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Ediser

L’arte a portata di App

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Antonio Lolli

L’evoluzione delle strategie per la valorizzazione del settore artistico non riguarda soltanto il cambiamento dei canali di distribuzione e vendita della produzione editoriale, ma anche lo sviluppo di tecnologie digitali per la fruizione dei musei e delle gallerie d’arte. Due importanti realtà newyorkesi, il Brooklyn Museum e il Metropolitan Museum of Art, hanno trovato modalità differenti per rispondere alle nuove esigenze del loro pubblico, cambiate molto rapidamente negli ultimi anni.

L’arte in libreria, o in ogni luogo?

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Emilio Sarno

Ancora un segno «meno» caratterizza il mercato dell’editoria d’arte nel 2014 nei canali trade. Un segno più lo abbiamo invece negli ingressi ai musei, ma ci sono anche i giorni a «ingresso gratuito» che non rendono perfettamente confrontabile il dato. In particolare, nel 2014 i visitatori dei circa 420 musei statali italiani – per gli altri bisogna ricorrere ai dati Istat non ancora usciti – sono stati 40,3 milioni, con un incremento di 2,4 milioni di nuovi ingressi rispetto al 2013. La crescita, come fa notare il Mibac, è dovuta in larga parte all’introduzione di nuovi orari e tariffe: cioè a una scelta di marketing che ha puntato a intercettare una domanda – legata a sua volta all’organizzazione settimanale del tempo – a cui non veniva data risposta.

L’e-lending in Italia e in Europa

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Lorenza Biava

Nel 2014, secondo i dati di Assinform, gli italiani hanno speso circa 103 milioni di euro per l’acquisto di e-reader. Sebbene il valore risulti in calo rispetto all’anno precedente anche a causa della riduzione dei prezzi medi dei device – oltre che per colpa della crisi –, il fatto che le famiglie dedichino un budget all’acquisto di un dispositivo pensato esclusivamente per la fruizione di libri ci racconta di un nuova familiarità degli italiani con la lettura in digitale.

La versione di Marta Baroni: animali

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Marta Baroni

I gatti sono animali indecifrabili. Sinuosi e felini, eleganti e diffidenti, pigri, goderecci, golosi. Marta Baroni ha disegnato un tutorial per insegnarci a imitarne i comportamenti e, chissà, per imparare a vivere meglio.

Le potenzialità della stampa digitale

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Antonio Lolli

La stampa digitale ha portato alcune innovazioni tecnologiche capaci di influire nella progettazione dei prodotti editoriali, offrendo così nuove e importanti potenzialità agli editori. Come abbiamo già anticipato sul sito del «GdL», proprio alla stampa digitale è stato dedicato il workshop del 25 giugno scorso, nato dalla collaborazione tra Associazione italiana editori e Rotomail, dal titolo «Tirare per centrare il bersaglio. I processi di stampa nella ridefinizione dei modelli economici e distributivi dell’editore». Gli editori, infatti, si trovano sempre più alle prese con continue trasformazioni dei comportamenti della filiera che vanno dalla segmentazione della domanda (più titoli ma stampati in quantità molto più ridotte: la tiratura media della varia è di 1.600 copie e si è ridotta del 34% dal 2010); alla gestione più attenta dello stock da parte del punto vendita (grazie anche al potere di controllo sulla composizione del monte merci che dà al libraio); fino al cambiamento nella «natura» stessa del best seller.

Sai raccontare la tua storia?

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Elisa Molinari

Che ruolo gioca lo storytelling nel marketing contemporaneo? Come si raccontano oggi i brand e quali sono le tecniche della narrazione per comunicare prodotti e servizi? Di tutti questi aspetti abbiamo parlato con Andrea Fontana, relatore, come i protagonisti delle due precedenti interviste, al Digital Marketing Day di Editech. Esperto di Corporate Storytelling, amministratore delegato del Gruppo Storyfactory, lavora con grandi aziende e con diverse Istituzioni pubbliche e private per perfezionare i «racconti» dei loro brand, prodotti o servizi.

