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Innovazione

Intelligenza artificiale e tutela del diritto d'autore tra normativa, rischi e opportunità

di Redazione notizia del 26 febbraio 2024

Negli ultimi tempi il tema dell’intelligenza artificiale sta acquisendo sempre più importanza in vari settori, anche quello editoriale, per via della capacità dell’IA generativa di creare testi, immagini e altri contenuti con una qualità man mano migliore. Le problematiche connesse all’editoria riguardano la gestione dei diritti di un’opera creata con l’IA e, nel mondo, autrici e autori – ma anche editori – si stanno muovendo per chiedere una regolamentazione che tuteli le proprie opere. Individuarne rischi e opportunità è fondamentale per comprendere e gestire il fenomeno.

Il corso L’intelligenza artificiale e le problematiche legali connesse al diritto d’autore, che si terrà il 25 marzo dalle 14 alle 17.30 sulla piattaforma Zoom, fa parte di un ciclo di appuntamenti che l’Associazione Italiana Editori proporrà nei prossimi mesi legati al tema dell’intelligenza artificiale. L’incontro – tenuto da Andrea Buticchi, avvocata specializzata in diritto d’autore e dell’arte, e Giulia Marangoni dell’Ufficio relazioni internazionali AIE, con il coordinamento di Gianmarco Senatore dell’Ufficio legale AIE – avrà un taglio tecnico-giuridico e consentirà ai partecipanti di analizzare i rischi e le opportunità derivanti dall’intelligenza artificiale e il suo rapporto con il diritto d’autore, sia per quel che riguarda la gestione dei diritti di un’opera creata con l’IA che per l’utilizzo da parte di quest'ultima di contenuti protetti.

In particolare, verranno prese in analisi alcune cause in corso e le prime risposte date al fenomeno da parte della giurisprudenza, soprattutto estera, e i principi generali della normativa già esistente. Si approfondirà inoltre il quadro normativo europeo, con particolare riferimento alle norme dell’AI Act rilevanti per il mondo editoriale – atto legislativo che regolamenterà il ruolo dell'intelligenza artificiale in Europa e contribuirà a stabilire uno standard globale per il funzionamento dei sistemi di IA – all’eccezione per il text and data mining e alla gestione dei diritti rispetto agli utilizzi da parte dell’intelligenza artificiale. Infine, si esamineranno alcune casistiche rilevanti, anche attingendo dalle esperienze di altri settori dell’industria creativa che possono essere utili agli editori per individuare rischi e benefici e, conseguentemente, impostare una policy interna per gestire l’utilizzo dell’IA.

È ancora possibile iscriversi al corso: nel frattempo, un’anteprima a cura di Andrea Buticchi con tre consigli, per comprendere al meglio il fenomeno, basati su concetti cruciali che verranno esplorati nel dettaglio durante il corso.

1. Impara a gestire i rapporti contrattuali con gli autori

L’intelligenza artificiale mette in discussione alcuni dei principi cardine del diritto d’autore, tra cui il concetto di originalità. Alla luce della mancanza di una normativa specifica che regolamenti il fenomeno, il contratto risulta essere lo strumento di eccellenza deputato alla protezione degli interessi editoriali. Per questo motivo, nel corso saranno oggetto di analisi previsioni contrattuali chiave come opt-out dall'eccezione text and data mining – ovvero la raccolta massiva di dati che, tra le altre cose, alimenta ed esercita le intelligenze artificiali –, gli utilizzi consentiti all’editore, la facoltà di licenza dei contenuti a fornitori di servizi IA e la garanzia di originalità, analizzando come l’intelligenza artificiale si relaziona con la definizione giuridica di opera originale.



2. Informati sulla giurisprudenza internazionale in materia di IA

Il corso affronterà anche la casistica che ha coinvolto a diverso titolo vicende relative all’intelligenza artificiale. In particolare, saranno trattati i casi relativi a contestazioni degli autori ai fornitori di intelligenze artificiali e i casi relativi alla possibilità di proteggere, attraverso il copyright, i contenuti prodotti con l’IA.



3. Migliora (o implementa) le prassi aziendali legate allo sfruttamento dell’IA e alla tutela dei contenuti

I partecipanti acquisiranno maggiore consapevolezza in merito alla definizione di intelligenza artificiale, ai diritti che possono far valere per tutelarsi da alcuni utilizzi – come scraping, feeding delle macchine, rielaborazioni di contenuti – e con quali modalità nei confronti dei produttori di software di IA, ai sistemi di tutela dei contenuti da utilizzi TDM, ai rischi e alle opportunità che derivano dall’implementazione di sistemi di IA nella tecnologia aziendale. Il fine è quello di impostare delle best practices aziendali per la gestione dell’intelligenza artificiale.

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