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Mercato

Giappone: nel 2015 si conferma la flessione del mercato del libro

di Antonio Lolli notizia del 30 marzo 2016

Attenzione, controllare i dati.

Continua il segno negativo per l’editoria del Sol Levante. Secondo le stime del Research Institute for Publications, infatti, nel 2015 le vendite di libri e riviste – esclusi i prodotti digitali – hanno generato un fatturato pari a 1.520 miliardi di yen, con un calo complessivo del 5,3% rispetto al 2014. Considerando separatamente le vendite di giornali e riviste rispetto a quelle dei libri, emerge però una differenza notevole tra le due tipologie di prodotti. Se infatti le prime sono diminuite dell’8,4%, le vendite di libri hanno subito un calo inferiore, pari all’1,7% anche grazie ai buoni risultati registrati da alcuni best seller del 2015.
Un declino iniziato in realtà ben vent’anni fa: era il 1996 – l’annus horribilis per l’editoria giapponese – quando è comparso il primo segno negativo nelle vendite di libri e riviste dopo un lungo periodo di espansione ininterrotta. Dal 1996 al 2013 le vendite sono diminuite complessivamente del 36%, con -42% per giornali e riviste e un -28% per i libri.

Fonte: Research Institute for Publications, All Japan Magazine and Book Publisher’s and Editor’s Association, pubblicato su nippon.com

Dall’altro lato però, le vendite di e-book e prodotti digitali sono aumentate nel 2015 del 31,3% rispetto all’anno precedente. Di queste, il 76,5% è rappresentato da versioni digitali di manga e fumetti, categorie per le quali in Giappone la transizione al formato elettronico sembra essere più veloce rispetto alle altre.
Il numero delle librerie fisiche presenti nel Paese continua a subire ingenti diminuzioni, influenzato anche dal rapido aumento degli store on line. Negli ultimi 15 anni infatti il numero di librerie fisiche è diminuito di un terzo, attestandosi ai 13.488 esercizi attivi nel 2015.
Secondo i dati pubblicati da «The Japan Times», il best seller del 2015 è stato il romanzo Hibana del comico nipponico Naoki Matayoshi che ha venduto 2,4 milioni di copie, arrivando a vincere la 153esima edizione del premio Akutagawa, il più prestigioso tra i premi letterari giapponesi. Al secondo posto ecco Lessons from Madame Chic: 20 Stylish Secrets I Learned While Living in Paris di Jennifer L. Scott, tradotto in giapponese da Akiko Kanzaki. La versione italiana del libro, dal titolo Le lezioni di Madame Chic è stata pubblicata da Piemme a maggio del 2014.

Le copertine dei due best seller del 2015 in Giappone

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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