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Editori

Verso il livello «Plus»

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2011

di Paola Mazzucchi

Sono stati 30 mesi impegnativi, di duro lavoro, con molte sfide da affrontare e qualche imprevisto, ma a conti fatti una grossa soddisfazione. In primo luogo per i risultati concreti conseguiti: una infrastruttura tecnologica distribuita in grado di facilitare la gestione dei diritti nell’ambito dei progetti di digitalizzazione mettendo in relazione cataloghi bibliotecari, record di autorità, cataloghi dei libri in commercio e repertori delle società di gestione collettiva dei diritti.

2011 anno della Russia

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2011

di Laura Novati

Se dovessimo dire qual è stato – ma anche giustamente – il fatto che ha destato maggior risonanza e raccapriccio nell’Europa occidentale negli ultimi anni, diremmo che è stato il brutale assassinio di Anna Politovskaja.

Al via la prima fase di Lia

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2011

di Rosa Mugavero

Per raggiungere l’ambizioso obiettivo di fornire entro il 2012 tremila titoli in formato accessibili per ipovedenti e non vedenti, il progetto Lia (Libri italiani accessibili), coordinato dall’Associazione italiana editori e finanziato dal Ministero per i beni e le attività culturali, sta svolgendo alcune indagini preliminari, essenziali alla definizione di tutti gli aspetti tecnologici, contrattuali, economici e organizzativi relativi alla creazione dell’infrastruttura che erogherà il servizio.

Fermato Google

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2011

di Piero Attanasio

Il 22 marzo il giudice della Corte distrettuale di New York, Denny Chin, dopo una «camera di consi-glio» di circa 13 mesi, ha negato l’approvazione dell’Amended Settlement Agreement (Asa), la boz-za di accordo presentata da Google e dalle associazioni di editori e autori Usa contro cui erano state avanzate numerose obiezioni dalle associazioni editori europei, compresa l’Aie.

Il signor De Agostini

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2011

di Roberto Cicala

«Il settimanale che diventa libro» non è un semplice slogan ma l’intuizione stessa della rivoluzione in edicola compiuta il 30 gennaio 1959 dall’Istituto Geografico De Agostini con l’uscita del primo fascicolo del Milione: così s’intitola l’opera a dispense su «usi e costumi, belle arti, storia e cultura di tutti i Paesi del mondo» di 32 pagine ciascuna che, raccolte, formano 15 volumi di 10.000 pagine e 16.000 illustrazioni.

La grande Russia

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2011

di Ilaria Barbisan

È nel 1991, dopo la caduta del regime sovietico, che la Federazione russa (chiamata comunemente Russia) ha proclamato la sua indipendenza. Il più grande Paese al mondo che confina con 16 stati e si estende per ben nove fusi orari è composto da 46 regioni, 21 repubbliche, una regione autonoma, nove aree autonome e due città federali, Mosca e San Pietroburgo.

La sineddoche dell’e-book

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2011

di Emilio Sarno

Il 2009, e ancor più il 2010, sono stati attraversati dal dirompente discutere sull’e-book. Convegni, seminari, tavole rotonde, in Italia e all’estero, al di qua e al di là dell’Atlantico, in occasione di saloni e fiere del libro oppure organizzati come eventi a sé stanti.

Pirateria processo di frontiera

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2011

di Laura Novati

Un grosso volume di Adrian Johns, tradotto da Bollati Boringhieri, ha il sintetico titolo Pirateria e sottotitolo Storia della proprietà intellettuale da Gutenberg a Google. Diciamo subito che la prospettiva di base è essenzialmente anglosassone, anzi per meglio dire prima inglese e per estensione americana, ma fornisce ugualmente un importante contributo per capire come la piracy sia fenomeno sempre più pervasivo dall’invenzione di Gutenberg in poi e destinato a mettere in crisi lo stesso sistema di difesa della proprietà intellettuale per come lo abbiamo inteso sino ad oggi.

Ragazzi: + export - import

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2011

di Giovanni Peresson

In questi anni, all’interno dei più generali processi di internazionalizzazione dell’editoria italiana, un’attenzione crescente (e un altrettanto crescente peso sul conto economico delle case editrici) lo ha avuto la vendita di diritti (o le coedizioni) con case editrici straniere. Da fenomeno tutto sommato occasionale (da Don Camillo e Peppone di Guareschi, al Nome della rosa, a Calvino) è diventato nel decennio scorso un aspetto strutturale di un’editoria più matura e maggiormente proiettata in una dimensione internazionale.

Editech si rinnova

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Aprile 2011

di Ilaria Barbisan

È sempre più difficile identificare, nel rumore di fondo e nel continuo flusso di novità, gli elementi di maggiore impatto sull’evoluzione digitale nell’editoria libraria. Gli eventi dedicati agli e-book si moltiplicano a vista d’occhio e così anche le conferenze, più o meno specifiche, sul tema del digital publishing.

L'autore prima di tutto

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Aprile 2011

di Matteo Baldi

Dove corre la frontiera fra la missione storica delle agenzie letterarie e quella, più dispersa ed eterogenea, che oggi assumono i service editoriali? Se le prime funzionavano infatti come una cerniera necessaria fra l'autore e l'editore, oggi questo statement è largamente insufficiente a descrivere natura e qualità di ciò che i service propongono, a cominciare proprio dal ruolo svolto nei confronti dell'autore.

La digitalizzazione in Francia

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Aprile 2011

di Piero Attanasio

La Francia, è noto, ambisce ad essere leader nella digitalizzazione del patrimonio librario in Europa e oltre. Già in Europeana – l’iniziativa congiunta delle biblioteche digitali europee – circa il 60% delle opere disponibili sono francesi. Sono ad oggi solo opere in pubblico dominio, ma l’ambizione era fin dal principio di non limitarsi a queste. E di farlo non in contrasto ma in collaborazione con gli aventi diritto.

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