5%, Usa 72,0% ecc.). La questione investe da un lato le politiche d’impresa (case editrici e librerie) che hanno un mercato domestico troppo piccolo e di scarsa qualità (troppi lettori occasionali) per potersi sviluppare e competere sui mercati internazionali. Dall’altro tocca lo sviluppo economico del sistema Paese. Maggio mese della lettura e dei libri, dicevamo. Dal 23 aprile al 23 maggio coordinate da Aie e in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura sono state sviluppate una serie di iniziative, avendo ben chiara la necessità che oggi non si può fare una (generica) promozione della lettura, ma vanno individuati strumenti di comunicazione e campagne capaci ognuna di intercettare un pubblico diverso: nel linguaggio e negli strumenti. Bambini e ragazzi con «Ama chi legge»; «è-book» che ha come riferimento il mondo dell’università; «Leggere fa crescere» – una campagna promozionale (sconto 20% sui libri acquistati) dal 19 al 23 maggio – che ha come destinatario il pubblico più indistinto e più mass-market dei canali di vendita. Da un lato il lavoro sulle nuove generazioni di lettori, dall’altro su chi lettore (magari occasionale) già lo è e fatica a entrare in libreria. Quest’ultimo ha bisogno di una campagna di comunicazione che ponga al centro dell’attenzione mediatica il connubio libri/lettura unito a un vantaggio economico.

C'è app e app

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2012

di Cristina Mussinelli

Cosa funziona e cosa no in una buona applicazione per ragazzi? Quali sono le regole da seguire, i canoni da rispettare, gli errori da evitare per sviluppare un prodotto di qualità? Conclusasi la prima edizione del BolognaRagazzi Digital Award, tenutasi quest’anno, possiamo dire che una risposta a queste importanti domande c’è, ed è alla portata di tutti. Infatti, di fronte al difficile compito di selezionare tre finalisti su un totale di 252 applicazioni provenienti da 170 editori di 25 paesi, la giuria internazionale – di cui ho fatto parte insieme a Warren Buckeitner (Children’s Technology Review), Chris Meade (If Book) e André Letria (Pato Lógico Edições) – ha stilato una checklist di 13 domande da porsi per capire se la propria app è veramente valida. La riproponiamo qui di seguito. Siete pronti a mettervi alla prova?

Paesaggio italiano con lettori

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Marzo 2007

di Giovanni Peresson

Possiamo considerarla una buona notizia. Nel 2006, il 44,1% della popolazione italiana con più di sei anni di età, pari a circa 24,3 milioni di persone (su 55.189.000 di residenti), ha dichiarato di aver letto almeno un libro non scolastico nei dodici mesi precedenti.

Leggere: verbo al femminile

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2006

di Giovanni Peresson

Nel 2005 a un 35,4% di uomini e ragazzi che dichiaravano di aver letto almeno un libro nel corso dell’anno, corrisponde un 47,9% di donne e ragazze. A questa pratica corrispondono processi editoriali coerenti, servizi di libreria adatti a un diverso impegno nel tempo libero?

L'isola che non c'è

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2006

di Barbara Leoni

I bambini non esistono: questo il titolo della tavola rotonda conclusiva del Festival del libro per bambini e ragazzi Quantestorie, che si è tenuta all’inizio di marzo allo Spazio Oberdan a Milano.

Dove sboccia la lettura

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2012

di Paola Sereni

I libri sbocciano in maggio. Perché se in questo mese la natura si risveglia, lo stesso capita alla voglia di leggere. Ma perché un fiore sbocci, si sa, va prima gettato il seme: è questo lo spirito del Maggio dei libri, la campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile e che quest’anno ha avuto una più ampia declinazione per formati promozionali a fasce di pubblico. La campagna, promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attività culturali, è iniziata il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore promossa dall’Unesco, ed è culminata il 23 maggio con la Festa del libro. Tre le parole chiave di quest’anno: Web, scuola, giovani. Che si rispecchiano anche nelle iniziative sostenute dall’Aie e volte a coinvolgere sempre di più i lettori di domani, attraverso un uso dinamico di Internet e la partecipazione più attiva delle scuole.

Dove si va?

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2012

di Sandro Pacioli

Dicembre 2010. Inizia in Tunisia – con il suicidio di Mohamed Bouazizi – quella che verrà chiamata la «primavera araba» che coinvolgerà progressivamente Algeria, Egitto, Bahrein, Yemen, Marocco, Libia, Siria, Libano. Marzo 2011: le coste giapponesi di Honshu sono sconvolte da un sisma (magnitudo 9.0) e da uno tsunami; i danni alla centrale nucleare di Fukushima rappresentano il secondo incidente per gravità dopo Chernobyl. Gennaio 2012: naufragio della nave da crociera Costa Concordia. In mezzo la crisi greca, l’instabilità nel sud-est asiatico, il cambio euro/dollaro, il reddito disponibile da parte delle famiglie a -12,3% e i consumi pro-capite a -6,3%. Aspetti che si traducono in numeri negativi per il mercato turistico.

La sfida del mainstream

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2012

di Rosa Mugavero

La scelta di orientarsi verso il formato ePub per produrre i tremila titoli accessibili, previsti come obiettivo finale del progetto Lia - Libri italiani accessibili, ha suggerito la possibilità di ipotizzare un modello per la produzione, la catalogazione e la distribuzione di e-book accessibili che mira ad integrarsi il più possibile all’interno degli attuali flussi produttivi e distributivi della filiera editoriale utilizzata per i libri digitali (vedi R. Mugavero, E-book accessibili, «Giornale della Libreria», ottobre 2011, pp. 57-58). Avviato nel gennaio 2011, sotto il coordinamento dell’Associazione italiana editori, tramite la sua società controllata Ediser, e finanziato dal Ministero per i beni e le attività culturali, all’interno del fondo in favore dell’editoria per ipovedenti e non vedenti, il progetto ha come obiettivo, quello di aumentare la disponibilità dei prodotti editoriali accessibili e, in particolare, mettere a disposizione, nell’arco di un biennio, un catalogo on line di tremila titoli di narrativa e saggistica, accessibili alle persone non vedenti e ipoventi nel pieno rispetto del diritto d’autore. Dopo aver concluso gli studi preliminari necessari alla definizione di tutti gli aspetti utili alla creazione del servizio, il progetto Lia è attualmente impegnato nella fase operativa di creazione del catalogo e nell’implementazione dell’infrastruttura che svilupperà e gestirà il modello di produzione e distribuzione degli e-book accessibili attraverso i canali mainstream.

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