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Fiere e saloni

Più libri più liberi torna in presenza. Appuntamento dal 4 all’8 dicembre alla Nuvola dell’Eur per la 20esima edizione

di Redazione notizia del 7 aprile 2021

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Dal 4 all’8 dicembre 2021 torna a Roma – alla Nuvola dell’Eur – Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria organizzata dall’Associazione Italiana Editori.
 
Ad annunciarlo – dopo lo stop all’edizione 2020 reso necessario dalla situazione sanitaria – è la presidente della manifestazione Annamaria Malato: «Come avevamo promesso lo scorso anno, quando le restrizioni legate alla pandemia ci imposero la difficile ma necessaria decisione di annullare il nostro evento, Più libri più liberi tornerà alla Nuvola di Fuksas, nel ventennale della sua nascita, nelle sue date tradizionali: dal 4 all’8 dicembre. Una grande ed emozionante scommessa sulla capacità del Paese e dell’editoria italiana di ripartire “in presenza”, tornando a re-incontrarsi, dopo un anno certamente difficile che ha però anche dimostrato la grandissima capacità di resistenza e di adattamento del mondo del libro”.
 
A «La Repubblica» (mercoledì 7 aprile, pag. 33) Malato racconta che quella del 2021 «sarà una formula mista, che non esclude collegamenti online per chi preferisce non avventurarsi tra la gente ma che avrà il suo cuore all’Eur». Grande attenzione sarà prestata al rispetto delle norme per garantire sicurezza e distanziamento, con il ripensamento di una formula che di certo non consentirà di replicare i numeri delle precedenti edizioni: oltre centomila visitatori, seicentosettanta editori, settecento incontri. «Chiederemo alle istituzioni di lasciare spazio ai marchi editoriali e cercheremo di assicurare prezzi il più possibile vantaggiosi. […] Ci teniamo a ripristinare un appuntamento che è importante per le case editrici e per tutto il mondo che ruota intorno alle fiere e ai festival, paralizzato da oltre un anno».
 
Per il presidente di AIE Ricardo Franco Levi ripartire già nel 2021 con una grande fiera è «una decisione che prendiamo con lo stesso senso di responsabilità con cui l’anno scorso avevamo annunciato, mesi prima della data prevista per lo svolgimento, la cancellazione dell’edizione 2020. Sarà un evento che terrà conto delle inevitabili limitazioni e norme di sicurezza che dovremo assumere per affrontare quella che speriamo sia solo la fase finale dell’epidemia. Ma ripartire è importante perché le fiere sono fondamentali come occasione di confronto tra lettori ed editori e, sul lato professionale, per l’internazionalizzazione dell’editoria italiana. Più libri più liberi ha in sé entrambe queste anime e siamo fieri, con questa iniziativa, di confermare il nostro impegno a favore della piccola e media editoria italiana».

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