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Editoria universitaria

Il tempo di un caffè

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2011

di Redazione

Se n’era già parlato, quando il progetto era partito negli Stati Uniti. Ora, per la prima volta, anche il nostro Paese si trova all’avanguardia e può definirsi pioniere in una tecnologia innovativa per quanto riguarda la distribuzione dei contenuti editoriali. Ciò grazie ad un accordo siglato tra Promedia solutions – società appartenente al Gruppo Vincenzo Bona, che lavora da oltre 30 anni con gli editori di libri e che fornisce i servizi che occorrono loro in quest’era digitale – e On Demand Books, società americana che la stessa Promedia rappresenta in Italia.

Il mondo accademico

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2010

di Ilaria Barbisan

L'editoria universitaria sta attraversando tempi difficili, dai quali fatica a vedere una possibile luce che indichi l'uscita da un tunnel in cui è entrata da anni. Le ragioni, gli intervistati in questo forum, le individuano con assoluta precisione.

Università sotto test

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2010

di Redazione

Le novità che hanno investito il mondo dell'università quali impatto hanno sulla programmazione delle case editrici del settore? Quali canali di vendita funzionano di più per questi testi? ne abbiamo partalo con Andrea Sparacino, publisher di Hoepli editore

Il titolo consigliato

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2010

di intervista a Nicola Labianca

Da cinque anni l'Osservatorio nazionale dell'editoria universitaria svolge il monitoraggio e la successiva analisi delle adozioni universitarie. Un'attività che offre la possibilità di costruire alcune serie storiche per provare a intravedere i cambiamenti nel mercato univarsitario

Librerie di servizio

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2009

di Redazione

Dalle University press e dalle case editrici universitarie alle librerie. Una realtà -- quella delle librerie «interne» alle facoltà -- poco conosciuta e nota (non fanno ad esempio parte del panel «varia»). Affrontiamo l'argomento partendo dalla realtà delle librerie Celid.

e-book nelle università

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Aprile 2010

di Ilaria Barbisan

Sono stati presentati il 12 marzo scorso nell'ambito di Bibliostar, l'evento svoltosi a Milano dedicato alle biblioteche e ai relativi fornitori di tecnologie e servizi, i primi risultati di un'indagine sulla diffusione degli e-book negli atenei italiani, promossa da Care (Gruppo di coordinamento per l'accesso alle risorse elettroniche) e realizzata nel marzo 2009 da Caspur (Consorzio interuniversitario per le applicazioni di supercalcolo per università e ricerca) e Università di Bologna.

Associarsi fa bene

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2009

di Redazione

Nella primavera del 2009 la volontà di rispondere al bisogno di aumentare l’impatto e la visibilità del proprio catalogo ha spinto undici University press italiane (Bolzano Up, Casa editrice Università La Sapienza, Centro editoriale e librario dell’Università della Calabria, Clueb, Edizioni Plus, Eut edizioni, Forum editrice, Fridericiana editrice universitaria, Fup, Las Libreria ateneo salesiano) a dare vita ad un «coordinamento associativo». L’associazione, valorizzando le diverse competenze e specificità culturali, produttive e organizzative delle Up che ne fanno parte, ha l’obiettivo di diffondere «le pubblicazioni di qualità legate ai risultati della ricerca scientifica italiana nel circuito della comunicazione accademica a livello nazionale e internazionale».

Dal manuale alla slide

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2009

di intervista a Nicola Labianca

mercato e il settore universitario – con le sue propaggini nel professionale da una parte, verso la «varia» e la saggistica di cultura dall’altra – sta attraversando da anni un insieme di processi di trasformazione: istituzionali e legati ai programmi e all’organizzazione dell’università, alle tecnologie, allo sviluppo delle University press, al perdurare di fenomeni legati alla riproduzione abusiva e alla fotocopiatura. Per finire a recenti processi di acquisizione che hanno interessato direttamente il settore. Sono temi che verranno poi ampiamente trattati nelle pagine successive di questo «GdL». Vogliamo però cominciare interrogandoci sulle dimensioni che sta assumendo un particolare aspetto di questo mondo. Ci riferiamo ai materiali che gli studenti trovano sempre più di frequente disponibili sui siti dei dipartimenti, messi a disposizione come materiali di studio, integrativo o sostitutivo dei libri di testo o del manuale.

Dal servizio alla mediazione

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2009

Autori vari

L’acquisizione da parte de Il Mulino di Carocci, o l’entrata di una casa editrice non propriamente universitaria – ma comunque contigua al mondo universitario – come Bollati-Boringhieri nel gruppo GeMS, il passaggio a un uso più articolato e maturo delle nuove tecnologie (e-book, ecc.) nella distribuzione di materiali per l’università da parte de Il Mulino con Darwin, e da ultimo la costituzione di una associazione che punta ad aggregare le University press italiane. Fenomeni in qualche modo collegati; e sullo sfondo i soliti problemi della riforma (e i suoi effetti sulla proposta editoriale) e le sempiterne fotocopie. Ne parliamo con Mirka Giacoletto Papas, cominciando proprio dalle University press.

Editoria «accademica»

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2009

di Interviste a cura di Denise Nannini

Quella delle University press è una realtà presente soprattutto nel panorama anglosassone, ma da alcuni anni si sta diffondendo anche in Italia, tanto che ogni anno nascono nuove Up (in questo 2009 registriamo, a titolo d’esempio, la nascita, lo scorso marzo, della Pavia University press). La produzione editoriale di questo tipo di editori ha risposto per lo più alle esigenze dell’ateneo di riferimento, andando a soddisfare una domanda a cui gli editori tradizionali – per ragioni di tempo e anche di frammentazione dei percorsi di studi – non riuscivano a far fronte. Ed infatti l’obiettivo primario dell’attività e dell’esistenza delle Up italiane è sicuramente il rafforzamento della conoscenza, della diffusione e dell’impatto di pubblicazioni di qualità legate ai risultati della ricerca scientifica italiana a livello nazionale e internazionale.

Editori sotto test

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2009

di Redazione

Quiz, suggerimenti, esempi ed Internet come ulteriore «banco di prova».

Un esame per iniziare

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2009

di Denise Nannini

Test, quest’anno, con una novità: oltre alle facoltà a numero chiuso anche tutte le altre potranno stabilire di inserire prove di ingresso valutative. Con «punizioni» per i bocciati.

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