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E-book

Digital is the way

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2011

di Ilaria Barbisan

L’aver ripensato a una nuova formula di Editech, diversa da quella della prima edizione del 2008, è indicatore della velocità con cui, in appena tre anni, sia cambiato e stia cambiando il mondo editoriale. Un mutamento che si riflette nel continuo dibattere su tutti i media di editoria digitale e soprattutto di e-book, nonostante i diretti protagonisti del settore sappiano benissimo che il libro elettronico è solo una «sineddoche» del mondo digitale («GdL», 05, maggio 2011, pp. 12-14), che in Italia non ha ancora un mercato tale da giustificare tanto clamore e tanti rumors.

Gestire la casa editrice

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2011

di Dario Dati

Il digitale ha investito il mondo dell’editoria libraria italiana costringendo gli editori a rivedere e ripensare la propria offerta e il proprio flusso di produzione. Gli investimenti tecnologici necessari spesso alzano le richieste e le aspettative degli editori per quanto riguarda gli strumenti di gestione della propria casa editrice, che devono essere flessibili da una parte, ma quanto più automatici e integrati con le moderne tecnologie dall’altra.

Il modello delle licenze

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2011

di Beatrice Cunegatti

Gli editori sono ormai esperti nell’usare Internet come vetrina globale: da lungo tempo nei siti web sono esposti i più diversi prodotti editoriali (variamente corredati di schede illustrative, link e commenti) che possono essere ordinati dai lettori / clienti con procedure completamente on line. Fino a qualche tempo fa, per altro, una volta effettuato via rete l’ordine, al cliente del negozio «virtuale» continuava ad essere recapitato un libro «materiale», stampato su carta; la vera innovazione consiste invece oggi nella messa a disposizione del lettore di contenuti editoriali, quali gli e-book, tramite operazioni di downloading esclusivamente on line.

Verso il livello «Plus»

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2011

di Paola Mazzucchi

Sono stati 30 mesi impegnativi, di duro lavoro, con molte sfide da affrontare e qualche imprevisto, ma a conti fatti una grossa soddisfazione. In primo luogo per i risultati concreti conseguiti: una infrastruttura tecnologica distribuita in grado di facilitare la gestione dei diritti nell’ambito dei progetti di digitalizzazione mettendo in relazione cataloghi bibliotecari, record di autorità, cataloghi dei libri in commercio e repertori delle società di gestione collettiva dei diritti.

Il modello delle licenze

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2011

di Beatrice Cunegatti

Gli editori sono ormai esperti nell’usare Internet come vetrina globale: da lungo tempo nei siti web sono esposti i più diversi prodotti editoriali (variamente corredati di schede illustrative, link e commenti) che possono essere ordinati dai lettori / clienti con procedure completamente on line. Fino a qualche tempo fa, per altro, una volta effettuato via rete l’ordine, al cliente del negozio «virtuale» continuava ad essere recapitato un libro «materiale», stampato su carta; la vera innovazione consiste invece oggi nella messa a disposizione del lettore di contenuti editoriali, quali gli e-book, tramite operazioni di downloading esclusivamente on line.

e-book nelle università

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Aprile 2010

di Ilaria Barbisan

Sono stati presentati il 12 marzo scorso nell'ambito di Bibliostar, l'evento svoltosi a Milano dedicato alle biblioteche e ai relativi fornitori di tecnologie e servizi, i primi risultati di un'indagine sulla diffusione degli e-book negli atenei italiani, promossa da Care (Gruppo di coordinamento per l'accesso alle risorse elettroniche) e realizzata nel marzo 2009 da Caspur (Consorzio interuniversitario per le applicazioni di supercalcolo per università e ricerca) e Università di Bologna.

e-book? Bilancio 2009 e previsioni 2010

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Gennaio 2010

di Cristina Mussinelli

Il 2009 è stato l’anno del Kindle, dei primi segnali di forte crescita del mercato degli e-book e, nella seconda metà dell’anno, del lancio quasi quotidiano di nuovi reader sul mercato mondiale. Secondo i dati relativi al mercato americano nel 2009 l’1,5% delle vendite è stato di titoli in versione e-book. Se poi si prendono in considerazione i dati dell’Idpf l’elemento che colpisce maggiormente sono non tanto i dati in assoluto (si tratta ancora di un mercato iniziale relativamente ridotto) ma i tassi di crescita, che sono invece molto elevati, a ottobre 2009 l’incremento rispetto all’anno precedente è stato del 254,3%.

e-book: che sia la volta buona?

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Febbraio 2008

di Cristina Mussinelli

Ancora una volta si parla di lettori di libri digitali e di e-book come di un fenomeno in pieno sviluppo, ma dopo tanti «al lupo al lupo» sarà davvero arrivato il momento in cui questi strumenti diventeranno un diffuso modo di accedere ai contenuti editoriali che i lettori si abitueranno a leggere a video e non solo su carta? Ma quali sono le novità? La principale è l'ingresso in questo mercato di Amazon, che ha lanciato, con una massiccia campagna di comunicazione, il suo lettore e-book Kindle per cui ha anche creato una apposita area all'interno del sito, il Kindle store, dove è possibile acquistare sia il lettore sia tutti i titoli disponibili. Il dispositivo è andato eusaurito nella prima settimana di vendita, bruciando ogni riferimento...

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