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Editoria regionale

Dalla punta della penisola

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Dicembre 2007

di Redazione

Paolo Falzea e Florindo Rubbettino, a capo di realtà editoriali decennali e da tempo affermate a livello nazionale, riflettono pubblicamente sullo stato dell'editoria calabrese, sulle tendenze in atto e su quali sono le necessità di intervento pubblico.

Distribuzione? No! Scolarizzazione

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Dicembre 2007

di Giovanni Peresson

In Basilicata e Calabria - con poco più di due milioni e mezzo di persone (rispettivamente 594 mila e 2 milioni) - risiede il 4,4% della popolazione italiana. E le due Regioni complessivamente rappresentano lo 0,64% del canale libreria nel nostro Paese. A valore cira 6,5-7 milioni di euro.

Piccoli ma consapevoli

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Dicembre 2007

Autori vari

Carello, Centro Editoriale Librario, Città del Sole Edizioni, Coccole e Caccole, Laruffa, Pellegrini, Kaleidon si raccontano e raccontano la loro Calabria.

Le Rappresentanze crescono

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2007

di Laura Novati

Nel numero di aprile avevamo annunciato la nascita della prima Rappresentanza regionale in Campania, e sentito il suo Presidente, Mario Guida (doi: 10.1390/gdl0407_Aie_Campania). Comunque, dopo la Campania, ecco nascere le Rappresentanze di Toscana e Piemonte, due Regioni che vantano un rilievo nazionale nella loro storia editoriale; chiediamo, in questo numero, a Mario Curia, dell’Editrice Mandragora di Firenze di informarci sullo stato della nuova Rappresentanza della Toscana.

Al servizio del libro

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2007

Autori vari

Lo spaccato toscano si conclude con uno sguardo a due importanti attori dei servizi in ambito editoriale, le società Casalini Libri e Phasar.

Editore, archivi, digitale e museo

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2007

di Redazione

Cosa vuol dire essere editore oggi? Se significa essere (anche) produttore di contenuti che possono avere la possibilità di venir distribuiti attraverso una molteplicità di supporti (e piattaforme tecnologiche), la Fratelli Alinari rappresenta un caso esemplare di questo percorso. Tanto che qualche anno fa avevamo pubblicato sul «GdL» («GdL», 10, 2003, pp. 44-47) un articolo che fin dal titolo, Spremere atomi per produrre bit, voleva mettere in evidenza l’evoluzione dell’azienda fiorentina: la valorizzazione di un archivio di lastre e di stampe fotografiche degli Archivi attraverso Alinari on line, Edizioni Alinari, ecc. Ora, accanto a questo percorso abbiamo l’apertura negli spazi delle Scuole Leopoldine, in piazza Santa Maria Novella a Firenze, del Museo Alinari della Fotografia (Mnaf) diretto da Monica Maffioli.

Facoltà di stampa

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2007

di Redazione

Nello spaccato sul panorama editoriale toscano una voce importante è rappresentata dalle university press. Nate e sviluppatesi nella Regione che ha dato i natali ad alcune fra le più antiche università italiane, rappresentano una realtà consistente e innovativa.

La capitale decaduta

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2007

di Sandro Pacioli

Una storia dell’editoria italiana che sia anche la sua geografia: anche a proposito della Toscana, questo assunto di Carlo Dionisotti, relativo alla letteratura italiana, si attaglia alla perfezione. Perché se la fotografia odierna dell’editoria e del mercato della lettura in Toscana è quella che riportiamo nella Tabella 1, essa è il risultato di un grande e profondo processo di trasformazione avvenuto tra anni Ottanta e Novanta del secolo scorso. Ed è, in estrema sintesi, la prova della perdita di un ruolo, quello di Firenze come una delle «capitali» (storiche) dell’editoria italiana, pre-unitaria prima, post-unitaria poi.

La via dell'eccellenza

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2007

di Redazione

Quando si parla della Toscana in relazione al mercato del libro e della lettura, il pensiero corre immediatamente a un sistema di biblioteche che da tempo ha saputo organizzarsi in reti di eccellenza e si distingue per i livelli di qualità e servizio nel rapporto con i propri utenti. E poi a indici di lettura costantemente al di sopra della media nazionale. Frutto di politiche regionali attente e coordinate da parte dell’Ente locale. Tuttavia, come sembra emergere dalle opinioni raccolte nell’articolo Ricchi di cultura, arte e passione, c’è ancora molto da fare sul fronte delle strategie di crescita del mercato e delle case editrici. Ne abbiamo parlato con Claudio Martini, presidente della Regione Toscana e assessore alla cultura.

Ricchi di cultura, arte e passione

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Maggio 2007

di Redazione

E' più in termini di stimoli culturali e ammirato omaggio alla tradizione che non di effettivi sostegni istituzionali che gli editori cui abbiamo chiesto di raccontarci il loro "rapporto editoriale" con la regione d'origine riconoscono un ruolo fondamentale alla Toscana.

La prima è in Campania

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Aprile 2007

Autori vari

L’approvazione da parte del Consiglio generale dell’Aie del regolamento di attuazione dell’art. 10 dello Statuto dell’Associazione relativo alla costituzione di «Rappresentanze regionali o interregionali», ha dato il via libera ufficiale alla costituzione, da parte degli editori già soci dell’Aie, di strutture decentrate, operative, incaricate di rappresentare le istanze dell’Associazione nei rapporti con le istituzioni locali e di contribuire alla definizione, in seno all’Aie, delle linee politiche e delle strategie, e alla definizione di eventi e iniziative, sulla base delle esigenze specifiche del territorio. A dicembre Federico Motta aveva dichiarato: «Ritengo che questo sia un passo molto importante nella direzione dell’affermazione del ruolo e delle istanze dell’Associazione e degli editori anche in ambito locale, dove sempre più si assiste allo sviluppo di provvedimenti, iniziative e attenzioni riferite al settore editoriale e al mondo del libro in tutte le sue sfaccettature». Sempre allora in alcune Regioni si era immediatamente manifestato un vivo interesse nei confronti di questa opportunità. Oggi quelle manifestazioni di interesse cominciano a diventare realtà; ne abbiamo parlato con Mario Guida, Presidente della prima rappresentanza regionale dell’Aie, quella della Campania.

Dal Lazio verso il mondo

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Dicembre 2006

di Redazione

Una realtà editoriale in cui operano prevalentemente piccole e medie imprese che spesso singolarmente non hanno la forza per proporsi con strategie organiche nel contesto di mercato internazionale. Come fare allora per ottimizzare le risorse a disposizione? Ne abbiamo discusso con Gianni Gremese, presidente del Consed.

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