Il tratto più marcato della radicale trasformazione nella domanda di salute a cui abbiamo assistito negli ultimi 20-25 anni è rappresentata proprio dal costante e crescente accesso da parte dei pazienti al «sapere esperto», come quello medico. Il concetto di salute si fa per altro più complesso. Cresce significativamente di peso la dimensione dell'autopercezione in cui lo «star bene» può anche contemplare la presenza di qualche forma di cronicità. La semplice assenza di malattie o di patologie perde in termini di rilevanza assoluta e la riceca del benessere complessivo diventa strategia permanente.