È stata presentata questa mattina la decima edizione di Book Pride, la fiera nazionale dell’editoria indipendente organizzata dal Salone internazionale del libro di Torino, in programma dal 20 al 22 marzo presso il Superstudio Maxi, in via Moncucco 35, a Milano.
«Milano è orgogliosa di accogliere la decima edizione di Book Pride, una fiera che mette al centro le parole, le idee e il confronto, rafforzando il ruolo della città come laboratorio culturale aperto e internazionale» ha commentato Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano. «Negli anni Book Pride è diventato uno degli appuntamenti culturali più significativi, capace di valorizzare l’editoria indipendente come spazio di libertà, sperimentazione e pluralità di sguardi».
«L’editoria indipendente è una componente essenziale dell’ecosistema del libro: presidia la pluralità, la ricerca e l’innovazione. È una forza culturale e produttiva da valorizzare» ha aggiunto Silvio Viale, presidente Associazione Torino - La città del libro. «Book Pride è il luogo in cui questa energia trova espressione con autonomia e identità. L’investimento del Salone in questo progetto nasce dalla convinzione che consolidare Book Pride significhi rafforzare l’intero sistema editoriale e sostenerne la capacità di evolvere e guardare al futuro».
Il tema di questa edizione è La speranza è la cosa con le piume, da un’immagine semplice e potentissima affidata da Emily Dickinson alla poesia nel 1861. «Una speranza che non nega il dolore ma lo attraversa; che non promette salvezza ma invita alla responsabilità» si legge nei materiali.
Il coordinamento editoriale del programma è affidato a Francesca Mancini, la curatela a Marco Amerighi e Laura Pezzino. Tornano inoltre le sezioni speciali Book Young e YA, Book Comics e Book Sport, curate rispettivamente da Valentina De Poli e Federico Vergari.
Moltissimi saranno gli ospiti internazionali e italiani che prenderanno parte al programma di Book Pride 2026. Solo per citarne alcuni, ci saranno la scrittrice catalana Clara Usón, autrice di Le belve (Sellerio); la giornalista e narratrice spagnola Gemma Ruiz Palà, autrice di Le nostre madri (Voland); la scrittrice inglese Claire Lynch, con Una questione di famiglia (Fazi Editore) e la giornalista londinese Phoebe Greenwood con il satirico Avvoltoi (Edizioni e/o).Dall’Irlanda arriveranno lo scrittore, poeta e traduttore William Wall, autore di L’albero della libertà (Aboca) e la scrittrice Nicole Flattery con Niente di speciale (La nave di Teseo). Saranno presenti anche lo scrittore e drammaturgo svizzero Lukas Bärfuss, autore di Il cartone di mio padre (L’orma) e lo scrittore e filosofo tedesco Steffen Kopetzky, che presenterà Sacrificio di Regina – Larisa Rejsner (Settecolori), un romanzo che racconta le gesta della scrittrice rivoluzionaria che ha ispirato Il Dottor Zivago.
Tra le voci italiane, saranno presenti Daniele Mencarelli, autore di Quattro presunti familiari (Sellerio); Christian Raimo, insieme a Walter Siti, che presenterà il suo nuovo romanzo, L’invenzione del colore (La nave di Teseo); e Romana Petri con il suo Distanza di sicurezza (Neri Pozza).Con Francesco Costa e Luciana Grosso si discuterà del futuro dei progressisti americani nell’era post-Trump, mentre Luca Sofri porterà sul palco il suo libro Playlist (Altrecose), e Clara Mazzoleni modererà un dialogo sul fenomeno della cosiddetta «Veneto Wave» insieme al regista di Le città di pianura Francesco Sossai e alla scrittrice Giulia Scomazzon. Francesco Zaffarano e Silvia Bombino parleranno del podcast Ossigeno, una rassegna di notizie costruttive nata per contrastare la news fatigue (in collaborazione con Chora e Will Media).
Si parlerà poi di giornalismo d’inchiesta e memoria civile con la nuova edizione di Operazione Massacro di Rodolfo Walsh (Edizioni Sur), presentata dalla giornalista Annalisa Camilli. Con la poeta Laura Pugno e la scrittrice Marina Pierri verrà esplorato il concetto di solastalgia, mentre il fotografo Ferdinando Scianna dialogherà con la scrittrice Nadia Terranova. Grande spazio anche ai femminismi contemporanei: tra i nomi la pensatrice femminista Lea Melandri, con Preistorie; l’esperta in Gender Studies e attivista femminista Irene Facheris – autrice di Tutti gli uomini (possono cambiare le cose) edito da Tlon – e la filosofa Silvia Grasso – autrice de Le differenze che stiamo attraversando (Mimesis Editore) – in dialogo con la scrittrice Carolina Capria. Le scrittrici Daria Bignardi e Chiara Alessi, autrice di La sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne (Editori Laterza), dialogheranno sull’esperienza solitaria di abitare un corpo di donna, tra sguardi che lo giudicano e spazi che lo disciplinano.
Andrea Girolami (Scrolling Infinito), Mafe De Baggis (Koselig) e Ilenia Zodiaco (Inside Books) condivideranno analisi, retroscena e prospettive della piattaforma Substack, definita il fenomeno del 2026.
Book Pride renderà omaggio a Ornella Vanoni con l’incontro Senza fine: ricordando Ornella Vanoni: il cantautore Pacifico in dialogo con la giornalista musicale Giulia Cavaliere ripercorreranno il sodalizio umano e artistico con l’icona della musica italiana, dalle canzoni scritte insieme, come Imparare ad amarsi, al libro-confessione Vincente o perdente (La nave di Teseo), in un racconto intimo fatto di fragilità, ironia, malinconia e amore. Inoltre, nel centenario del Nobel a Grazia Deledda e a cinquant’anni dalla morte di Agatha Christie, la fiera proporrà uno sguardo rinnovato su queste autrici che hanno attraversato il canone e continuano a parlare al presente.
Novità di quest'anno Acrobate, «uno spazio di incontri dedicato alle scrittrici che hanno compiuto un gesto insieme estetico e politico: come acrobate del linguaggio, hanno attraversato i punti di massima tensione tra memoria e oblio, trauma e forma, identità e dissoluzione, mettendo alla prova la lingua non per cercare stabilità, ma per creare cambiamenti» si legge nei materiali. La giornalista e scrittrice Nadeesha Uyangoda racconterà l’universo letterario di Toni Morrison; lo scrittore Marco Missiroli entrerà nell’opera di Ágota Kristóf; e la regista e attrice Daria Deflorian proporrà una lettura da Atti umani della premio Nobel Han Kang. Infine, un viaggio nell’universo di Gertrude Stein e della generazione perduta, raccontato da Annalisa Camilli.
Sul sito sono disponibili i biglietti d'accesso e il programma completo della manifestazione.