L’ex presidente degli Stati Uniti ce l’ha ancora con gli editori. Anche se il libro non è ancora stato pubblicato, Donald Trump ha minacciato l’autore di People vs. Trump: An Inside Account e il suo editore, Simon & Schuster, di fare causa e richiedere i danni per «l’incredibile danno economico arrecato» se il volume arriverà in libreria.

L’autore del libro è Mark Pomerantz, ex procuratore penale di New York dimessosi lo scorso febbraio dopo che, secondo quanto riportato dai giornali, il procuratore distrettuale di Manhattan, Alvin Bragg, avrebbe stoppato i suoi tentativi di portare Trump in tribunale per crimini finanziari.

Il libro, secondo quanto annunciato dallo stesso editore, racconta perché, a detta dell’autore, Trump dovrebbe essere indagato e processato per crimini finanziari. Dopo che è stata annunciata l’uscita del libro, l’avvocato di Trump ha spedito una lettera all’autore dai contenuti molto aggressivi, secondo quanto riportato da Publishers Weekly. «Ti consiglio caldamente di prendere queste parole seriamente – si legge nella lettera – se tu pubblichi un libro del genere e continui a fare dichiarazioni diffamatorie contro il mio cliente, il mio studio intraprenderà aggressivamente tutte le vie legali contro di te e contro il tuo editore, Simon & Schuster. Credimi, utilizzerò zelantemente tutte le vie legali possibili per punire tu e il tuo editore per il danno finanziario causato al mio cliente».

Non è la prima volta che Trump prova a stoppare l’uscita di un libro e, fino ad adesso, tutti i suoi tentativi non solo sono andati a vuoto, ma sono stati un’occasione di promozione per gli editori. Il primo caso è del 2018 quando, Trump ancora alla Casa Bianca, i suoi avvocati diffidarono l’editore Henry Holt e l’autore Michael Wolff dal pubblicare Fire and Fury: Inside the Trump White House. Il libro, un best seller negli Usa, è uscito in italiano per Rizzoli, che nella quarta di copertina lo ha presentato come «Il libro che Trump ha tentato invano di bloccare, un caso mondiale».

Poi è stata la volta della causa intentata contro la nipote Mary Trump e Simon & Schuster per la pubblicazione del memoir – oltre un milione di copie vendute – Too Much and Never Enough: How My Family Created the World’s Most Dangerous Man. Anche il libro di John Bolton, ex consigliere per la sicurezza di Trump, sempre pubblicato da S&S, ha avuto grane giudiziarie, in questo caso peggiori perché fu lo stesso Dipartimento di Giustizia a provare a bloccare The Room Where It Happened pochi giorni prima dell’uscita. Neanche a dirlo, il libro è diventato un best seller senza che poi editore ed autore siano stati condannati.

L'autore: Samuele Cafasso

Sono nato a Genova e vivo a Milano. Giornalista, già addetto stampa di Marsilio editori e oggi di AIE, ho scritto per Il Secolo XIX, La Stampa, Internazionale, Domani, Pagina99, Wired, Style, Lettera43, The Vision. Ho pubblicato «Figli dell’arcobaleno» per Donzelli editore. Quando non scrivo, leggo. O nuoto.

Guarda tutti gli articoli scritti da Samuele Cafasso