Centro Libri nasce a Brescia nel 1976 come attività di ingrosso librario. Oggi, a cinquant’anni di distanza, è uno dei principali operatori italiani nella distribuzione di testi scolastici e libri di varia, distinguendosi come l’unico grossista ad aver sviluppato nel tempoun servizio integrato su entrambi i versanti, con una rete di circa 6.000 librerie e cartolibrerie servite, oltre 10 milioni di volumi movimentati ogni anno e un catalogo che supera il milione di titoli prenotabili.
Numeri che restituiscono la dimensione raggiunta, ma che soprattutto aiutano a inquadrare il ruolo dell’azienda all’interno della filiera: non un semplice intermediario logistico, ma un soggetto che organizza e rende possibile l’incontro tra offerta editoriale e domanda dei punti vendita, lavorando su scala nazionale ma mantenendo una relazione diretta con il territorio.
Al centro del suo modello c’è infatti una funzione precisa: fare da intermediario tra editori e punti vendita, semplificando e accelerando la circolazione dei libri.
«Il nostro lavoro – spiega l’amministratore delegato Riccardo Portesani – è ridurre la distanza tra chi produce i contenuti e chi li vende. Da un lato gli editori, dall’altro librerie e cartolibrerie: noi stiamo in mezzo e rendiamo questo scambio più efficiente».
Un ruolo di cerniera nella filiera
Nel sistema editoriale, il grossista svolge una funzione diversa rispetto al distributore tradizionale. Se quest’ultimo lavora spesso per conto degli editori, Centro Libri costruisce un’offerta ampia e trasversale, collaborando con tutti gli editori – grandi gruppi e indipendenti – per rendere disponibile un catalogo unico ai punti vendita.
Questo significa, concretamente, permettere a una libreria o a una cartolibreria di approvvigionarsi da un unico interlocutore, riducendo tempi, costi e complessità gestionale. In un contesto caratterizzato da un’offerta editoriale ampia e frammentata, questa funzione di aggregazione diventa un elemento chiave per la sostenibilità operativa dei punti vendita.
«Lavoriamo con tutti gli editori in commercio – osserva Portesani – e questo ci consente di offrire ai nostri clienti un catalogo integrato. Per un punto vendita è un vantaggio evidente: meno fornitori, più velocità, più controllo e un assortimento completo per ogni categoria».
Per gli editori, il valore è speculare: Centro Libri rappresenta un canale che garantisce accesso capillare al territorio, in particolare verso quelle realtà indipendenti che difficilmente sarebbero raggiungibili in modo diretto o con condizioni economicamente sostenibili.
Dalla relazione al sistema
Le origini dell’azienda spiegano bene questa impostazione. Nei primi anni l’attività era interamente costruita sul rapporto diretto con i clienti: raccolta ordini manuale, consegne sul territorio, contatto quotidiano con le librerie.
Quella dimensione relazionale non è mai scomparsa, ma nel tempo si è affiancata a una progressiva strutturazione industriale: ampliamento del magazzino, introduzione di tecnologie, sviluppo di una rete commerciale e di un servizio clienti dedicato. La crescita dell’azienda è stata graduale, accompagnando l’espansione geografica con un rafforzamento dell’organizzazione interna.
Un passaggio chiave arriva negli anni Dieci, con la creazione di un’area marketing e il rafforzamento dell’organizzazione commerciale. È qui che Centro Libri evolve da operatore territoriale a player nazionale, strutturando in modo più consapevole il proprio posizionamento nella filiera.
«A un certo punto – dice Portesani – non bastava più essere presenti: bisognava essere organizzati. Il salto è stato costruire un sistema, non solo una rete».
Ma una svolta decisiva, in realtà, c’era già stata nei primi anni Duemila, con lo sviluppo e la messa online della piattaforma B2B. È in questa fase che Centro Libri introduce un sistema che consente ai punti vendita di consultare in tempo reale catalogo e giacenze della scolastica, oltre alla disponibilità dei titoli di varia: l’accesso diretto alle informazioni di disponibilità riduce drasticamente i tempi di approvvigionamento e permette di superare i limiti della dimensione territoriale, rendendo possibile l’espansione su scala nazionale. In un segmento come quello scolastico, storicamente meno strutturato dal punto di vista informativo, questa soluzione rappresenta ancora oggi una specificità.
È anche grazie a questa infrastruttura che Centro Libri riesce ad ampliare rapidamente il proprio raggio d’azione, raggiungendo aree del Paese dove la distribuzione scolastica risultava meno efficiente.
Servizi: oltre la distribuzione
Oggi l’attività non si limita alla fornitura di libri. Nel tempo il modello di Centro Libri si è ampliato fino a includere una serie di servizi pensati per sostenere il lavoro quotidiano di librerie e cartolibrerie e, allo stesso tempo, rafforzare la circolazione dei titoli degli editori.
Alla base c’è innanzitutto l’accesso a un catalogo ampio e integrato di varia e scolastica, con disponibilità aggiornata in tempo reale, che consente ai punti vendita di rispondere rapidamente alle richieste dei clienti. A questo si affianca una gestione semplificata di ordini e rese, resa possibile dagli strumenti digitali e dall’organizzazione logistica, che permette di ridurre tempi e complessità operative e di mantenere continuità di assortimento.
