Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

E-book

Dalla penna al tablet

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2012

Autori vari

Se Benedetto XVI usa ancora la penna per fissare sulla carta le proprie riflessioni, i suoi testi sfruttano già il digitale per raggiungere milioni di fedeli via Web. A contribuire a questa primavera digitale – non a caso prendiamo in prestito il titolo del Salone del libro di Torino di quest’anno – è soprattutto la Libreria editrice vaticana (Lev) che dal mese di giugno è presente con le Catechesi illustrate di Benedetto XVI e altri venti titoli, nel circuito della Bottega del Santo.

Aspettando il Natale

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2010

di Cristina Mussinelli

Nel 2009 e soprattutto nel primo semestre del 2010 sono state tante le novità sul fronte dell'innovazione tecnologica di cui si è molto discusso sia all'interno del settore editoriale sia sulla stampa quotidiana e periodica. editech è l'occasione per fare il punto della situazione e per scoprire alcuni scenari futuri

E-book prossimo venturo

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2010

di Giovanni Peresson

Come si immaginano i lettori italiani gli e-book? Cosa vorrebbero trovarvi e cosa sono disposti a leggere? E per un reader, quanto sarebbero disposti a mettere mano al portafoglio, o alla carta di credito?

E-book: pronti o no?

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2010

di Interviste a cura di S. Speciani

Anche il mondo del digitale sembra acquisire la stessa struttura della filiera editoriale libraria: editore, distributore, rivenditore, lettore/utente finale...

Lettori di e-book: chi sono?

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Marzo 2010

di Cristina Mussinelli

Non passa giorno che l'e-book non venga citato dai principali strumenti di comunicazione, per quanto le opinioni siano controverse, passando dalle lodi sperticate dei più accesi sostenitori ai commenti tiepidi se non totalmente negativi dei più tradizionalisti, dalle analisi tecniche sulle funzionalità dei device alle discussioni sui modelli di business.

Fermare i pirati

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2012

di Renato Esposito

Posto che ormai (e finalmente) nessuno nega che la pirateria dei contenuti costituisca un grave problema e un freno allo sviluppo dei mercati legali, le contromisure che possono essere adottate per arginarla si scontrano spesso con le istanze di contemperamento degli interessi dei navigatori, con la ritrosia alla collaborazione da parte dei provider di connettività, e più in generale con una percezione di scarsa lesività dei propri comportamenti da parte dei downloader. È evidente che, a livello «micro», ciascun avente diritto possiede gli strumenti che gli possono consentire di ottenere la rimozione dei contenuti messi a disposizione da un certo sito contro la propria volontà. I sistemi di notice & take down, in forza dei quali il sponsabile della violazione rimuove «spontaneamente» i contenuti illeciti a fronte di una semplice segnalazione dell’avente diritto o di un suo delegato, sono molto efficaci e – nella peggiore delle ipotesi – è sempre possibile interpellare le forze dell’ordine e la magistratura per la risoluzione delle situazioni più gravi, anche se con i tempi e i costi tipici dell’attività giudiziaria.

Italiani o stranieri?

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2012

di Oddina Pittatore e Rosalba Rattalino

La risposta alla domanda del titolo è inversamente proporzionale alla posizione in classifica. Se nei 20 titoli più venduti trionfa il made in Italy (13 libri contro 7 tradotti), nei top 50 la differenza diminuisce (29 italiani e 21 stranieri), per arrivare a una sostanziale parità nei Top 100 (appunto 50 e 50). È un fenomeno che anche nel 2012 conferma tendenze che avevamo visto emergere negli anni precedenti e ancora nel 2011. I bestseller internazionali, quando contagiano, possono essere travolgenti, come il romanzo di Amy Bratley, al secondo posto negli acquisti, le diete di Pierre Dukan (2 libri nei primi 10) e il primo volume di E. L. James che, uscito a giugno, in sole tre settimane ha conquistato la 16esima posizione nella classifica semestrale anticipando la fortuna della trilogia nei mesi successivi.

Obiettivo: 42 territori

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2012

di Elisa Molinari

Risiko è uno dei più famosi giochi di strategia da tavolo. Scopo del gioco? Il raggiungimento di un obiettivo predefinito che può consistere nella conquista di un certo numero di stati, di due o più continenti o nell’annientamento di un avversario. Nello scenario editoriale internazionale, c’è un giocatore che ha invece un obiettivo molto più ambizioso: conquistare tutti i 42 territori disponibili. Detto fuori dalla plancia da gioco, mirare a tutti gli anelli della filiera editoriale. Per fare questo il giocatore «si impegna ad essere l’azienda più attenta al cliente del mondo e offre ai propri clienti la possibilità di scoprire e trovare qualsiasi cosa vogliano acquistare on line. Per fare questo, punta ad offrire ai propri clienti i prezzi più bassi possibili». Nelle parole di Amazon, questo l’obiettivo dichiarato già nel lontano 1995, anno della messa on line del sito e ribadito durante il lancio degli ultimi Kindle

Design in rivista

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2012

di Redazione

Se il Novecento è stato definito «il secolo delle riviste», un motivo c’è. Lo si comprende bene passando in rassegna il vasto panorama delle riviste d’arte, d’architettura e di design che gettano le proprie basi nel secolo scorso ma che si protendono oggi, in bilico tra i nuovi bisogni del pubblico e le possibilità offerte dal digitale, verso un futuro tutto da scrivere. Legate all’attualità e spesso capaci di dare conto delle evoluzioni che per loro natura non possono essere cristallizzate nei libri, le riviste specializzate costituiscono il perfetto completamento della saggistica professionale dedicata al mondo del progetto come testimonia la parabola di Editrice Compositori, oggi riunita insieme ad «Ottagono» e ad Agenzia Design sotto la sigla Compositori Comunicazione, e che è l’esempio di questo connubio. Ne parliamo con Aldo Colonetti, direttore di «Ottagono» e consigliere di amministrazione di Compositori Comunicazione.

Tra e-book e carta

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Gennaio 2010

di interviste a cura di D. Nannini

La casa editrice Apogeo, specializzata in grafica computerizzata ed in informatica, è nata a Milano nel 1989. Dopo essersi occupata di informatica ed Internet, nel 2000, con la nascita di Apogeo Education, la casa editrice inizia a pubblicare anche volumi rivolti al mercato universitario. Contemporaneamente, primo editore in Italia, rende disponibili i primi libri elettronici.

e-book o iBook?

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Aprile 2009

di Ilaria Barbisan

Dopo una falsa partenza nel 2001, in seguito ai numeri promettenti degli ultimi dodici mesi (+64% nelle vendite secondo i dati dell’International Digital Publishing Forum, Idpf) pare che questo sia l’anno della vera svolta. Che non riguarderà solamente il libro elettronico in senso lato, ma più precisamente l’e-book sui dispositivi di telefonia mobile.

Quattro domande sull'e-book

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Marzo 2008

di Raffaele Cardone

Alcune considerazioni su che cosa promette e che cosa può ragionevolmente mantenere l'e-book di seconda generazione tra nuovi dispositivi, formati differenti e convergenze strategiche. Ma il lettore ne avrà davvero bisogno?

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.