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Innovazione

Storytel vuole sperimentare le voci sintetiche generate dall’Intelligenza Artificiale

di Alessandra Rotondo notizia del 27 giugno 2023

Nel 2020 della pandemia, quando i prodotti editoriali audio stavano prendendo il volo grazie alle restrizioni indotte dall’emergenza sanitaria, Google Play Libri cominciò a sperimentare un sistema di «narrazione automatica» per convertire rapidamente il suo catalogo in audio. Due anni più tardi Apple avrebbe introdotto, piuttosto in sordina, sulla sua app Books un catalogo di audiolibri letto da voci sintetiche.

L’interesse per le voci sintetiche insomma c’è, e non da oggi, ma sembra al momento ancora in fase laboratoriale. Eppure la nuova partnership strategica annunciata da Storytel e l’imminente lancio sulla piattaforma della nuova funzione VoiceSwitcher, potrebbero rappresentare un punto di svolta.

Storytel, uno dei maggiori servizi di abbonamento al mondo per lo streaming di contenuti audio, ha siglato un accordo in esclusiva con un fornitore leader nel campo dei software vocali che utilizzano l’Intelligenza Artificiale: ElevenLabs. La collaborazione mira allo sviluppo di voci in IA per i principali mercati in cui Storytel è presente.

Fondata appena nel 2022, ElevenLabs è cresciuta rapidamente fino a diventare una delle principali società di ricerca al mondo che si occupano specificamente all’Intelligenza Artificiale dedicata alla tecnologia vocale. La partnership con Storytel potrebbe essere la spia di un più generalizzato interesse per gli applicativi dell'IA generativa nei confronti delle voci sintetiche.

Come abbiamo avuto modo di ribadire più volte parlando di audiolibri e podcast, la voce è un elemento fondamentale in questo tipo di prodotti. E infatti la stessa Storytel si affretta a precisare che la partnership con ElevenLabs non contrarrà in alcun modo l’utilizzo di voci organiche, ma piuttosto amplierà le possibilità degli ascoltatori, fornendo loro diverse opzioni di ascolto, per l’appunto.

«Siamo orgogliosi ed entusiasti di aver raggiunto questo accordo pluriennale con ElevenLabs» sottolinea Johan Ståhle, chief product officer di Storytel, nel comunicato diramato dalla piattaforma. «Poiché le voci IA sono diventate sempre più sofisticate e versatili, noi aspiriamo a offrire ai nostri clienti una scelta più ampia per il tramite di questa tecnologia».

«Inoltre – continua Ståhle – le voci sintetiche consentiranno di ridurre significativamente i costi di produzione tanto per gli editori che per Storytel stessa, consentendoci di produrre una gamma ancora più ricca e diversificata di titoli in un numero sempre crescente di lingue». 

La collaborazione con ElevenLabs prenderà il via quest'estate con il lancio pilota della funzione Storytel VoiceSwitcher per alcuni audiolibri in inglese. Il VoiceSwitcher consentirà agli utenti di Storytel di passare dalla voce umana a una selezione di voci sperimentali generate dall’Intelligenza Artificiale mantenendo la continuità di fruizione. Entro la fine dell'anno, Storytel estenderà il servizio anche alle collezioni svedesi e danesi, per poi approcciare progressivamente tutti i mercati in cui è presente.

Storytel, inoltre, si è impegnata in un investimento strategico nel round di finanziamento in corso di ElevenLabs.

L'autore: Alessandra Rotondo

Dal 2010 mi occupo della creazione di contenuti digitali, dal 2015 lo faccio in AIE dove oggi coordino il Giornale della libreria, testata web e periodico in carta. Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Unimi, AIE e Fondazione Mondadori. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: editoria, libri, podcast, narrazioni su più piattaforme e cultura digitale. La mia cosa preferita è il mare.

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