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Editori

App e copyright: il caso Fabio Volo

di G. Pepi notizia del 21 febbraio 2012

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Nell’era delle app non sempre la gestione del diritto d’autore è chiara. O meglio. La normativa è chiara ma spesso, per chi sviluppa queste applicazioni, è ignota o per lo meno scarsamente considerata.
A riportare il problema agli onori della cronaca è la vicenda che vede protagonisti in questi giorni l’Arnoldo Mondadori da un lato e due giovani sviluppatori, Stefano Mendicino e Michele Mastroianni, dall’altro. Oggetto del contendere un’applicazione a pagamento basata sulle frasi più note tratte dai sei romanzi di Fabio Volo che sono, e che sono stati, a lungo in testa alle classifiche di vendita.
Scovata l’app nei meandri dell’App Store, i legali del gruppo di Segrate avevano scritto ai due ragazzi, chiedendo la rimozione dell'app per violazione del diritto d'autore. Di fronte alla richiesta della casa editrice, i due ragazzi rimuovono l’applicazione ma espongono le loro ragioni in una lettera aperta a Fabio Volo che in rete, dove si è diffusa viralmente, ha già totalizzato 17.600 «I like» su Facebook.
Punto focale della lettera è la richiesta a Mondadori di badare più alla «ragionevolezza» che alla legge.
«Partendo dal presupposto che dal punto di vista legale tu e la Mondadori avete perfettamente ragione – si legge – proviamo a quantificare questa proprietà intellettuale per verificare se valga davvero la pena investire risorse per bloccare questo genere di iniziative o sarebbe meglio concentrarsi su quali strategie adottare per stare al passo con il Web e i social media in genere».
Secondo Stefano Mendicino e Michele Mastroianni, infatti, l’app sarebbe da considerarsi più un volano per i libri di Volo che non una violazione della proprietà intellettuale.
«In ogni caso, le 600 persone che hanno usato l'applicazione in questi mesi hanno condiviso oltre 5.000 frasi su Facebook attraverso i loro messaggi di stato – si legge più avanti nella lettera –. Significa che, supponendo che ogni utente Facebook di questi 600 abbia 150 amici (calcolo per difetto), le frasi più belle dei tuoi libri sono state lette da circa 750.000 persone (5.000x150). Puoi chiedere agli esperti di marketing che ti circondano quanto vi sarebbe costata una campagna social per raggiungere oltre 750.000 persone con le frasi più belle dei tuoi libri?».
Si può anche parlare di «ragionevolezza» ma non si può trascurare che è soprattutto per via della natura commerciale dell'app che i legali di Mondadori ne hanno chiesto la rimozione. Sarebbe forse stato più «ragionevole», oltre che rispettoso della legge, da parte degli sviluppatori che prima di pubblicare un’app di questo tipo avessero, accanto a competenze tecniche, anche nozioni base di diritto d’autore e contrattualistica editoriale. I libri e i corsi sull’argomento non mancano.

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