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Libri di Federico Motta

La direzione del cambiamento

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2015

di Federico Motta

Anche dalle pagine del Giornale della Libreria voglio ringraziare i mie colleghi per la fiducia accordatami, della quale sento tutta la responsabilità. Grazie ai vice presidenti, grazie alla struttura dell’Aie, grazie a Marco Polillo per i suoi sei anni di presidenza, vissuti con capacità, impegno e spirito di sacrificio. Grazie al lavoro suo e di tanti, i prossimi due anni di presidenza potranno partire da basi solide. Solide, ma non statiche, in quanto già è stato avviato un processo di riflessione e di cambiamento, che tutti abbiamo convenuto essere necessario. L’essenza del nostro mestiere risponde ai bisogni espressi e latenti di conoscenza, informazione, evasione, aggiornamento presenti nella società. «Non solo dare ai lettori ciò che vogliono leggere, ma anche quello che non vorrebbero sentirsi dire» come diceva George Orwell. La vera domanda è: in quale direzione continuare a cambiare? Vorrei dirlo a partire da quattro parole che credo siano fondamentali: consapevolezza, partecipazione, responsabilità e – come conseguenza delle prime tre – unità.

Tra consolazione e depressione

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Marzo 2008

di Federico Motta

Affrontare il tema di quanto leggono - e se leggono - bambini e ragazzi non vuol dire solo toccare aspetti che riguardano il mercato, la produzione, la promozione della lettura. Bensì affrontare il tema del futuro del nostro Paese.

Risorsa giovani

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Settembre 2008

di Federico Motta

Per gli editori porre il tema dei giovani (e degli investimenti conseguenti) come condizione per dare futuro e sviluppo al Paese significa non limitarsi a guardare solo al pur decisivo risultato economico delle aziende, ma riposizionare l'editoria nel suo insieme all'interno dei processi sociali.

Insieme ce la faremo

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2008

di Federico Motta

Dal discorso del presidente dell'Associazione italiana editori, Federico Motta: Rispetto ai nostri appuntamenti statutari per il rinnovo delle cariche, quella del 2008 avrebbe dovuto essere un'assemblea di «normale amministrazione». Ma se consideriamo l'anno trascorso dal maggio 2007, e quello che è davanti a noi, ci rendiamo conto che l'impegno richiesto a tutti, in questo momento è tutt'altro che di routine...

Guardare al futuro

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Ottobre 2008

di Federico Motta

Guardare al futuro significa porre al centro delle riflessioni i divari territoriali e internazionali con i quali i giovani dovranno confrontarsi assieme ai loro coetanei stranieri. E quindi gli strumenti e le politiche di intervento che riguarderannoo non solo più la filiera del libro, ma il futuro dell'intero Paese.

Guardando al futuro

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2008

di Federico Motta

Se il mondo delle famiglie con bambini e ragazzi che frequentano la scuola, vanno in biblioteca, entrano in libreria a comprare libri di lettura e di svago, chiede risposte agli editori, gli editori devono dare queste risposte. Ma c'è bisogno di chiarezza: nel settore dell'editoria scolastica ed educativa, in materia di strumenti attraverso cui allargare il mercato. A cominciare dalla promozione della lettura giovanile.

Cogliere il futuro presente

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Giugno 2007

di Federico Motta

L’Assemblea annuale dell’Associazione rappresenta sempre un’importante occasione di bilancio del fatto e del da fare, tanto più che – nel mio caso e proprio quest’anno – sarebbe legittima da parte mia la tentazione di estendere il consuntivo all’intero decennio della mia Presidenza dal 1997 al 2007, che include l’impegnativo passaggio tra il secondo e il terzo millennio. Un passaggio quasi epocale, nel quale non si può certo dire che non vi siano state nell’Aie trasformazioni profonde: di assetto statutario, di iniziativa politica, di più intenso rapporto con Confindustria, di significativa organizzazione di grandi eventi – e penso in particolare a Più Libri Più Liberi a Roma – e persino di cambiamento di sede per rendere più efficace l’attività quotidiana degli uffici, divenuti troppo piccoli per un’associazione costantemente cresciuta in questi anni.

Un anno dopo: tra impegni e certezze

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2007

di Federico Motta

L'appuntamento di Francoforte si conferma come l'occasione per fare il punto sullo stato dell'editoria italiana e per un confronto con gli altri Paesi, in particolare con l'editoria delle economie più avanzate, fra le quali riteniamo di poterci a buon diritto collocare. E' passato un anno dagli Stati generali dell'editoria, dove avevamo proposto un Manifesto delle politiche del libro. Ma che cosa è successo nel frattempo?

Un anno dopo: tra impegni e lentezze

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Novembre 2007

di Federico Motta

        L'appuntamento di Francoforte si conferma come l'occasione per fare il punto sullo stato dell'editoria italiana e per un confronto con gli altri Paesi, in particolare con l'editoria delle economie più avanzate, fra le quali riteniamo di poterci a buon diritto collocare. E' passato un anno dagli Stati generali dell'editoria, dove avevamo proposto un Manifesto delle politiche del libro. Ma che cosa è successo nel frattempo?

Dallo Statuto agli Stati generali

rivista: Giornale della Libreria

fascicolo: Luglio-Agosto 2006

di Federico Motta

Il primo rilevante risultato da tempo auspicato e ora raggiunto è stata l’adesione all’Aie di importanti gruppi e aziende del nostro settore che oggi ci consentono di arrivare a rappresentare oltre il 90% del mercato librario. Possiamo dunque dare per acquisita l’ormai sostanziale unità del settore editoriale librario e affermare che essa rafforza notevolmente l’efficacia delle iniziative da assumere per il futuro, caricandoci per altro di maggiore responsabilità. Ma riconosciamo anche che questo successo premia innegabilmente la qualità dell’azione sviluppata dagli organi statutari, dei rapporti intrattenuti con tutti gli interlocutori significativi e dei servizi offerti dagli uffici dell’Associazione.

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