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Mercato

Francia: segno negativo per la narrativa nel primo trimestre 2016

di Antonio Lolli notizia del 20 maggio 2016

Attenzione, controllare i dati.

Cambio di rotta per la narrativa in Francia nei primi tre mesi dell’anno. Secondo i dati pubblicati da «Livres Hebdo», dal confronto con i risultati ottenuti nel corrispondente periodo del 2015, emerge una diminuzione delle vendite di libri di narrativa del 3%. Un dato che avvicina le tendenze dell'editoria francese a quella del nostro Paese, dove la narrativa ha registrato un -1,7% a valore nei primi mesi del 2016 [Fonte: dati Nielsen].

Abbiamo già avuto modo di sottolineare come la narrativa sia stata uno dei settori trainanti dell’editoria francese dell’anno scorso, con un +5,5% di vendite registrato sull’intero 2015 rispetto al 2014. Le motivazioni del boom si possono riscontrare nei risultati di alcuni best seller, come Soumission di Michel Houellebecq, il romanzo più venduto dell’anno e pubblicato il giorno dell’attacco terroristico a Charlie Hebdo. Nei primi tre mesi del 2016, invece, sembrano essere mancati titoli di impatto tale da replicare questi successi.

Analizzando le performance dei diversi canali di vendita, le perdite sono risultate maggiori per la GDO, mentre le librerie sembrano aver resistito meglio a questo calo. Già nel 2015 la libreria si è confermata essere il primo canale di vendita del libro in Francia, con una quota di mercato del 42% sul totale.

Quali sono stati allora i settori con segno positivo nel primo trimestre del 2016?
Il risultato migliore è stato ottenuto dai libri per bambini e ragazzi con un +4,5% e si è confermato il segno positivo per i fumetti e i graphic novel (+2% nei primi tre mesi del 2016 e +2,5% nell’intero 2015). Anche i testi scolastici, infine, hanno registrato un aumento di vendite, pari al 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2015.
Tra i settori che hanno invece subito perdite, oltre alla narrativa, si possono ricordare i libri illustrati, i dizionari e i testi giuridici, con cali compresi tra il -3% e il -4%, rispetto ai primi tre mesi dell’anno scorso.

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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