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Fiere e saloni

Dal 14 al 18 maggio torna il Salone del libro di Torino con il tema «Il mondo salvato dai ragazzini»

di Samuele Cafasso notizia del 4 febbraio 2026

Adesso è ufficiale: Annalena Benini è confermata come direttrice editoriale del Salone internazionale del libro di Torino fino al 2029. L’annuncio arriva dal presidente dell’Associazione Torino - La Città del Libro Silvio Viale, in apertura della conferenza stampa di lancio dell’edizione 2026 della manifestazione, al Lingotto dal 14 al 18 maggioIl Giornale della Libreria, partner culturale del Salone, sarà come di consueto in fiera con il numero di maggio e seguirà la manifestazione con vari contenuti sui suoi canali digitali.

La conferma di Benini, continua Viale, è stata condivisa con il presidente della Regione Alberto Cirio e con il sindaco Stefano Lo Russo. «Anche questa scelta rientra in una logica di pianificazione e sviluppo sul lungo periodo» ha precisato Viale. Il presidente, poco prima – richiamando i dati di mercato del libro nel 2025 presentati venerdì a Venezia dal presidente AIE Innocenzo Cipolletta in occasione della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri – aveva rivendicato i numeri «in controtendenza» di una manifestazione che ha avuto 231mila visitatori durante l’ultima edizione«Sentiamo la responsabilità – ha spiegato Viale – di essere accanto agli editori, specie quelli più piccoli, che si affidano al Salone per far crescere le vendite, e lo facciamo attraverso diverse iniziative». Tra queste è stata citata Book Pride, rilanciata lo scorso anno dal Salone«che senza il nostro supporto sarebbe andata a scomparire».

Nel suo intervento, prima di passare la parola a Benini, Viale ha anche citato come novità di quest’anno «il nuovo Business Centre, un luogo per crescere e immaginare nuove sinergie» e il Rights Centre, «che quest’anno fa un salto di qualità e ha ricevuto candidature di editori da 68 Paesi diversi».

Tocca quindi a Benini che, salendo sul palco, lancia il tema del 2026: il Salone sarà dedicato a Il mondo salvato dai ragazzini, dal titolo del libro di Elsa Morante pubblicato nel 1968. «È un titolo in movimento ed è, prima di tutto, un messaggio di speranza. È il mondo che il Salone si prefigge, auspica, prova a costruire ogni giorno con inventiva e dedizione» ha commentato Benini.
L’illustrazione che accompagna il tema è di Gabriella Giandelli, raffigurante un gruppo di ragazzi che si nascondono dietro a un muro vegetale: un manifesto che celebra la vitalità e la possibilità di creare un mondo nuovo.

Il mondo salvato dai ragazzini è anche, oltre al tema di quest’anno, una nuova sezione che si aggiunge a quelle già presenti – dedicate a Editoria, Arte, Romanzo, Romance, Leggerezza, Informazione, Cinema, Crescere  e che è curata da cinque giovani ragazze e ragazzi, sotto i 25 anni, che hanno già collaborato con il Salone negli anni precedenti: Gloria Napolitano, Veronica Frosi, Sebastian Tanzi, Lorenzo Riggio e Francesca Tassini. Confermata, sempre in un’ottica di attenzione ai pubblici giovanili, anche l’area dedicata al romance.

Tra gli ospiti internazionali annunciati oggi, spiccano i nomi di Zadie Smith, a cui è affidata la lectio inaugurale, Emmanuel Carrère, David Grossmann, Valeria Luiselli, Irvine Welsh e il greco Petros Markaris. La Grecia è Ospite d’Onore di quest’anno, un evento che arriva, come ricordato dal viceministro della Cultura Iasonas Fotilas, dopo la partecipazione dell’Italia come Ospite d’Onore alla fiera del libro di Salonicco, lo scorso maggio. «La presenza della Grecia a Torino non nasce come una risposta o una semplice reciprocità. Essa rappresenta, piuttosto, una naturale continuità: la prosecuzione logica di un dialogo che dura da secoli» ha spiegato Fotilas. «Grecia e Italia si incontrano da sempre lungo le rotte della filosofia, della letteratura, dell’arte, del diritto, del teatro e del pensiero europeo. Sono incontri che non appartengono solo alla storia dei nostri due Paesi, ma che hanno nutrito e arricchito il patrimonio culturale del mondo».

Tra i primi annunci di nomi italiani che saranno al Salone dal 14 al 18 maggio, quelli di Daniele Mencarelli, Paola Cortellesi, l’autrice di romance Karin B. e, per la parte più pop, Roberto Baggio e un incontro che vedrà dialogare, con Luciana Littizzetto, Mara Maionchi e Orietta Berti.
Il programma completo sarà reso pubblico a fine marzo.

Tra gli altri interventi di oggi, quelli di Stefano Corgnati, rettore del Politecnico di Torino e quindi padrone di casa della conferenza stampa che si è tenuta nell’Aula Magna dell’Università, Rosanna Purchia, assessore alla Cultura della Città di Torino; Marina Chiarelli, assessore alla Cultura Regione Piemonte; Tommaso Bori, vicepresidente Regione Umbria, Ospite d’Onore; Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori di Torino; Alessandro Isaia, segretario generale della Fondazione per la Cultura Torino; Alberto Anfossi, segretario Generale Fondazione Compagnia di San Paolo; Claudio Albanese, vicepresidente Fondazione CRT; Massimiliano Cipolletta, presidente Camera di commercio di Torino; Tiziana D’Amico, head of partnership Artistico Culturali - Direzione Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo; Lidi Grimaldi, direttrice marketing e comunicazione Esselunga.

© Immagine in header di Giulia Travaglio

L'autore: Samuele Cafasso

Sono nato a Genova e vivo a Milano. Giornalista, già addetto stampa di Marsilio editori e oggi di AIE, ho scritto per Il Secolo XIX, La Stampa, Internazionale, Domani, Pagina99, Wired, Style, Lettera43, The Vision. Ho pubblicato «Figli dell’arcobaleno» per Donzelli editore. Quando non scrivo, leggo. O nuoto.

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