Il Paese che non legge

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Il Paese che non legge
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Perché in Italia più di un cittadino su due non legge? Porsi questa domanda, ma ancor di più saper trovare la risposta, è fondamentale per la filiera del libro. Che sia colpa della crisi dei consumi, di nuovi modi più facili di occupare il tempo libero o piuttosto di involuzioni più profonde della società italiana, a dover fare i conti con il bilancio negativo che anche quest’anno ci consegna l’Istat sono soprattutto le istituzioni che, in anni di politiche per la lettura, non sono riuscite a trovare la chiave per la creazione di un pubblico di lettori affezionato e costante nel tempo. Per questo motivo abbiamo chiesto all’on. Flavia Piccoli Nardelli, vicepresidente della Commissione cultura della Camera e attiva sostenitrice delle politiche in favore del libro e della lettura, di interpretare per il «Giornale della libreria» le cause di questa crisi, raccontandoci da quali spunti ripartire per invertire la rotta.
 

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