
Sabato 7 novembre si terrà a
Torino presso la
Scuola Madre Mazzarello, in via Cumiana 2, la messa in scena a porte aperte di
In fondo agli occhi, testo originale della compagnia Berardi-Casolari.
Attraverso la performance (che è parte del progetto
ACT – Accessible Theatre, ideato da
Fondazione LIA con la collaborazione di
Fondazione TPE e il sostegno di
Fondazione CRT) le persone non vedenti e ipovedenti che hanno partecipato ai laboratori e gli allievi attori vedenti sperimenteranno, giocheranno al teatro, realizzando una micro storia di umanità e poesia.
Questa serata conclusiva è il risultato di un progetto articolato in tre laboratori: il primo finalizzato alla formazione sulla lettura digitale accessibile (a cura di Fondazione LIA e di Alessio Lenzi), il secondo dedicato ai meccanismi di improvvisazione (a cura di Alberto Valente) e il terzo con l’obiettivo di mettere in scena un testo teatrale (a cura, per l’appunto, della compagnia Berardi-Casolari). A causa della cecità di Gianfranco Berardi, lui e Gabriella Casolari si occupano dell’argomento nella vita e sulla scena. Del suo incontro con la Fondazione l’attore non vedente ha detto: «Per un attore leggere rappresenta un’attività fondamentale per la propria formazione e per la propria professione.
L’incontro con LIA e con le nuove tecnologie mi ha aperto la possibilità di leggere quello che leggono tutti, con gli stessi tempi e le stesse modalità».
La manifestazione è aperta al pubblico e maggiori informazioni sono disponibili sul
sito di Fondazione Lia.