Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

Innovazione per l’editoria «intelligente»

digital
Innovazione per l’editoria «intelligente»
Articolo
rivista Giornale della Libreria
fascicolo Ottobre 2015
titolo Innovazione per l’editoria «intelligente»
autore
editore Ediser
formato Articolo | Pdf
genere Storie dell'editoria
Varie
Editori
Tecnologie
Indagini
online da 01-2015
doi 10.1390/GDL_201510_innovazione_intelligente
issn 1124-9137 (stampa) | 2385-118X (digitale)
 
Accedi o registrati per scaricare il file
È quasi un luogo comune che il digitale imponga alle case editrici di confrontarsi con l’innovazione tecnologica. Quali sono però gli ambiti specifici di ricerca e sviluppo (R&S) cui le case editrici guardano con maggiore attenzione? È quanto Tisp – Technology and Innovation for Smart Publishing, l’iniziativa europea coordinata dall’Aie (www.smartbook-tisp.eu) – ha chiesto con un questionario on line a un centinaio di imprese di 18 diversi Paesi europei, in prevalenza (86%) editori, e ad alcune aziende tecnologiche già impegnate nel settore. Interessante anche il profilo dimensionale del campione: il 62% è costituito da piccole e medie imprese (PMI), il 25% da grandi imprese e il rimanente 13% da start-up. Il cuore del questionario constava di un elenco di 33 possibili temi di R&S che le imprese potevano votare come più o meno interessanti (in una scala da 1 a 6). Per meglio orientare i partecipanti al sondaggio, il questionario divideva i temi in quattro aree, relative a (1) processi produttivi; (2) nuovi prodotti o servizi; (3) promozione e distribuzione; (4) standard e interoperabilità. I dati di dettaglio, con i punteggi medi per tutti i temi sottoposti a verifica, sono reperibili sul sito www.smartbook-tisp.eu. Abbiamo quindi chiesto a Piero Attanasio e Cristoph Bläsi di farci il punto della situazione.
 

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.