Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Ediser

Un mondo di clienti

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2005

Autori vari

Di fronte a un mercato sempre più internazionale, la sfida posta dalla globalizzazione al settore editoriale si gioca anche in termini di capacità di organizzativa e logistica: ovvero come raggiungere i propri lettori in modo puntuale e tempestivo ovunque essi siano? Grazie al network globale che fa capo a Deutsche Post World Net, DHL Global Mail è una delle aziende leader nel fornire servizi postali in tutto il mondo, potendo sfruttare la sinergia con la sua rete di partner in oltre 200 Paesi. Un valore aggiunto e un servizio per i clienti che è anche un’opportunità per gli editori italiani per avvicinare e costruire stabili relazioni con un più ampio target di lettori nel mondo.

Un nuovo modello di libro

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2005

Autori vari

Quali sono le caratteristiche intrinseche che contraddistinguono l’oggetto libro? Si tratta solo di un insieme di fogli stampati o manoscritti delle stesse dimensioni, cuciti in un certo ordine e racchiusi da una copertina? O se a questa definizione aggiungiamo un software in grado di «leggere ad alta voce» il testo pagina per pagina e una piattaforma in grado di supportare non un solo titolo, ma più titoli, siamo ancora di fronte a un libro? Lo abbiamo chiesto a Leonardo Ballotta, direttore della divisione libri di Disney Italia, che ci presenta il nuovo brand Disney Libri Tech e il progetto Leggi Libro.  

Un’isola piccola piccola

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2005

di Redazione

Come evidenziato nell’articolo precedente, il 67,2% delle case editrici siciliane può essere annoverato nella categoria dei «piccoli editori», con tutte le implicazioni che abbiamo visto a livello di possibilità di penetrazione del mercato (nazionale, ma spesso anche solamente regionale), di capillarità di distribuzione e promozione, come di accesso ai già esigui interventi regionali a sostegno dell’editoria locale. I numeri parlano chiaro, sono oggettivi, ma spesso non riescono a dare il senso della complessità di realtà che compongono questa astratta «classe di imprese». Sentiamo, dunque, dalle parole di alcuni di questi piccoli editori locali, quali sono le problematiche e i punti di forza dell’essere editori in Sicilia.

Una vita in facsimile

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2005

di Paolo Bonacini

Una delle ragioni per cui questa editoria di nicchia è rimasta a lungo nell’ombra – per lo meno in Italia – è il ritardo con cui si è affermato un mercato facsimilare vero e proprio; in secondo luogo, le dimensioni ridottissime del mercato facsimilare in termini di clienti – nessun prodotto è venduto in più di 1.000 esemplari – hanno indotto molti a ignorare questo settore, liquidandolo come un fenomeno marginale legato più all’industria del lusso o al collezionismo che all’editoria. Ciò che forse ha pesato maggiormente nell’attribuire a questa forma di editoria un carattere extravagante nel panorama editoriale sono le caratteristiche stesse delle opere pubblicate. In effetti i facsimili, riproduzioni perfette di libri antichi (soprattutto manoscritti miniati medievali), si discostano per molti versi dalla concezione del libro stampato contemporaneo: da un lato per il loro elevato costo; dall’altro per la particolarità del processo produttivo, nel quale le fasi di prestampa, stampa e legatura dei volumi sostituiscono la centralità della progettazione dei contenuti tipica dell’editoria. Questi elementi hanno contribuito a diffondere l’idea del facsimile come un prodotto ambiguo, a metà strada tra il libro e l’oggetto d’artigianato di lusso, in bilico tra la vocazione culturale-scientifica e quella commerciale. Nel frattempo, però, la fisionomia attuale del mercato dei facsimili appare molto diversa rispetto a quella di vent’anni fa.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.