Il tuo browser non supporta JavaScript!
Editori

Le guide di viaggio nell’Italia post-lockdown / 2

di Federico Vergari notizia del 23 luglio 2020

Attenzione, controllare i dati.

Dopo aver raccontato (nelle puntata precedente) il contesto editoriale di questi ultimi mesi con gli Osservatori di AIE, e i dati di vendita di IBS.it e Feltrinelli.it e dopo la testimonianza di Lorenzo Pompei, responsabile vendite e marketing di EDT, continua il nostro viaggio nell'estate che vivremo:  alla scoperta di come si è modificato il segmento di mercato dedicato alle guide turistiche. Comprendere questi cambiamenti significherà da una parte entrare dentro le operazioni di mercato attualmente in corso, ma al tempo stesso ci aiuterà a pensare i nuovi meccanismi di una società sensibilmente cambiata durante i giorni del lockdown.

Secondo Laura Fiengo, giornalista e travel writer per Traveller Italia e Vanity Fair, tra le firme più apprezzate in Italia quando si parla di viaggi, l’emergenza e il blocco forzato dei viaggi hanno accelerato ed evidenziato un’esigenza dei viaggiatori e un cambiamento che erano già in atto.

«Penso alla ricerca di qualcosa di diverso rispetto alla sola esplorazione, conoscenza o relax che un tempo si cercava. Il viaggio deve essere un arricchimento, spesso anche interiore, che tiene conto di impatto ambientale, correttezza verso uomini e natura, in sintesi la certezza di “fare la cosa giusta”. Questo è anche il messaggio che arriva dal mondo del luxury, che come in ogni campo segna il trend. Inevitabilmente si dovrà viaggiare meno e meglio, quindi ogni meta o esperienza sarà ragionata. La bulimia da weekend ovunque e la “collezione di luoghi” secondo me non torneranno».

Laura Fiengo ci ha anche raccontato come è cambiata l’agenda dei temi durante il lockdown.«La chiusura ha cambiato il lavoro, ma le mete internazionali non sono state congelate, perché l’interesse per i viaggi non ha praticamente avuto uno stop nella quarantena, anzi c’è stato un effetto “dream & plan” sin da subito».

Oltre a questo, il desiderio di contatto con la natura e l’esigenza della prossimità: «Mete vicine e scelta italiana hanno dominato i nostri temi. Dovessi puntare 1 euro sulla guida che a fine estate risulterà più venduta? Senza dubbio sarebbe qualcosa del tipo Italia segreta: cento mete e idee meravigliose per partire subito e che non sapevi così vicine.

Anche Cristiana Baietta, responsabile editoriale del Touring Club italiano, ci ha aiutato a tracciare un quadro della situazione. In primo luogo, le abbiamo chiesto di cosa si stesse occupando prima del lockdown. «Eravamo a buon punto con le lavorazioni delle guide per la primavera. Per le Guide Verdi avevamo 16 titoli in programma (di cui 13 in stampa in questi mesi e le altre già calendarizzate per settembre), 4 Guide Verdi Pocket e 10 guide Routard.


E poi?
In poche ore ci siamo attrezzati per lo smart working, continuando a lavorare. I titoli di cui parlavo sopra erano praticamente in stampa e quindi li abbiamo ultimati e messi in magazzino in attesa della riapertura delle librerie.
Abbiamo proseguito le lavorazioni per il secondo semestre (tra cui la nuova collana City+Map) e abbiamo impostato il piano editoriale 2021. Ovviamente, per le guide parte del lavoro di aggiornamento è stato impostato «a tavolino» in fase di lockdown dai nostri autori, quindi sarà verificato sul territorio in questi mesi.


La situazione che abbiamo vissuto e che tutt’oggi viviamo avrà un impatto sul mercato delle guide turistiche?
Sicuramente il mercato subirà una contrazione importante, ma assisteremo con molta probabilità a una crescita di interesse intorno alle guide dedicate all’Italia, con un particolare riguardo ai borghi minori, agli itinerari alternativi, ai cammini. Tutti temi che, fortunatamente, nel nostro catalogo sono ben rappresentati.


La sensazione è che ci sarà un turismo molto breve e prevalentemente dentro i confini italiani.
Sì, abbiamo anche dei dati a conferma elaborati dal nostro centro studi. A livello di produzione stiamo rispondendo ai rifornimenti per i titoli italiani, dove Touring da sempre è leader di mercato con le Guide Verdi e la cartografia. Parallelamente ci vengono richieste le collane dedicate ai comprensori turistici italiani (Guide Verdi Pocket e itinerari Touring/Slow food) e i repertori in tema slow travel, quali Italia in bicicletta, Italia in Camper, Guida Campeggi e Guida Agriturismi. Titoli già presenti e aggiornati nel nostro catalogo.


Tra formati «favoriti» dalla chiusura delle librerie – penso agli e-book – e titoli inattesamente in ascesa, c’è qualche effetto interessante che avete notato sulle vendite?
La collana delle Guide Verdi prevede già da qualche anno la versione e-book di tutti i titoli, anche se non molto popolare. Vedremo nei prossimi mesi come si muoveranno rispetto alla carta.
Per quanto riguarda il secondo aspetto, nessuna sorpresa in particolare. Ma in generale i titoli dedicati ai territori e alle mete locali riscontrano già in queste settimane migliori risultati di vendita rispetto ai loro standard.


Che estate sarà per voi?
Intensa, perché non possiamo sbagliare nelle uscite delle strenne e poi dobbiamo portare avanti la produzione 2021 per essere in libreria ancora prima del solito. La voglia di viaggiare non manca, dobbiamo solo essere sugli scaffali quando si ripartirà.

L'autore: Federico Vergari

Giornalista. Scrive per il web, la carta stampata, parla in radio e collabora con il Tg di una televisione locale romana. Si occupa prevalentemente di cultura, cronaca, sport e nuove tecnologie. Per Tempo di libri cura i contenuti del Bar Sport, un luogo dove si raccontano storie e l'editoria si fonde con la narrazione sportiva.

Guarda tutti gli articoli scritti da Federico Vergari

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.