In un palazzo degli anni Venti, nel cuore di Montevideo, capitale dell’Uruguay, ha aperto sabato 28 febbraio la prima libreria Feltrinelli del Sud America: 60.000 titoli disposti su due piani per un totale di 650 metri quadrati, una caffetteria e un programma di eventi, incontri e presentazioni. Un progetto nato dalla collaborazione con tre partner locali già attivi tra Uruguay e Argentina Alejandro Lagazeta, Juan Castillo Marianovich e Paolo Braun.
«Il legame con l’America Latina affonda le sue radici negli anni Sessanta, quando Feltrinelli contribuì a far conoscere in Europa alcune delle voci più importanti del continente, da Gabriel García Márquez a Jorge Luis Borges, aprendo ponti editoriali che hanno segnato la storia della letteratura contemporanea» si legge nei materiali. «Oggi, quel dialogo si rinnova. In un viaggio ideale che porta l’esperienza libraria Feltrinelli a incontrare una comunità profondamente legata alla cultura italiana».
La nuova libreria sorge nel centro di Montevideo, all’interno del palazzo Pablo Ferrando, simbolo dell’Art Nouveau in città, che è stato protagonista negli ultimi mesi di un importante intervento di restauro realizzato dallo studio Toro Arquitectos.
Il piano di ingresso ospita i diversi generi letterari, dalla narrativa alla saggistica, alla poesia alla critica illustrata, fino alla letteratura per l’infanzia con una sezione inedita dedicata ai titoli per bambini che trattano tematiche legate all’ambiente, alle questioni di genere e alla diversity. Il piano superiore si concentra sulla letteratura internazionale con un’ampia sezione dedicata ai libri in lingua italiana.
Lungo tutto il percorso sono dislocati tavoli tematici, realizzati dai librai e dalle libraie, con una rotazione bisettimanale, per fornire ai lettori e alle lettrici una pluralità di voci e prospettive utili ad approfondire tematiche e questionilegate all’attualità e alla contemporaneità.
«L’America Latina ha significato storicamente per Feltrinelli tante cose» spiega Carlo Feltrinelli, presidente del Gruppo Feltrinelli. «Una fonte letteraria e di idee a cui guardare, un continente che ci ha regalato profonde amicizie e profondi legami personali e intellettuali, e oggi acquista un senso in più, quello della scoperta, perché aprire questa libreria è come presentarsi a casa da amici per condividere un pezzo di vita assieme, pronti a lasciare che le cose accadano, che gli incontri abbiano il momento giusto e ci possa essere buon tempo da passare assieme. Questo è lo spirito e l’emozione con cui apriamo la nostra prima libreria in Uruguay: un ponte di amicizia, il gusto per la scoperta, la passione per i libri».
«Con i nostri tre partner locali, Alejandro Lagazeta, Juan Castillo Marianovich e Paolo Braun, in un certo senso ci siamo scelti reciprocamente» racconta Alessandra Carra, amministratrice delegata di Gruppo Feltrinelli. «Abbiamo scoperto di parlare la stessa lingua, di credere negli stessi valori e avere una visione comune. Da questa intesa siamo partiti per progettare uno spazio che fosse inedito per i lettori e le lettrici, ma perfettamente integrato con l’esperienza locale, accogliente e familiare. E poi naturalmente che contenesse anche una parte di offerta che rappresenta il nostro pane quotidiano, i libri in lingua italiana che, selezionati dai librai Feltrinelli, rappresentano una delle sezioni più ricche della libreria».
L’inaugurazione si è svolta sabato 28 febbraio: una grande festa del libro, delle idee e dell’Italia, con autrici e autori locali, la comunità del libro di Montevideo, la presenza della delegazione italiana e spagnola di Feltrinelli.
© Immagine in header dal profilo Instagram @feltrinelli_librerie