Nel 2025 il Gruppo Feltrinelli ha registrato ricavi per 538,5 milioni di euro (+1,5% sul 2024) e un utile netto di 7,3 milioni di euro, in crescita del 114,8% rispetto ai 3,4 milioni dell’anno precedente. Il margine operativo lordo recurring è a 30,5 milioni (+8,5%), con un risultato prima degli oneri finanziari a 10,2 milioni (+121,7% rispetto ai 4,6 milioni del 2024). La posizione finanziaria netta è positiva per 7 milioni rispetto al dato passivo di 5 milioni dell’anno precedente.
«In un tempo attraversato da profonde incertezze, Feltrinelli avverte l’urgenza di riaffermare la propria vocazione di editore dinamico e poliedrico» ha dichiarato Carlo Feltrinelli, presidente del gruppo, commentando i risultati del 2025. «Interpretiamo questo ruolo con un forte senso di responsabilità per custodire e tenere alto il valore del libro come punto di riferimento per la costruzione dello spirito critico, presidio di conoscenza e di partecipazione democratica. Per onorare questo impegno è necessario intraprendere percorsi nuovi, rischiare, compiere scelte talvolta coraggiose e non scontate. Il rafforzamento del gruppo in Italia e Spagna e la recente proiezione sudamericana nascono da qui: superare i confini conosciuti per continuare a cercare, e a proporre, nuovi orizzonti di senso».
«I risultati raggiunti nel 2025 rappresentano un traguardo storico per il nostro gruppo» aggiunge Alessandra Carra, amministratrice delegata del gruppo Feltrinelli. «In un anno segnato da una generale flessione del mercato, il modello Feltrinelli ha dimostrato un’eccezionale capacità non solo di resistere, ma di continuare a crescere, mostrando come la cultura possa essere ancora oggi un driver di sviluppo. Questa solidità è la conferma di una visione strategica chiara che ci guida in due direzioni: da una parte radicare il nostro posizionamento mettendoci in profondo ascolto dei lettori per intercettarne la domanda; dall’altra mantenere la spinta ad aprire nuove finestre di mercato, esplorando percorsi geografici e di sviluppo che garantiscano al gruppo un’evoluzione costante e di lungo respiro».
Nel 2025, il Polo Canali si conferma il principale contributore con circa 440 milioni di euro di ricavi, mentre il Polo Contenuti si attesta attorno ai 90 milioni e il Polo Education a circa 8 milioni. Il Polo Canali – che comprende le librerie fisiche e online – ha evidenziato una crescita dell’1,5%, raggiungendo quasi il 20% delle vendite di libri in Italia, con oltre 20 milioni di copie vendute. Numerosi sono stati gli investimenti nelle librerie, sia attraverso il rafforzamento degli store già esistenti, sia con l’apertura di nuovi, tra cui anche la sperimentazione BookBubble.
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