Il fatturato del settore degli e-book in Spagna nel 2015 è aumentato del 4,9% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 115,4 milioni di euro, secondo le stime della Federación de Gremios de Editores de España. Un incremento modesto, se consideriamo che nel 2014 il settore aveva segnato un +37,3%, che ha mantenuto praticamente stabile l’incidenza del settore all’interno del mercato editoriale spagnolo, pari al 5,1% sul totale (una percentuale leggermente superiore al 4,2% registrato nel nostro Paese). I titoli pubblicati durante il 2015 sono stati 44.209, con un aumento del 10,6% rispetto all’anno precedente, mentre il catalogo disponibile in commercio in formato digitale comprende complessivamente 170.726 titoli, con un +1,7% rispetto al 2014.
L’anno scorso sono stati venduti 12,7 milioni di e-book, con un incremento a due cifre, se confrontato con l’anno precedente, pari al 13,0%.
Risulta invece in calo il prezzo medio, che nel 2015 si è attestato a 9,1 euro (-7,1% rispetto al 2014).

Quasi la metà del fatturato del settore digitale è generato da titoli di diritto ed economia (42,2%), mentre quelli scolastici rappresentano il 23,5% del totale. Con un giro d’affari di 18,9 milioni di euro la narrativa incide per il 17,6% sul totale, mentre i titoli per bambini e ragazzi solo per il 5,3% (fatturato pari a circa 6 milioni di euro).
Se si considerano infine i diversi canali di vendita, la stragrande maggioranza degli e-book (78,5%) viene venduta attraverso le piattaforme e-commerce, tra cui Amazon (21,4% del totale), Casa del Libro (7,3%), Google Play (3,4%). Il 24,5% degli e-book invece viene acquistato direttamente dal sito web dell’editore.

Come abbiamo già evidenziato, il 17,7% degli spagnoli dichiara di leggere abitualmente in formato digitale: una percentuale quasi triplicata rispetto al 2011. Sono in particolare i giovani a leggere e-book: nella fascia di età dai 20 ai 24 anni questa percentuale arriva al 30,3% del totale.  

L'autore: Antonio Lolli

Redattore scientifico iscritto all'ordine degli ingegneri della provincia di Modena. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’Università di Bologna, ho frequentato il master in editoria dell'Università Cattolica di Milano e ho lavorato diversi anni alla redazione del Giornale della libreria. Seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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