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Librerie

Amazon pronto all'apertura del primo store fisico a New York, ma non chiamatela libreria

di L. Biava notizia del 10 ottobre 2014

A lungo annunciato, finalmente è arrivato. Stiamo parlando del primo negozio fisico di Amazon che il prossimo novembre sarà inaugurato a Manhattan all'ombra dell'Empire State Building (sulla 34esima strada proprio all'angolo della settima Avenue, per la precisione).
Il negozio funzionerà come una sorta di punto di consegna per i libri ordinati dalla clientela newyorkese con tempi estremamente veloci (per capirci: ordino un libro al mattino e alla sera posso ritirarlo nello store) ma sarà probabilmente anche uno showroom per i device a marchio Amazon, dalla nuova famiglia dei tablet Fire al classico Kindle.
Di certo il nuovo store di Amazon non è e non vuole essere una libreria tradizionale ma piuttosto si colloca sulla scia dei lockers che il retailer ha già testato in alcuni supermercati e che progettava di aprire anche nelle biglietterie della Tube di Londra.
Finora Amazon ha evitato i costi fissi associati alla vendita fisica e non è assolutamente detto che il cambio di strategia si riveli vincente: se fino a pochi anni fa B&N poteva vantare tra i pochi punti di forza rispetto ad Amazon la possibilità per gli acquirenti di toccare con mano i device e di ricevere assistenza in loco, oggi la fisicità potrebbe non essere più un vantaggio competitivo sufficiente a giustificare la spesa.
Ma quale sarà il modello a cui si ispirerà lo shop? Per adesso le alternative papabili sembrano essere tre: un concept store essenziale in stile Apple (ma non ce ne è già uno a pochi isolati di distanza?), uno spazio strutturato in maniera simile rispetto a quello che Barnes & Noble ha creato per il Nook, con un servizio clienti capace di aiutare e indirizzare nell’acquisto e nella configurazione del device oppure il mega negozio in stile Wal-Mart (che per filosofia è sicuramente il più vicino ad Amazon).
La vera domanda è però se nello store di New York faranno o meno bella mostra di sé i libri che l’editore Amazon Publishing fatica a distribuire nei canali fisici a causa della forte presa di posizione delle librerie americane.
Intanto la notizia dell'apertura dello store segue di poco la disfatta di Amazon con l'ente per l'aviazione americana (Faa) che ha posto il suo veto sull'ambizioso progetto di consegnare pacchi a domicilio tramite l'uso di droni anche se la decisione potrebbe essere rivista nel 2015 quando la Faa ha promesso di rivedere le regole.

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