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Ediser

Libri in formato futuro

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2009

di Alberto Cadioli

Gli orizzonti del libro futurista non potevano essere ovviamente condivisi dagli editori dei libri più diffusi, né tanto meno dal pubblico dei lettori. Tuttavia la sperimentazione (con la sua buona dose di provocazione) indicava la possibilità che si potevano percorrere vie diverse da quelle consuete, e raggiungeva risultati che, come sempre accade con la ricerca, avrebbero poi avuto ricadute in forme diverse e in campi diversi, con prodotti dietro i quali sarebbe magari difficile riconoscere con immediatezza un legame con la scelte, tra il serio e il divertito, condotte dai futuristi a partire proprio da un secolo fa.

Meno contenuti più tecnologia

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2009

di Giovanni Peresson

Le indicazioni che scaturiscono dall’annuale indagine Istat sulla presenza e/o utilizzo delle dotazioni tecnologiche nelle famiglie italiane delineano un quadro contraddistinto da tre elementi strutturali di fondo: l'utilizzo limitato di internet, l'utilizzo con alcune peculiarità delle fasce più giovanili, gli squilibri geografici.

Milano città delle scienze

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2009

di Laura Novati

Un interessante esperimento in cui convergono università, biblioteche, musei e centri di ricerca, per la valorizzazione, meglio il recupero, di materiale storicoscientifico da mettere a disposizione degli studiosi come degli studenti.

Piccoli lettori, grandi consumatori

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2009

di Miria Savioli

Che i bambini e i ragazzi di oggi siano voraci consumatori di tutto quanto l’industria culturale offre è sotto gli occhi di tutti e i dati lo confermano. Nella quasi totalità delle attività culturali i livelli di fruizione dei giovani sono, infatti, decisamente più alti rispetto alla media della popolazione.

Quando il prodotto è il contenuto

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2009

di Redazione

Nella trasformazione e nella progressiva internazionalizzazione dell’editoria italiana sorgono nuove realtà innovative come Atlantyca Entertainment. Nata dalla decisione di Pietro Marietti di focalizzare in una struttura autonoma rispetto all’ufficio diritti di Piemme i diritti esteri, di animazione di licensing di Geronimo Stilton – e sostanzialmente posizionata nel settore bambini e ragazzi fino alla fascia dei «giovani adulti» – è oggi una realtà paradossalmente difficile da definire, e da collocare rispetto alle tradizionali funzioni che caratterizzano le imprese della filiera editoriale, come avremo modo di vedere da questa lunga conversazione con Claudia Mazzucco.

Risorsa Più libri

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2009

Autori vari

Più libri più liberi è ormai alle porte. La manifestazione promossa dall’Associazione italiana editori e dedicata alla piccola e media editoria tra due mesi, dal 5 all’8 dicembre, incontrerà i suoi fedeli visitatori desiderosi di scoprire cosa c’è di nuovo all’interno del Palazzo dei Congressi dell’Eur. Ne parliamo con Fabio Del Giudice da otto anni al timone della fiera.

Successo in patria: un biglietto per l'estero

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2009

di Vittore Armanni

Come si declina oggi il nome dell’Italia nel mondo? E ancora, qual è il ruolo specifico della cultura nella costruzione dell’immagine del nostro Paese all’estero? A queste domande cercano di rispondere sia la mostra Copy in Italy. Autori italiani nel mondo dal 1945 a oggi, curata da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e allestita, in occasione del convegno annuale di Ifla, a Milano presso la Biblioteca Nazionale Braidense, con una sezione presso Triennale Milano, fino al 20 ottobre, sia il volume omonimo, al tempo stesso catalogo e strumento di ulteriori approfondimenti, pubblicato da Effigie.

Voci della coscienza del mondo

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2009

di Laura Novati

L’ennesimo assassinio di una giornalista e scrittrice ripropone l’importanza dell’impegno internazionale per la difesa della libertà di espressione e della stessa vita di chi scrive e riporta al mondo ciò di cui è testimone.

Accedere alla lettura

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2009

di Cristina Mussinelli

Il tema della produzione delle versioni accessibili fino a qualche anno fa era un fenomeno marginale che interessava solo le persone direttamente coinvolte richiedendo specifiche, lunghe e complesse lavorazioni; oggi con l’avvento della produzione digitale dei libri sta, in tutto il mondo, diventando un problema di integrazione della produzione delle versioni accessibili nel tradizionale processo di produzione dei libri, coinvolgendo tutti gli editori e anche problematiche complesse come, per esempio, il controllo dei file digitali e il loro utilizzo. Nel caso italiano, più recentemente la richiesta di versioni accessibili per il settore dell’editoria scolastica da parte dell’Unione italiana ciechi ha comportato addirittura l’anticipazione dei termini previsti dal Ministero dell’istruzione per l’adozione dei libri di testo!

Bit a colori

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2009

di Redazione

Per rispondere alla crescente ar ticolazione della domanda, sempre più editori guardano alla stampa digitale e al print on demand, in grado di offrire una migliore gestione delle micro tirature, edizioni customizzate e la possibilità di introdurre il colore. Inoltre la stampa digitale può essere utile anche per la realizzazione e la personalizzazione di tutti quei materiali indispensabili per le attività di commercializzazione e distribuzione. Delle potenzialità del digitale sembrano essersene accorti anche gli stessi editori: secondo uno studio condotto da Aie, Asso. it e Xplor Italia, nel 2008 i titoli stampati in digitale costituivano il 28% dei titoli di varia adulti pubblicati (tra il 2007 e il 2008 la crescita è stata del 30% più elevata rispetto a quella della produzione complessiva); inoltre le case editrici che hanno utilizzato tale tecnologia hanno registrato una crescita del 65% rispetto all’anno precedente.

Buone notizie!!!

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2009

di Giovanni Peresson

Due milioni e 400 mila euro («circa»)per la «campagna» istituzionale di promozione alla lettura. Il Centro per il libro sta risolvendo dopo tre anni gli intoppi tecnico-burocratici che ne hanno impedito il funzionamento. E il 24 marzo sarà la Giornata nazionale della lettura...

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