Stanchi di passare le serate in casa davanti alla televisione? Con l’arrivo della bella stagione avreste voglia di una serata originale, magari in compagnia del vostro libro preferito? Il 20 giugno ritorna l’appuntamento che fa per voi: Letti di notte, la manifestazione dedicata alla lettura, nata nel 2012 dalla creatività di Marco Zapparoli e Claudia Tarolo (Marcos y Marcos) e promossa da Letteratura rinnovabile. Una notte bianca che coinvolgerà librerie, editori e biblioteche in tutta Italia per festeggiare il solstizio d’estate in compagnia delle emozioni che solo i libri sono in grado di regalare. Saranno più di 200, infatti, i luoghi della lettura coinvolti dall’iniziativa, per un totale di circa 400 appuntamenti.
Abbiamo chiesto allora a Marco Zapparoli di fare per il «Giornale della libreria» il punto sulle novità di quest’anno e sulle esperienze maturate negli anni.
Considerando anche le precedenti edizioni di Letti di notte, quali sono gli eventi che hanno il gradimento maggiore da parte del pubblico?
Il format che ha avuto una maggiore diffusione in questi anni è stato sicuramente quello delle Letture bendate – in cui i partecipanti, con gli occhi coperti da mascherine, si abbandonano a una nuova esperienza di ascolto – perché è molto facile da essere organizzato dalla libreria in modo autonomo. Gli eventi che funzionano meglio, infatti, sono quelli basati sull’autogenerazione e sulla partecipazione attiva del pubblico. Al secondo posto possiamo inserire gli incontri collettivi in generale, in cui vengono letti in sequenza brani di alcuni libri scelti appositamente per l’evento. Per esempio quest’anno sono in programma a Milano due eventi che promettono una grande partecipazione: la Notte diVersi alla biblioteca Sormani, in cui venti poeti si alterneranno per leggere opere proprie o classici della poesia e l’evento Con quale autore passeresti la notte? alla libreria Il mio libro, in cui un microfono aperto lascerà la possibilità ai partecipanti di leggere brani di autori con cui trascorrerebbero volentieri la notte. Per quest’ultimo evento ci sono già 600 prenotazioni, che per una piccola libreria rappresentano un numero davvero importante. Alla Libreria Claudiana di Milano, poi, avrà luogo una forma molto particolare di lettura bendata: un gruppo di lettori darà luogo, infatti, a una vera e propria maratona di lettura del Vangelo di Luca. Letti di notte vede anche la partecipazione attiva dei bambini, come alla libreria Àncora, sempre a Milano, dove i più piccoli potranno dormire con il sacco a pelo in libreria, vivendo così il vero spirito della notte bianca.
Quali sono le principali novità di quest’anno?
La prima novità riguarda l’esplosione di eventi distribuiti su più giorni. Negli anni scorsi, infatti, Letti di notte aveva luogo solo nella giornata del 21 giugno, giorno del solstizio d’estate. Quest’anno, invece, siccome il solstizio cade di domenica, alcuni eventi si svolgeranno anche di venerdì e di sabato, dando origine a una tre giorni del libro e della lettura. Tra i nuovi format divertenti possiamo ricordare Matti di notte, che si terrà all’Ostello Bello di Milano e dove verranno lette e raccontate, appunto, storie di “matti”. L’aspetto che differenzia in modo ancora più netto l’edizione di quest’anno dalle precedenti, è l’incrocio con 6 festival che hanno spostato le proprie date per legare il nome alla nostra manifestazione. Tra questi si può ricordare il Parco Poesia a Venezia, festival della poesia giovane, dove sette poeti leggeranno alcune loro poesie che poi stamperanno, utilizzando i torchi e le carte pregiate della scuola di grafica, per distribuirle ai partecipanti. Un altro format che avrà uno spazio importante quest’anno è quello delle Letture nei castelli, tra cui il castel Corno di Isera, nei pressi di Rovereto, dove la casa editrice Keller organizzerà una sorta di fiaccolata letteraria itinerante e il castello Ursino di Catania, in cui le atmosfere medievali faranno da sfondo a letture strettamente legate alle tradizioni siciliane. Un’altra novità è il format DiaLetti di notte, che prevede letture in dialetto sia di opere originali dialettali sia di traduzioni di classici, come il Piccolo Principe. Anche gli amanti del thriller avranno gli eventi a loro dedicati, come il gioco Ammazza un amico, organizzato dalla nostra casa editrice, dove si potrà partecipare a un concorso… da brivido. I partecipanti, infatti, potranno candidare un proprio amico – o meglio ancora nemico – come vittima del prossimo giallo della scrittrice Lisa Gardner, in uscita nel 2016. Per quest’anno mi aspetto un consolidamento importante di Letti di notte, con l’adesione sempre più sentita e appassionata, di 15-20 mila persone. La manifestazione merita di crescere anche a livello internazionale e infatti stiamo già preparando un progetto europeo per l’anno prossimo.
Il 29 maggio è ripartita anche un’altra vostra iniziativa, il Giro d’Italia in 80 librerie. Come sta andando l’edizione di quest’anno?
Stiamo assistendo a una partecipazione maggiore rispetto all’anno scorso. Abbiamo cambiato la struttura organizzativa, riducendo il numero di tappe – che sono passate da 28 a 20 – e indirizzandoci maggiormente sulla produzione locale. Ci siamo quindi concentrati su un minor numero di eventi che hanno però suscitato un notevole apprezzamento da parte del pubblico. Molto successo ha avuto, per esempio, il giro in barca, accompagnato da letture ad alta voce, organizzato dalla libreria Marco Polo di Venezia. Il risultato migliore finora l’abbiamo avuto comunque a Udine, dove hanno partecipato ben 200 persone. La prossima tappa sarà il 26 giugno a Ferrara, dove prenderà il via un suggestivo tour in bicicletta per le strade della città.