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Alessandra Porcelli, Rizzoli Education: «Dal digitale alla parità di genere, l’editoria scolastica è pronta»

di Redazione notizia del 20 settembre 2022

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Dopo il biennio pandemico in Dad a scuola si torna in presenza e gli editori, insieme con il sistema scolastico italiano, devono fare i conti con le nuove esigenze dell’insegnamento.

«È interessante il ritorno full time in presenza» commenta Alessandra Porcelli, direttrice editoriale di Rizzoli Education, «anche se in questi anni di pandemia, gli editori di scolastica, e quindi anche noi come Rizzoli Education, si sono impegnati per sviluppare ulteriormente la presenza attraverso il digitale. Un digitale che è servito all'inizio per fronteggiare le sfide e le esigenze della Dad, ma che successivamente ha aiutato ad ampliare le nuove frontiere della didattica». 

«Adesso il digitale è completamente integrato con la carta» continua Porcelli. «Un processo che era già in atto da tempo ma che il Covid ha accelerato non solo per la scuola, ma anche per noi editori. Ora parliamo di didattica digitale integrata, non più di Dad, un valore che è stato acquisito e che speriamo – e riteniamo – non si perderà più». 

Rizzoli Education è inoltre da tempo impegnata sul fronte della parità di genere. A fine 2021 la casa editrice intraprendeva un percorso di sensibilizzazione con l’obiettivo di fornire al mondo della scuola modelli sempre più inclusivi e, attraverso un manifesto,  estendeva a tutta la propria produzione l’attenzione al tema, ampliando lo spettro dei valori con un riferimento più generale alla pluralità.

«Questo è un progetto che come direttrice editoriale mi piace sempre moltissimo raccontare» spiega Porcelli. « Il nostro manifesto per la parità di genere e la pluralità va oltre un tema ormai prioritario per tutti, fuori e dentro l'editoria scolastica e la scuola, e punta agli orizzonti più ampi della multiculturalità, per esempio, che stiamo sviluppando in maniera molto attenta, o la disabilitàper un’inclusione a 360 gradi». 

«Tutta la nostra produzione italiana di scolastica, dalla primaria alla secondaria, riflette i principi del nostro manifesto, per aiutare gli insegnanti a rispondere a nuovi bisogni formativi. Come quelli dettati dall'insegnamento dalla nuova educazione civica, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030. Servono sempre nuovi strumenti».
 

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