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Editori

Il Master in editoria Unimi al traguardo dei vent’anni: «Da sempre sosteniamo l’innovazione del lavoro editoriale»

di Samuele Cafasso notizia del 25 gennaio 2022

Attenzione, controllare i dati.

Duecentocinquantamila ore di formazione complessiva, erogate a poco meno di 500 studenti che nell’ottanta per cento dei casi oggi lavora in editoria: compie vent’anni il Master in editoria che l’Università Statale di Milano e l’Associazione Italiana Editori organizzano con la regia della Fondazione Mondadori. Coordinatore del corso è Mauro Novelli, Professore Associato dell’Università degli Studi di Milano. Elettra Capisani è responsabile del coordinamento didattico.

Anche quest’anno chi vuole iscriversi può farlo entro il 4 febbraio 2022: il 10 febbraio è la data della prima prova scritta, a seguire gli orali e poi, per i prescelti, l’inizio delle lezioni a marzo. Con la fine dell’estate, infine, i 26 studenti frequenteranno stage curricolari nelle maggiori aziende editoriali italiane per poi proseguire autonomamente la propria carriera professionale. Il master prevede 500 ore di attività didattica, di cui 200 ore di didattica frontale, secondo 4 aree di insegnamento: Cultura editoriale, a cura dell’Università degli Studi di Milano; Scenari e strutture dell’editoria, a cura dell’Associazione Italiana Editori; Lavoro editoriale, a cura di Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori; Economia dell’impresa editoriale, a cura di Paola Dubini (Università Bocconi).

In questi vent’anni il master, il primo di questo genere in Italia, è cambiato molto. Inizialmente pensato come un corso rivolto principalmente a chi voleva lavorare nelle redazioni editoriali, oggi prepara professionisti che possono lavorare in ambiti anche molto diversi dell’attività editoriale: dallo sviluppo dei nuovi prodotti digitali, alla comunicazione in tutti i suoi aspetti (online e offline, uffici stampa e social manager, organizzazione di eventi e altro ancora), all’ufficio diritti, ai mercati internazionali, solo per citare alcuni esempi.

«Per l’Associazione Italiana Editori – spiega Paola Seghi, che rappresenta l’AIE nel comitato ordinatore del master è sempre stato concepito come importante integrazione dell’offerta di servizi di formazione ai soci. Grazie al master, ogni anno entrano dentro le case editrici, ma non solo, giovani professionisti capaci di approcciarsi al mondo editoriale già con una certa consapevolezza dei modi di produzione e dei meccanismi di funzionamento di questo mondo. Il nostro sforzo è quello di fornire un continuo aggiornamento dei contenuti perché l’editoria sta cambiando molto velocemente e noi vogliamo dare un’opportunità ai ragazzi che frequentano il master, ma anche alle aziende, di lavorare sulle frontiere dell’innovazione».

Proprio l’idea di completare l’offerta dell’Associazione aggiungendo alla formazione per i professionisti quella in entrata per gli studenti che si affacciano al mondo del lavoro era stata alla base del coinvolgimento di AIE nel lancio del master, vent’anni fa, a cui avevano lavorato lato AIE Ivan Cecchini e Laura Novati, trovando interlocutori importanti in Vittorio Spinazzola per la Statale di Milano e Luisa Finocchi per la Fondazione Mondadori. Spinazzola, già negli anni passati, aveva organizzato incontri sull’editoria durante i suoi corsi all’Università che avevano visto il coinvolgimento di Giovanni Peresson, oggi responsabile dell’ufficio studi di AIE e, insieme a Cristina Mussinelli e altri ancora, docenti del master.

Nel corso degli anni, gli studenti hanno svolto stage in oltre 50 tra le principali case editrici italiane (sono elencate qui), agenzie letterarie, agenzie di comunicazione, società che organizzano eventi. Tra le novità dell’offerta formativa degli ultimi anni, un workshop conclusivo denominato La bottega editoriale in cui si chiede agli studenti di costruire un progetto editoriale da zero, considerando anche la sua sostenibilità economica, sotto la supervisione di Paolo Antonini (direttore BookCity). Costante nel corso degli anni è invece rimasta la connessione con il mondo del lavoro: il master è alla continua ricerca di aziende con cui collaborare attraverso gli stage e i tirocini curricolari che si svolgono indicativamente tra settembre e gennaio.

L'autore: Samuele Cafasso

Sono nato a Genova e vivo a Milano. Giornalista, già addetto stampa di Marsilio editori e oggi di AIE, ho scritto per Il Secolo XIX, La Stampa, Internazionale, Domani, Pagina99, Wired, Style, Lettera43, The Vision. Ho pubblicato «Figli dell’arcobaleno» per Donzelli editore. Quando non scrivo, leggo. O nuoto.

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