
Chi l’avrebbe mai detto che gli
e-book avrebbero potuto dare un contributo così interessate alle campagne per l’alfabetizzazione dei Paesi in via di sviluppo? In realtà, sono anni che
Worldreader, un’organizzazione no profit, ci crede fermamente e che si impegna alla causa con
l’invio di migliaia di e-book reader nelle scuole dell’Africa sub-sahariana con risultati positivi sia nell’alfabetizzazione dei più piccoli che nelle dinamiche professionali degli insegnati.
I programmi in Ghana, Uganda, Kenya, Malawi, Ruanda e Tanzania hanno per esempio
già reso disponibili oltre 440mila libri elettronici in inglese e nelle altre lingue locali, dal kiswahili al twi ma, non è difficile immaginare che, se la fruibilità dell’e-book non fosse demandata solo alla disponibilità di un e-reader, il tasso di persone coinvolte potrebbe essere esponenzialmente maggiore.
Da qui l’idea:
perché non sfruttare i cellulari (quelli di vecchia generazione, abbandonati dall’Occidente nella sua corsa all’ultimo smartphone, diffusissimi nel Paesi poveri)
per recapitare capillarmente i libri digitali? Già dal 2011 Worldreader ha infatti sviluppato una partnership con biNu, una piattaforma specializzata proprio nella distribuzione di contenuti complessi come i libri, che ha già dato prova di essere in grado di
trasformare i vecchi cellulari GMS in «smartphone». Se non altro, come dimostra
questo video, nel senso che è in grado di implementare i servizi a disposizione e la velocità di download dei vecchi modelli (secondo l'Usaid, l'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale, in
quasi ogni abitazione dell'Africa sub-sahariana c'è infatti
un telefonino).
Dopo i primi mesi di test i risultati sembrano essere incoraggianti nei diversi Paesi, dall’India al Pakistan alla Nigeria, dove
sono 500mila i lettori hanno iniziato a sfruttare questo servizio assiduamente e a ricevere sui loro telefoni libri che vanno dai testi sviluppati dall’Organizzazione mondiale della sanità a romanzi (dai classici alle short story) fino a materiali didattici open source per studenti e insegnanti, con tutte le implicazioni che questa nuova tecnologia potrà avere non solo sull'alfabetizzazione ma anche sulla conoscenza delle buone pratiche mediche per migliorare la qualità di vita della popolazione.