
Pochi giorni fa
Tolino ha lanciato Tolino Media, la prima piattaforma di
self-publishing di proprietà che ha già attirato l’attenzione di autori tedeschi ed aspiranti tali.
Tolino, la famiglia di device nata dall’intesa delle principali catene di librerie tedesche e da Deutsche Telekom di cui
abbiamo già avuto modo di parlare, è a oggi l’unico player
in grado di competere con Amazon in Germania grazie al suo sistema aperto per la distribuzione e lettura di e-book.
Se fino a ora la sfida è stata solo sui device, Tolino (che fra l'altro è presente ormai in sei Paesi - tra cui il nostro - con 22 brand differenti) alza oggi l'asticella dello scontro e porta la sfida al colosso di Seattle anche sul versante dell'autopubblicazione, sfidando il Kdp (Kindle direct publishing).
Cosa rende Tolino Media competitivo rispetto al servizio di Amazon? Innanzitutto la possibilità di
caricare ePub e di convertire documenti, poi la possibilità per gli autori di ottenere
royalties pari al 70% del prezzo di vendita del libro. Questo comporta che se un libro viene venduto per esempio a 2,49 euro l’autore, con Tolino, ottiene royalties pari a 1,46 euro, mentre con Amazon avrebbe ricavato solo 0,73 euro. Altro plus di Tolino è la possibilità per l'autore di distribuire il proprio libro attraverso i partner del progetto, rendendolo disponibile attraverso più di 1.000 librerie fisiche.
Lo sviluppo della piattaforma è stato possibile grazie a una partnership strategica con Neobooks, la piattaforma di self-publishing della casa editrice tedesca
Droemen Knaur, che una volta di più testimonia l'importanza dell'approccio collaborativo per Tolino.