Il laboratorio europeo di lettura digitale EDRLab presenterà a breve il modello di business che ha ipotizzato per il nuovo sistema di protezione dei libri elettronici messo a punto dal consorzio Readium e destinato a diventare operativo entro la fine di quest’anno.
«Dovrà avere un prezzo fisso annuale, a seconda del volume di vendita degli utenti» spiega Laurent Le Meur a «Livres Hebdo». Il direttore tecnico di EDRLab, infatti, ha lanciato un sondaggio per raccogliere le opinioni dei potenziali utenti di Readium LCP, così si chiamerà il sistema di protezione ideato dal consorzio.
I suoi promotori sperano che rimpiazzerà il DRM di Adobe, che si è imposto come sistema di protezione nell’editoria digitale nonostante le sue lacune: il costo elevato, alcune inefficienze tecniche, il fatto che «incoraggi» gli utenti esasperati a scaricare e consultare materiali pirata.
Il canone del nuovo servizio nella maggior parte dei casi verrà sostenuto dai distributori: sui lettori non ricadrà alcun costo.
La fase iniziale di adozione di Readium LCP sarà la più delicata, in quanto il nuovo sistema dovrà convivere con l’ACS4 di Adobe, e richiederà la collaborazione di sviluppatori e distributori nell’integrare nelle app di lettura e nei gestionali gli attributi tecnici capaci di interagire con la soluzione promossa da EDRLab.
L’obiettivo, comunque, è ottenere un sistema di protezione dei formati digitali efficace e fluido, come quello di Amazon o di Apple, che non imponga però costrizioni tecniche all’utente – come fanno i due citati – e nella massima operabilità su qualunque dispositivo.
Dal 2010 mi occupo della creazione di contenuti digitali, dal 2015 lo faccio in AIE dove oggi sono responsabile del contenuto editoriale del Giornale della Libreria, testata web e periodico in carta. Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Unimi, AIE e Fondazione Mondadori. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: editoria, libri, podcast, narrazioni su più piattaforme e cultura digitale. La mia cosa preferita è il mare.
Guarda tutti gli articoli scritti da Alessandra Rotondo