Accanto alla componente più strettamente distributiva, Centro Libri sviluppa anche un’attività di supporto commerciale e informativo: classifiche aggiornate, segnalazioni di novità editoriali, suggerimenti di assortimento e strumenti utili a orientare le scelte dei librai. Le campagne promozionali, costruite anche grazie alla posizione di intermediazione tra editori e punti vendita, rappresentano un ulteriore livello di servizio, offrendo occasioni di vendita e visibilità per i titoli.
Il supporto si estende poi ad ambiti più operativi, come la fornitura di libri per eventi e presentazioni, e a strumenti di comunicazione e fidelizzazione – materiali personalizzati, prodotti a marchio del punto vendita – che contribuiscono a rafforzare l’identità delle librerie. A questo si aggiunge una proposta formativa articolata, tra webinar e workshop, pensata per accompagnare i punti vendita nello sviluppo di competenze legate al marketing, alla gestione e alla comunicazione.
«Oggi – sottolinea Portesani – non è più sufficiente portare i libri in negozio. Serve aiutare le librerie a venderli, mettendo a disposizione strumenti, informazioni e occasioni di lavoro».
Logistica e controllo dei processi
Uno degli elementi distintivi è la scelta di mantenere la logistica interna. A differenza di altre realtà del settore, Centro Libri gestisce direttamente tutte le fasi – acquisti, stoccaggio, preparazione ordini e rese – mantenendo il controllo completo dei processi.
Questa impostazione consente maggiore flessibilità, soprattutto nei momenti di picco legati alla scolastica, e una gestione più precisa degli errori e dei tempi di consegna. La logistica diventa così non solo un’infrastruttura operativa, ma una componente strategica del servizio.
Nel tempo, anche questa area si è evoluta: dall’organizzazione manuale degli esordi all’introduzione di sistemi automatizzati, come il sorter per lo smistamento degli ordini – un impianto che consente di raccogliere, suddividere e preparare automaticamente gli ordini per singolo cliente – progettato per aumentare volumi e accuratezza operativa.
Digitale e piattaforme
Parallelamente, l’azienda ha investito nello sviluppo di strumenti digitali. L’Area Riservata clienti rappresenta oggi il cuore operativo del sistema: un ambiente online in cui librerie e cartolibrerie possono verificare disponibilità, ordinare libri, monitorare spedizioni e gestire le rese, concentrando in un unico spazio gran parte delle attività quotidiane.
L’evoluzione del B2B – cioè delle transazioni commerciali tra imprese gestite online – ha progressivamente spostato sul web la maggior parte delle operazioni. In questo contesto, la possibilità di accedere a informazioni aggiornate sulle disponibilità, in particolare per il comparto scolastico, rappresenta un elemento centrale del servizio.
Il digitale non sostituisce la relazione commerciale, ma si affianca al lavoro della rete vendita e del servizio clienti, che continuano a supportare i punti vendita nella gestione operativa.
Un modello che si integra
Dal 2020 Centro Libri è parte del gruppo Messaggerie Italiane. L’ingresso in un sistema più ampio non modifica la funzione originaria, ma la inserisce in una filiera distributiva più articolata, in cui convivono modelli e livelli diversi di servizio.
Per Centro Libri questo significa poter contare su una struttura più ampia, mantenendo però un’identità specifica legata al rapporto con librerie e cartolibrerie e alla gestione integrata di varia e scolastica.
«Entrare in Messaggerie – osserva Portesani – significa avere alle spalle una struttura solida, mantenendo però la nostra specificità: quella di lavorare a stretto contatto con librerie e cartolibrerie».
I prossimi cinquant’anni
Guardando al percorso complessivo, la traiettoria è chiara: da attività familiare locale a operatore nazionale, mantenendo una doppia specializzazione – varia e scolastica – e un posizionamento intermedio tra editori e punti vendita.
Le trasformazioni degli ultimi anni – dall’evoluzione della distribuzione alla crescente incidenza del digitale nei processi operativi – indicano una direzione precisa: rafforzare l’integrazione tra infrastruttura logistica, strumenti tecnologici e servizi a supporto dei punti vendita. In questo quadro, il ruolo di un operatore come Centro Libri tende a consolidarsi come nodo di connessione tra editori e punti vendita, chiamato non solo a gestire i flussi, ma a renderli più efficienti e sostenibili.
«Se c’è un filo che tiene insieme questi cinquant’anni – osserva Portesani – è l’idea di essere utili. Agli editori, perché portiamo i loro libri sul territorio; alle librerie, perché semplifichiamo il loro lavoro. È su questa base che immaginiamo anche il futuro».
In questa prospettiva, la continuità non sta tanto nei modelli operativi – destinati a evolvere – quanto nella funzione: mantenere e rafforzare il collegamento tra produzione editoriale e punti vendita, adattandosi alle trasformazioni del mercato senza perdere la centralità del servizio.
Contenuto in collaborazione con Centro Libri