Essere industria – e non a caso abbiamo posto al centro di questo numero una mappa del nostro mondo – significa mettere in evidenza questo nostro ruolo: siamo un’industria che anche in anni di contrazione del mercato ha avuto la capacità di innovarsi, di diventare più efficiente, di scoprire nuovi autori e valorizzare nuovi generi, di proiettarsi verso mercati emergenti, di far propria e di incorporare l’innovazione nei nostri processi produttivi e distributivi. Potevamo fare meglio? Certo! Ma proprio per questo rivendichiamo, e lo rivendichiamo a pari livello, il nostro impegno a fare e essere cultura. E al tempo stesso industria.
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Indice testuale
Andamento lento
di Giovanni Peresson
pag.4
Il valore di essere industria
di Emilio Sarno
pag.7
La fabbrica della serialità
Intervista a Riccardo Tozzi
pag.9
Quando le fiere cambiano la geografia
di Emilio Sarno
pag.12
Portare i libri nelle fiere del mondo
Intervista a Ferdinando Fiore
pag.14
In scala 1:2
di Giovanni Peresson, Antonio Lolli
pag.17
Mappa dell'editoria italiana
pag.18
Chi sono (e dove vivono) i lettori?
di Antonio Lolli
p.23
#ioleggoperché 2016
di Emilio Sarno
p.26
Quando la comunicazione diventa contenuto
Intervista a Moreno Pirovano
p.28
Il futuro dell'editoria si legge su Tisp
di Alessandra Rotondo
p.30
Destinazione Estremo Oriente
Intervista ad Alessandro Antonuzzo
p.33
di Giovanni Peresson
pag.4
Il valore di essere industria
di Emilio Sarno
pag.7
La fabbrica della serialità
Intervista a Riccardo Tozzi
pag.9
Quando le fiere cambiano la geografia
di Emilio Sarno
pag.12
Portare i libri nelle fiere del mondo
Intervista a Ferdinando Fiore
pag.14
In scala 1:2
di Giovanni Peresson, Antonio Lolli
pag.17
Mappa dell'editoria italiana
pag.18
Chi sono (e dove vivono) i lettori?
di Antonio Lolli
p.23
#ioleggoperché 2016
di Emilio Sarno
p.26
Quando la comunicazione diventa contenuto
Intervista a Moreno Pirovano
p.28
Il futuro dell'editoria si legge su Tisp
di Alessandra Rotondo
p.30
Destinazione Estremo Oriente
Intervista ad Alessandro Antonuzzo
p.33