«Fin dal 2020, a seguito dell’attivazione del fondo per la pandemia che era stato chiesto dall’Associazione Italiana Editori, abbiamo lavorato per ottenere che il nostro Paese avesse misure di sostegno per le case editrici, e per quelle piccole in particolare. Oggi raggiungiamo questo importante risultato grazie a un lungo e proficuo dialogo con la direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Ministero della Cultura, guidato da Alessandro Giuli, e con il Centro per il libro e la lettura».
Così il presidente del Gruppo Piccoli editori di AIE Lorenzo Armando ha commentato la presentazione, oggi a Roma, del voucher di sostegno per i piccoli editori, prima parte del programma di incentivi del Ministero della Cultura per il settore editoriale: «Circa la metà del mercato del libro italiano è fatto da editori medi e piccoli, molti dei quali oggi soffrono una congiuntura economica non facile. Sostenere la piccola editoria vuol dire sostenere l’intero sistema, che si sviluppa in maniera sana quando esiste un equilibrio tra aziende di diversa dimensione».