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Lettura

In 3 anni #ioleggoperchéLAB-NIDI ha triplicato il numero di libri nelle strutture coinvolte: i risultati a Bologna

di Redazione notizia del 1 aprile 2025

Giunto alla sua terza edizione, #ioleggoperchéLAB-NIDI – progetto pilota di #ioleggoperché dedicato ai piccolissimi, organizzato dall'Associazione Italiana Editori in stretta collaborazione con Fondazione Cariplo – ha permesso di triplicare la dotazione libraria a disposizione delle strutture coinvolte, confermando il suo impatto positivo nello stimolare l'educazione alla lettura fin dai primissimi anni di vita.

Questo ciò che è emerso dall'indagine condotta dall'Ufficio studi AIE presentata oggi alla Bologna Children's Book Fair, per documentare gli effetti della sperimentazione avviata tre anni fa. L'incontro è stato anche un’importante occasione di confronto e approfondimento, arricchito dall’intervento del medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva Alberto Pellai e dalle testimonianze di chi ha vissuto direttamente l’esperienza del progetto. Moderati dalla giornalista Valentina De Poli, hanno partecipato il presidente AIE Innocenzo Cipolletta, Renata Gorgani (vicepresidente AIE), Claudia Sorlini (vicepresidente Fondazione Cariplo), Isabella Del Monte (responsabile dei progetti culturali di Bologna Children's Book Fair) e Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE). Oltre ad Alberto Pellai, alla tavola rotonda hanno preso parte Giovanna Malgaroli (Nati per Leggere), l’educatrice Ines Laura Lavezzari (Nido Baranzate – Milano) e la volontaria di Nati per Leggere Sara Bedendo (Nido Cassano Magnago – Varese).

Nel 2024, #ioleggoperchéLAB-NIDI ha raggiunto 350 nidi selezionati nelle aree fragili della Lombardia e delle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, in crescita del 40% rispetto alla prima edizione del 2022. 10.276 bambine e bambini coinvolti, 1.930 educatrici e educatori, 874 gruppi d'aula: tutti indicatori cresciuti tra il 40% e il 53%, a testimonianza di un progetto che si espande e si radica nei nidi dei territori coinvolti. Nel 2024, a conclusione dell’iniziativa, la dotazione media di libri ha raggiunto 128,4 volumi per nido rispetto ai 45,3 mediamente presenti nei nidi nel 2022, prima che aderissero al progetto.

Complessivamente, nel 2024 sono arrivati nei 350 nidi 8.850 libri (+67% rispetto al 2022). Grazie a queste donazioni, tre quarti dei nidi nelle aree di maggiore disagio hanno creato o ampliato la propria biblioteca scolastica. Crescono anche i tempi medi di lettura e le attività che coinvolgono genitori e adulti di riferimento, con le prime collaborazioni stabili con le librerie. A conferma di una rete che cresce, in un asilo su cinque le donazioni sono continuate spontaneamente anche al di fuori della cornice del progetto.

«Organizzare #ioleggoperchéLAB-NIDI significa investire concretamente nel futuro dei futuri cittadini, perché è nei primi anni di vita che si prende confidenza con l’oggetto libro e si crea una consuetudine con le narrazioni, con la loro complessità, fondamentale per lo sviluppo dello spirito critico» ha dichiarato il presidente AIE Innocenzo Cipolletta«I risultati di questi tre anni dimostrano quanto la lettura possa diventare parte integrante della quotidianità nei nidi e nelle famiglie, creando un impatto duraturo sulla crescita educativa e culturale delle nuove generazioni».

Ma come funziona l'iniziativa? Dal 9 al 17 novembre 2024, dopo essersi gemellati con librerie del territorio, i nidi hanno potuto beneficiare dei doni dei cittadini e delle cittadine che in quella settimana si sono recati nelle librerie. Al contempo ciascuno dei 350 nidi coinvolti ha ricevuto anche, per il terzo anno consecutivo, una dotazione di dieci titoli, uguali per tutti, donati da AIE e Fondazione Cariplo e individuati dall’Osservatorio editoriale di Nati per Leggere, da utilizzare durante l'intero anno per sviluppare progetti di lettura. Completano gli strumenti a disposizione di educatori e genitori, quindici video dedicati, accessibili a tutti dal sito di #ioleggoperché, per fornire a educatori e genitori strumenti formativi concreti per imparare a condividere i libri e il piacere della lettura anche con i piccolissimi.


