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Innovazione

Libri & lettori, le 5 infografiche che non ti aspetti

di L. Biava notizia del 3 dicembre 2013

Trovare storie nei dati e comunicarle in maniera visuale sui nuovi media è assai utile in un universo pieno di informazioni che ci rimbalzano addosso da ogni dove, tanto che l’infografica, sdoganata dai quotidiani e dai siti Web per i quali ha ormai assunto i contorni di una nuova religione, si sta iniziando a cimentare – in alcuni casi con un certo successo – anche sul tema dei libri e della lettura.
A determinare il successo dell’infografica, oltre all’aumento della quantità di dati a disposizione, c’è anche la crisi dei media tradizionali e il conseguente rethinking (e non semplicemente restyling) delle pagine cartacee e digitali. D’altro canto forme meno complesse di infografica, a ben guardare, l’uomo le ha sempre sfruttate: dai pittogrammi primitivi (cosa c’è di più sintetico e comprensibile al primo sguardo?) alle rappresentazioni cartografiche, fino ad arrivare a veri e propri gioielli come le carte figurative ottocentesche di Charles Joseph Minard che riprendevano con un vero e proprio storytelling visuale l’andamento e i risultati della campagne napoleoniche di Russia.
Ma stavamo parlando di libri e lettura. La prima infografica che presentiamo è la Book Map della Londra letteraria che trasforma meticolosamente le vie, i pub e i parchi londinesi nei luoghi di ambientazione di alcuni dei più famosi romanzi di tutti i tempi: tra le aree verdi troviamo Gorky Park, Middlemarch o la foresta incantata; chi cerca una Burrobirra può cercare il Leaky Cauldron di Harry Potter mentre chi vuole un Vesper deve solo trovare Casino Royale.

Non tutte le infografiche hanno per oggetto i libri in questa nostra panoramica, a volte un libro particolarmente di moda può diventare la base per costruire un infografica (un po’ nerd) di successo. È il caso di Social Media. Winter is coming sviluppata da Hootsuite che che riprende, sulla base della nota saga di G.R.R. Martin, le lotte intercorse tra i vari regni, pardon, social network dal blocco delle relazioni tra Twitter e Facebook alle scaramucce tra LinkedIn e Twitter

Goodreads, il social network dei lettori più diffuso al mondo, ha pubblicato questo ottobre un’interessante infografica sulla Psicologia dell’abbandono (dei romanzi). Forte del suo posizionamento nel settore e della valanga di dati prodotti dagli utenti quest’infografica è la rappresentazione provata di come può cambiare il modo di targettizzare i propri lettori grazie a tutta quella serie di informazioni che spontaneamente (e forse un po’ inconsapevolmente) lasciano nella rete.

Quando i libri sono particolarmente complessi l’infografica può diventare un utile bussola per coglierne al primo sguardo i tratti essenziali. Quale libro vi viene in mente di più complesso e stratificato della Bibbia? Vecchio e Nuovo Testamento hanno ispirato numerose infografiche, ma quelle proposte dal Guardian lo scorso settembre ci paiono le più incredibili, provate a farci un giro

Ultimo nucleo che vogliamo citare in questa veloce carrellata è la ricchissima famiglia di infografiche, statiche ed interattive, prodotte in occasione della Banned Books Week. Non c'è praticamente quotidiano Web o blog che non abbia sviluppato una sua visualizzazione del dato, tra le tante a disposizione ci ha colpito quella relativa ai Banned Comix (per altro un tema di grande attualità).

 

 

 

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