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Libri scolastici a settembre, Tartaglino: «Facciamo tutto il possibile per fronteggiare l’emergenza carta»

di Redazione notizia del 4 luglio 2022

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Editori scolastici
in campo per evitare ritardi nelle consegne di libri a settembre a fronte dell’emergenza carta

«La crisi della carta ha un impatto importante su tutta l’editoria, in particolare su quella scolastica» commenta Paolo Tartaglino, presidente del Gruppo Educativo dell’Associazione Italiana Editori. «È un impatto che riguarda non solo i costi, che abbiamo visto aumentare dal 50% fino addirittura all’80%, per la carta necessaria ai libri scolastici, ma anche le tempistiche di consegna e la reperibilità». 

«Gli editori stanno facendo tutto il possibile per provvedere al più presto alle ristampe e, con il contributo di tutti gli attori della filiera distributiva, per cercare di garantire i testi all’inizio dell’anno scolastico».

Su un altro fronte, gli editori chiedono alle istituzioni pubbliche di proseguire nelle politiche di contrasto della povertà educativa che «origina una dispersione scolastica altissima». «Un primo passo è già stato fatto con l’aumento del fondo per le famiglie meno abbienti per l’acquisto dei libri scolastici da 103 a 133 milioni» continua Tartaglino. 

«Il tema importante ora è che questi fondi arrivino direttamente alle famiglie in tempi utili, risolvendo i problemi di tempistiche e di urgenza di erogazione. Ci stiamo anche muovendo su quella che, in prospettiva, può essere un’importante necessità che riguarda la detrazione fiscale sui libri di testo. Cosa che riteniamo estremamente utile a questo punto per tutti coloro che non avranno già usufruito dei fondi prima citati». 

La povertà educativa è un tema che si declina anche nell’accesso al digitale: l’utilizzo della didattica a distanza ha rivelato la presenza di forti diseguaglianze nel nostro Paese. «Anche in questo caso gli editori scolastici hanno fatto moltissimo per i cosiddetti contenuti digitali integrativi» conclude Tartaglino.

«Il tempo della pandemia ha sicuramente dato un impulso di grande sviluppo e di attenzione da parte del mondo scolastico ai nostri materiali e lo abbiamo visto con un’impennata delle registrazioni sulle varie piattaforme degli editori. Pensiamo che gradualmente la scuola riuscirà con la rete, l’attrezzatura, i fondi che stanno arrivando a tutta Italia a sviluppare e ad affiancare al libro di testo l’utilizzo dei tantissimi contenuti che noi ormai da anni mettiamo a disposizione».

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