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Innovazione

Talent show, contest con autori self published e libri che si geolocalizzano: gli editori hanno sdoganato il pensiero social

di P. Sereni notizia del 23 luglio 2013

C’è poco da fare, il mondo del libro sta diventando sempre più social. Più volte abbiamo parlato del sempre maggiore grado di coinvolgimento degli editori italiani su Facebook o Twitter (al Salone del libro di Torino abbiamo anche presentato un’indagine aggiornata scaricabile qui) ma per quanto riguarda la miriade degli altri social network ci pare di registrare reazioni assai meno entusiaste: Youtube è usato dal 31,9% degli editori attivi in rete, Pinterest dal 21,1%, Flickr dal 2,7% e Instagram da appena l’1,%.
Proprio per questo ci pare significativa l’iniziativa lanciata pochi gironi fa da Rizzoli in partnership con Foursquare, la rete sociale basata sulla geolocalizzazione che consente agli utenti registrati di condividere con i propri contatti la posizione o il luogo in cui ci si trova.
Si tratta di Sulle tracce del libro, un’iniziativa che permetterà agli utenti di visualizzare i luoghi in cui sono ambientati i romanzi per i quali l’editore ha previsto questo sviluppo crossmediale (a partire dall’autunno dovremmo saperne di più). A inaugurare l’avventura social di Rizzoli su Foursquare sarà La ragazza che toccava il cielo di Luca Di Fulvio che narra di una fuga da Roma a Venezia nei primi anni del 1500. Chi si troverà nelle due città potrà imbattersi nei luoghi dei libri o avere accesso a stralci della storia oppure, da vero lettore filologo, può scegliere di salvare il percorso tra i preferiti seguendo i personaggi un check in dopo l’altro. In realtà in passato avevamo già raccontato di iniziative simili dall’Infinite Atlas che si proponeva grazie a Google Maps di mettere ordine nei luoghi dell’Infinite Jest di D.F. Wallace, alle mappe letterarie GéoCultureNational Book Tokens, ma nessuna era ancora stata sviluppata in Italia.
Restando in tema social sempre RCS Libri, questa volta in collaborazione con il «Corriere della Sera», ha lanciato il singolare concorso letterario YouCrime, un contest per esordienti che punta tutto sul co-publishing e sulla capacità di autopromozione sui social degli autori coinvolti.
Sì, perché a vincere il concorso che si svolgerà dal 17 luglio al 30 settembre e a poter così pubblicare con un il marchio Rizzoli First il proprio romanzo inedito, sarà proprio chi riuscirà a creare maggiore buzz mediatico attorno al proprio contenuto.
Il contest è organizzato come un talent show di stampo televisivo in cui a sfidarsi sono dodici autori non noti, scelti da Rizzoli LAB e presentati da quattro scrittori già conosciuti al grande pubblico: i racconti dei dodici partecipanti saranno pubblicati in quattro e-book, ognuno dei quali conterrà – oltre ai testi di tre autori esordienti – anche l’inedito di uno scrittore di noir già noto al grande pubblico, che in questo modo presenta la propria squadra. Gli scrittori che introdurranno le quattro squadre sono Sandrone Dazieri, Enrico Pandiani, Paolo Roversi e Simone Sarasso. Il punteggio finale sarà calcolato sulla somma di uno score commerciale (copie e-book vendute, che assicurerà un punteggio comune di squadra) e di uno score social (il maggior numero di condivisioni farà salire la quotazione individuale dell’autore). Vincerà l’autore che realizzerà il punteggio complessivo più alto.
Se il talent di Rizzoli si svolge tutto in rete c’è anche chi ha progetto un’analoga declinazione televisiva. A partire dall’autunno dovrebbe infatti arrivare in tv Masterpiece (letteralmente «capolavoro», anche se ci chiediamo secondo quali standard), un talent per aspiranti scrittori che andrà in onda su Rai3 e che si concluderà con la pubblicazione da parte di un generico «importante editore» del suddetto capolavoro. Diverse le indiscrezioni su chi potrebbe prestarsi a essere giudice della gara. Al momento i più gettonati sembrano essere Baricco, Carofiglio, De Cataldo, Scurati e De Carlo, ma potrebbero andare bene anche Siti, la Mazzantini o la Maraini. Il regolamento è on line qui. E se son rose fioriranno.

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