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Nelle nostre selezioni, cerchiamo libri che fanno la differenza» ha dichiarato Giovanna Malgaroli«La produzione editoriale per la prima e primissima infanzia è enorme, ma abbiamo imparato che ci sono i libri che fanno la differenza, ovvero quelli di qualità. Facciamo un lavoro di selezione in cui ogni due o tre anni individuamo i libri di maggior interesse, secondo i nostri criteri. Da questo lavoro deriva anche la selezione che facciamo per AIE e per questo progetto: 10 libri per gli 0-3 anni. Quelli che vogliamo portare nei 350 nidi sono libri belli e diversi tra loro, che invoglino la lettura».

«Fondazione Cariplo è da anni impegnata nel garantire pari opportunità educative per tutti i bambini e le bambine da 0 a 6 anni, una fase cruciale per lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale» ha sottolineato la vicepresidente della fondazione Claudia Sorlini«#ioleggoperchéLAB-NIDI rappresenta un esempio concreto di come la lettura possa diventare un motore di crescita, un fattore di contrasto alle disuguaglianze e un mezzo per creare nuove opportunità per i più piccoli e per coinvolgere attivamente le famiglie e le comunità educative. L’iniziativa ha favorito la diffusione della lettura nei nidi, arricchendo gli spazi e le attività dedicate ai libri e rafforzando le collaborazioni tra educatori, biblioteche e librerie. Sempre più strutture hanno integrato la lettura nella loro quotidianità, trasformandola in un’esperienza condivisa tra bambini, educatori e genitori. L’impatto positivo del progetto conferma che investire nei libri significa investire nel futuro delle nuove generazioni e nella costruzione di comunità più coese. Fondazione Cariplo proseguirà il proprio impegno per la prima infanzia, sostenendo percorsi educativi che promuovano l’inclusione, l’accesso alle opportunità e la crescita armoniosa di tutti i bambini».

L'importanza del progetto è stata anche sottolineata dalla vicepresidente AIE Renata Gorgani«Grazie a #ioleggoperchéLAB-NIDI l’educazione alla lettura arriva nei contesti territoriali più fragili, dove non sempre le famiglie sono in grado di accompagnare i figli in un percorso così importante per la loro maturazione. Nei nidi non sempre esistono percorsi strutturati di lettura, ed è proprio qui che il progetto interviene, creando occasioni concrete per integrare i libri nella quotidianità educativa. Questo a cascata aiuta anche le famiglie, dove nascono abitudini di lettura che prima non c’erano».

«È davvero importantissimo il lavoro sulla fascia d’età 0-3 anni: portare i libri nel mondo dei genitori e dei bambini e delle bambine con il fine di nutrire la crescita» ha dichiarato il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai. «Non avremmo mai immaginato che gli schermi entrassero così presto nella vita dei più piccoli: ciò ha depotenziato tantissimo la relazione interpersonale tra bambino e adulto. E i libri concorrono allo sviluppo del cervello dei piccolissimi: oggi le neuroscienze sono in grado di dimostrarlo, comparando le strutture cerebrali di bambini che interagiscono molto con gli schermi con quelli che, invece, ricevono tutti i giorni esperienze di lettura condivisa con gli adulti di riferimento. Cos'è emerso? Che i secondi organizzano molto meglio rispetto ai primi la materia bianca delle aree che saranno poi deputate alla funzione lettura e scrittura».

L'incontro è stato anche l'occasione per sottolinerare la collaborazione con Bologna Children’s Book Fair, che continua con una novità: la fiera, per la prossima edizione, aggiungerà un libro internazionale dai candidati alla categoria Toddler dei BolognaRagazzi Awards alla dotazione di 10 titoli donati a tutti i nidi partecipanti, come ha raccontato Isabella Del Monte, product specialist di Bologna Children's Book Fair. «Negli ultimi anni, abbiamo focalizzato l'attenzione sui libri per la fascia 0-2, un segmento che si è affermato come vera e propria tendenza a livello globale. La produzione di albi dedicati a questa fascia di età è aumentata enormemente, a testimonianza dell'importanza di avvicinare i più piccoli alla lettura fin da subito. Proprio per sostenere questa tendenza, nel 2019, i libri Toddler sono stati protagonisti della categoria speciale dei nostri BolognaRagazzi Awards, diventando poi dal 2024 una categoria permanente. Siamo felici di partecipare a questo progetto rendendo collettivo il patrimonio di libri che abitano e arricchiscono la fiera ogni anno».

Inoltre, grazie al supporto di Nati per Leggere – il programma di Associazione Culturale Pediatri, Associazione Italiana Biblioteche e Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini, e storico partner del progetto – sono state avviate attività mirate in 14 nidi, uno per provincia, per integrare la lettura nella quotidianità dei nidi e nella comunità educativa e familiare. Queste attività hanno avuto un impatto positivo, soprattutto nei contesti più fragili, dove oltre il 50% dei genitori ha iniziato a leggere più frequentemente con i figli, riscoprendo il piacere della lettura e frequentando di più la biblioteca.

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