Alpha Test, principale operatore italiano nella preparazione ai test universitari, entra nel mercato della varia con
ON, un nuovo marchio editoriale che debutterà in libreria il
5 maggio con un piano di 16 titoli nel 2026. A guidare il progetto è
Alessandro Magno,
amministratore delegato dell’azienda, con un percorso consolidato nell’editoria, nella formazione e nell’innovazione digitale tra Gruppo Feltrinelli, GeMS e Class Editori.

Il lancio di ON si inserisce in un’area – self-help, wellness e divulgazione – che negli ultimi anni ha mostrato segnali di forte vitalità, ma anche un’elevata competizione. È proprio in questo contesto che Alpha Test ha scelto di costruire un marchio autonomo, con un’identità precisa. «ON è un marchio distinto da Alpha Test» spiega Magno. «Alpha Test, che quest’anno sta facendo +12% sullo stesso periodo del 2025 (dati Nielsen/GFK), è riconosciuta come leader nei libri di preparazione ai test universitari. Per la produzione di varia abbiamo quindi sentito la necessità di creare un imprint nuovo. Ma c’è un elemento comune: l’idea di libro utile».
L’utilità, nel passaggio dalla manualistica per test alla varia, cambia forma ma non funzione. «I libri Alpha Test sono strumenti che permettono di imparare qualcosa, di prepararsi, di raggiungere un obiettivo. Con ON vogliamo mantenere questo principio in ambito trade: libri che lascino il lettore più attrezzato per leggere la realtà, fare scelte, agire». Libri pensati per chi attraversa una fase di passaggio – nel lavoro, nelle relazioni, nella direzione da dare alla propria vita – e cerca strumenti concreti, non solo ispirazioni.
Una non fiction accessibile tra self-help, storie e divulgazione
La definizione del perimetro editoriale è uno degli elementi su cui il lavoro è stato più attento. «Abbiamo cercato un ambito che non fosse troppo stretto, ma rimanesse riconoscibile e distintivo» osserva Magno. «In un mercato molto affollato, era importante evitare sia l’eccessiva specializzazione sia una genericità che non aiuta a distinguersi». Il risultato è una non fiction accessibile. Il catalogo si articola in quattro aree – crescita personale, storie di rinascita, benessere e divulgazione – con un tratto comune: libri accessibili ma non superficiali, pensati per offrire strumenti concreti a lettrici e lettori in momenti di cambiamento.
I primi titoli riflettono già questa impostazione. Da un lato
La bambina che nessuno vedeva di Fatima Sarnicola, racconto autobiografico di un’infanzia segnata da abbandono e violenza e della successiva ricostruzione personale; dall’altro
Come sopravvivere a un capo str***o della psicologa Laura Hambley Lovett, guida pratica sulle dinamiche dei contesti lavorativi tossici. Due libri molto diversi, ma uniti da un nucleo comune:
attraversare una crisi e trovare un modo per uscirne. E poi nei mesi successivi autori internazionali di rilievo ma anche sorprese italiane, come un libro di Andrea Amadio (noto su Instagram e TikTok come @Libriconfragole).
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Diversificazione e continuità
Per Alpha Test, ON rappresenta una diversificazione significativa, ma non un salto nel vuoto. «Da un lato c’è la volontà di ampliare la produzione» spiega Magno. «Dall’altro c’è l’idea di utilizzare competenze che già abbiamo, integrandole con altre nuove». Il riferimento è sia alle competenze interne della casa editrice – produzione, distribuzione, marketing – sia al percorso professionale del team.
Magno arriva da esperienze nella varia e nella non fiction, mentre la responsabile editoriale Arianna Comotti porta un lungo lavoro nel settore, tra Sperling & Kupfer, Mondadori Electa e Piemme. Accanto a lei, una redazione costruita ad hoc: Samuele Cornalba come junior editor, Leonardo Milesi come caporedattore. Stefano Miceli, Roberta Romano e Fausto Lanzoni, rispettivamente responsabile commerciale, responsabile marketing e responsabile produzione di Alpha Test, allargano il loro campo d’azione anche ad ON.
Il progetto si inserisce in una traiettoria più ampia dell’azienda. «Un editore può essere multidisciplinare» osserva Magno. «La storia dell’editoria italiana lo dimostra. La specializzazione è importante, ma non esclude la possibilità di lavorare su più fronti, se all’interno ci sono le giuste competenze».
Pochi titoli, maggiore investimento
Un elemento distintivo del modello ON riguarda la dimensione del catalogo. «Avremo un numero limitato di titoli» sottolinea Magno. «Non pochi, ma selezionati. Questo ci consente di investire su ciascun libro in modo adeguato lato marketing, ufficio stampa e attenzione editoriale».
È una scelta che si inserisce in una riflessione più ampia sul mercato. «In un mercato in cui l’ampiezza dei cataloghi può rendere difficile mantenere lo stesso livello di attenzione su ogni uscita, ON vuole muoversi in modo diverso: selezione, cura editoriale e lavoro promozionale su ogni titolo, sia online sia offline».
Dal libro al percorso
L’altro elemento che distingue ON è il legame con il modello Alpha Test, in particolare la capacità di trasformare i contenuti in percorsi formativi.
«Alpha Test nasce quasi 40 anni fa dai corsi, non dai libri» ricorda Magno. «I corsi sono oggi una parte fondamentale del nostro know-how e dei nostri ricavi. Questo ci permette di offrire qualcosa in più: la possibilità, per alcuni autori e alcune autrici, di affiancare al libro un corso, un’esperienza».
Non si tratta di un’estensione automatica, ma di un’opportunità. «Se un autore ha le competenze e la volontà di costruire un percorso – sotto forma di corsi o contenuti formativi coerenti con il progetto editoriale – noi abbiamo le strutture, le competenze tecniche, i videomaker. È un plus che può fare la differenza».
Il ritorno alla varia come progetto in costruzione
Il lancio di ON è in realtà un ritorno alla varia per Alpha Test, che in passato aveva già lavorato in questo ambito con Sironi Editore. Un precedente che Magno richiama: «Di quella stagione vorremmo portare soprattutto l’attenzione alla qualità. Sironi ha pubblicato libri innovativi e alcuni best seller anche oltre le cinquantamila copie». Oggi però il contesto è diverso: il team è in gran parte nuovo e il progetto nasce da un impianto aggiornato, pur mantenendo una continuità di metodo, che passa dall’idea di ampliare l’offerta partendo dalle competenze esistenti e innestando nuove professionalità.
In questo senso ON è anche un progetto costruito in tempi rapidi: «In pochi mesi abbiamo creato il marchio, costruito la redazione e definito un piano editoriale» osserva Magno. Il banco di prova sarà ora il mercato: «Le prime risposte dei lettori arriveranno da qui all’autunno, con i primi titoli. L’ambizione è costruire un catalogo duraturo: libri capaci di restare rilevanti nel tempo e di vendere a lungo, non soltanto di accendersi per una stagione».