Curiosità

L'opera di Scarabottolo al centro di due mostre toscane

di L. Biava notizia del 16 novembre 2012

Un tratto essenziale e sintetico, vagamente surrelista. Questa è la cifra stilistica che caratterizza il disegno grafico di Guido Scarabottolo cui è dedicata la mostra Devo pensare ancora ospitata dall’8 al 27 novembre alla Galleria-Libreria d’Arte Babele (Firenze, via delle Belle Donne 41/r), nell'ambito delle manifestazioni di Florens 2012. La rassegna presenta una selezione di trenta opere realizzate in digitale da Guido Scarabottolo per copertine di libri, giornali e illustrazioni.
Milanese, «Bau» per gli amici, nel suo mestiere di grafico e illustratore Scarabottolo ha in attivo molteplici collaborazioni per agenzie pubblicitarie e aziende, per testate come «Internazionale» e «il Sole 24 Ore» mentre, da un decennio, lavora come art director per la casa editrice Guanda. 
A chi si chiedesse come nascono le copertine dell'editrice milanese, Scarabottolo risponde in un'intervista pubblicata sul «Corriere della sera» di oggi: «assecondo i miei desideri: quel che a me piacerebbe vedere, disegno; senza tentare di prevedere le aspettative del probabile acquirente. E il più delle volte il libro non l'ho neanche letto. Sia perché spesso, quando ricevo la commissione per una copertina (e ogni volta ne devo presentare almeno una decina tra cui l'editore possa scegliere), il libro è ancora nella testa dell'autore. Sia perché, quando invece già esiste, mi dà così tante sollecitazioni da inibirmi l'ispirazione anziché favorirla. Perciò meglio averne sottomano un riassunto e leggere poi il volume con calma a copertina ultimata».
L’artista presenterà i propri lavori durante un incontro aperto in programma per venerdì 16 novembre alle ore 17.30 alla Galleria. L’iniziativa anticipa di un giorno l’apertura al pubblico della mostra fiesolana di Scarabottolo Sotto le copertine, curata dall’Associazione Tapirulan. L’esposizione, ospitata nella Sala Costantini del Museo Archeologico (via Portigiani, 1), verrà inaugurata sabato 17 (ore 17) in occasione della cerimonia per il Premio Fiesole Narrativa Under 40, consegnato quest’anno a Giovanni Montanaro.  
Proponendo la stampa digitale come opera d’arte originale, Guido Scarabottolo utilizza il computer come fosse il pennello o la matita. I disegni di base vengono infatti passati al computer, rilavorati, colorati e montati, senza che questa procedura alteri il processo creativo o sminuisca la spontaneità della sua opera, all’insegna di un sempre più vigoroso desiderio di adeguare il segno stilistico alle esigenze della propria anima, restando fedele a se stesso.