Bookshop.org, la piattaforma di e-commerce nata negli Stati Uniti con l’obiettivo di sostenere economicamente le librerie indipendenti, ha annunciato una partnership con
Draft2Digital che consentirà agli store indie affiliati di vendere anche e-book autopubblicati. L’accordo segna un nuovo passaggio nell’evoluzione del progetto, estendendone il modello di sostegno alle librerie anche a
uno dei segmenti più dinamici del mercato digitale.
Draft2Digital è infatti una delle principali piattaforme internazionali di self-publishing: offre ad autrici e autori indipendenti servizi di distribuzione digitale e print on demand, consentendo di rendere disponibili e-book e libri cartacei sui principali store online e canali di vendita, occupandosi anche della gestione tecnica dei metadati e delle royalties.
Bookshop.org nasce all’inizio del 2020, nei mesi del primo confinamento indotto dalla pandemia da Covid, come risposta alla difficoltà delle librerie indipendenti di mantenere il rapporto con i propri lettori in un contesto di chiusure forzate e forte pressione competitiva dell’e-commerce generalista. Il progetto,
come raccontato sul Giornale della Libreria all’epoca del lancio, si è presentato fin dall’inizio come una libreria online a tutti gli effetti, ma con un’impostazione diversa:
una parte dei ricavi viene redistribuita a una rete di librerie fisiche, valorizzandone il ruolo di mediazione editoriale e di presidio culturale.
Negli anni successivi Bookshop.org si è progressivamente consolidata, arrivando a riunire
circa il 70% delle librerie indipendenti statunitensi, avviando
un’espansione europea, aprendo uno
spinoff nel Regno Unito e ispirando anche esperienze come quella italiana di
Bookdealer. Parallelamente, la piattaforma ha iniziato a sperimentare nuove direttrici di sviluppo, come l’ingresso nel mercato del libro di seconda mano attraverso
Bookloop, il servizio dedicato allo scambio e alla rivendita dell’usato, lanciato nel 2024
e pensato per intercettare pratiche di consumo già diffuse, mantenendo una coerenza etica e ambientale con la missione originaria del progetto.
In questo percorso si inserisce anche il rafforzamento dell’offerta digitale. Nel gennaio 2025, in occasione del suo quinto anniversario,
Bookshop.org ha lanciato una vera e propria piattaforma di e-reading che consente alle librerie indipendenti di vendere e-book tramite i propri siti o attraverso Bookshop stessa.
Secondo i dati diffusi dall’azienda, già nel primo anno gli e-book hanno rappresentato circa il 5% delle vendite complessive, una quota ancora limitata ma significativa per un ecosistema di librerie che opera mediamente con margini molto contenuti.
La partnership con Draft2Digital porta ora questo modello un passo oltre. Centinaia di migliaia di titoli autopubblicati entreranno progressivamente nel catalogo digitale di Bookshop.org: il programma partirà con circa 100.000 e-book disponibili al lancio e crescerà rapidamente man mano che autori ed editori indipendenti aderiranno all’iniziativa. Il catalogo complessivo di Draft2Digital supererà il milione di titoli, includendo numerosi best seller del self-publishing.
Resta invariato il meccanismo di redistribuzione dei ricavi: il 100% del margine sugli e-book venduti viene riconosciuto alla libreria indipendente affiliata che realizza la vendita; quando l’acquisto avviene senza la selezione di uno store specifico, i profitti vengono ripartiti tra tutte le librerie aderenti: un’impostazione che mira a rendere il digitale una componente strutturale della sostenibilità economica degli store indipendenti. Il processo secondo l’azienda richiederà tempo, sia per consentire a librai e libraie di acquisire familiarità con la vendita digitale, sia per abituare lettori e lettrici all’idea di acquistare e-book attraverso la propria libreria di riferimento.
Dal 2010 mi occupo della creazione di contenuti digitali, dal 2015 lo faccio in AIE dove oggi sono responsabile del contenuto editoriale del Giornale della Libreria, testata web e periodico in carta. Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Unimi, AIE e Fondazione Mondadori. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: editoria, libri, podcast, narrazioni su più piattaforme e cultura digitale. La mia cosa preferita è il mare.
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