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Libertà d'espressione

Usa, biblioteche sotto attacco: i libri censurati aumentano del 65%

di Redazione notizia del 29 marzo 2024

Negli Stati Uniti il numero di libri oggetto di censura continua ad aumentare: come annunciato qualche giorno fa dall’American Library Association (ALA), nel 2023 sono cresciuti del 65% rispetto al 2022, segnando ancora una volta un record mai raggiunto prima.

Secondo l’ALA, nel 2023 si parla di 4.240 libri – erano 2.571 nel 2022 – oggetto di 1.247 richieste di censura. Se prima del 2021 la maggior parte delle richieste proveniva da individui che cercavano di rimuovere o limitare l’accesso a un singolo libro, negli ultimi anni sono cresciuti i movimenti politici organizzati che, con lo scopo di censurare libri in massa, condividono interi elenchi di libri da censurare.
«Ogni richiesta di bannare un libro è una richiesta che nega il diritto costituzionale di ogni persona di scegliere letture incentrate su temi importanti. Sono libri che danno voce a coloro che spesso vengono messi a tacere» ha dichiarato Deborah Caldwell-Stone, che dirige l’Office for Intellectual Freedom dell’ALA.



Il report mostra anche che nel 2023 le richieste di censura si sono concentrate in modo significativo verso le biblioteche pubbliche, che registrano un aumento del 92%, mentre quelle scolastiche riportano una crescita dell’11%. Il 47% dei casi riguarda titoli che raccontano storie ed esperienze relative a individui appartenenti alla comunità LGBTQIA+ o BIPOC, acronimo di «Black, Indigenous, People of Color». Tra gli Stati maggiormente coinvolti Colorado, Connecticut, Florida, Idaho, Illinois, Iowa, Kentucky, Maryland, Missouri, Carolina del Nord, Ohio, Pennsylvania, Tennessee, Texas, Utah, Virginia e Wisconsin.
«I tentativi di censura sono un attacco alla nostra libertà di lettura. I libri presi di mira ancora una volta si concentrano sulle minoranze. Le nostre comunità e il nostro Paese sono più forti grazie alle diversità: le biblioteche che le riflettono promuovono l'apprendimento e l’empatia» ha affermato la presidente dell'ALA Emily Drabinski.

Anche PEN America, organizzazione il cui obiettivo è proteggere la libertà di espressione negli Stati Uniti e nel mondo, aveva segnalato in uno studio pubblicato a fine 2023 un aumento del 33% dei casi di libri oggetto di censura – da 2.532 a 3.362 titoli – a seguito dell’incremento di leggi statali a riguardo e della pressione dei gruppi di cittadini. La maggior parte dei casi riguarda libri rivolti ai giovani adulti, che affrontano temi delicati e rappresentano le minoranze. Florida e Texas si distinguono per l’elevato numero di tentativi di censura.

Lunedì 8 aprile, in concomitanza con la Giornata del diritto alla lettura nel corso della National Library Week – che si svolgerà dal 7 al 13 aprile –, l’ALA renderà nota la lista dei dieci libri più attaccati negli Stati Uniti, nonché il suo rapporto completo sullo stato attuale delle biblioteche americane.

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