Scaffale a 4 zampe

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Serena Baccarin

Se il cane è il miglior amico dell’uomo, il gatto sembra essere quello del lettore, e delle lettrici in particolar modo. Dalla produzione che prende spunto dai programmi degli educatori cinofili che spopolano in televisione, ai consigli per vivere meglio ispirandosi alla saggezza degli amici felini, quali sono i titoli di maggiore successo tra gli appassionati di animali? Qual è l’andamento del settore e come stanno cambiando gli assortimenti? A parlarcene è Federica Festa, libraia presso la libreria Galla 1880 di Vicenza e felice proprietaria di tre cani.

Se il best seller non c’è

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Lorenza Biava

Quando il best seller non arriva e la prudenza verso gli esordienti cresce, le tirature non possono che venire ritoccate al ribasso. Ma come impatta tutto questo sul cost saving? Per capirlo è indispensabile fare un passo indietro e riflettere su come un libro viene prodotto. Lontani gli anni ruggenti dove si poteva arrivare a stampare in off set anche un milione di copie per titolo, editori e stampatori hanno dovuto trovare un modo per rendere economicamente vantaggiosa la stampa di micro tirature e le ristampe sempre più contenute in termini di copie ma anche sempre più ravvicinate. La soluzione è arrivata con la stampa digitale che – dopo alcune difficoltà e incomprensioni iniziali – permette costi di avviamento contenuti per le piccole tirature e, grazie all’ultima generazione di macchine da stampa, una gestione del colore e dei formati fino a pochi anni fa impensabile.

Social, social delle mie brame

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Ginevra Vassi

«È gente che conosce gente, e mi servono le loro e-mail». Così diceva Mark Zuckerberg a proposito del suo Facebook nel film The Social Network, dedicato ai primi e tumultuosi anni del social che ha completamente rivoluzionato il concetto di socialità. Oltre dieci anni dopo, Facebook – con Twitter, Youtube, Instagram, Pinterest e tutti gli altri – è ormai diventato ben più di un semplice sito: è ormai una consolidata modalità di interazione e di relazione, imprescindibile per tutti coloro che si occupano di comunicazione e marketing.

Una finestra sull’Europa

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2015

di Paola Sereni

Tutta l’editoria europea – non solo quindi quella italiana – continua a essere ancora attraversata nel 2014 da segni «meno», decisamente meno marcati rispetto agli anni precedenti, ma comunque tali da indicare la fine di un’epoca nella storia dell’editoria contemporanea. Si tratta però di segni «meno» più sfumati, forse tendenti anche allo «0», considerando le difficoltà di misurare esattamente le vendite in tutti i canali per tutte le tipologie di prodotti editoriali (dai libri agli e-book).

A ciascuno il suo non book

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2015

di Antonio Lolli

Il successo del non book in libreria continua. Ormai tutti i principali store indipendenti o di catena presentano infatti una ricca offerta di oggettistica di design e articoli regalo sempre più accattivanti e originali. Una vera e propria invasione di accessori, prodotti di cartoleria e hi-tech, in grado di soddisfare le esigenze e i gusti più diversi. Da Paolina Books, che propone collane, braccialetti e clutch, tutti a tema letterario, a Bewow con le sue colorate cover per cellulari, fino ai profumi e ai diffusori per ambiente di Millefiori, sono tante ormai le aziende che si sono specializzate in questo particolare segmento di mercato. Sul «GdL» abbiamo già avuto modo di segnalare anche l’arrivo dei capi di abbigliamento all’interno dell’offerta non-book in libreria [Serena Baccarin, Trame e intrecci, novembre 2014], ma anche di altri articoli, dalle marmellate ai prodotti per la cura del corpo. In questo numero ci siamo invece focalizzati su quattro importanti realtà – le italiane Legami e Meditathe e le multinazionali Bobino e Doiy – al fine di fare il punto sulle ultime novità della produzione e sull’andamento del mercato e permettere così di avere un quadro completo della vitalità e della creatività del settore.

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