Il tuo browser non supporta JavaScript!
Innovazione

Il sistema di protezione Readium LCP sarà disponibile a fine 2016

di Alessandra Rotondo notizia del 4 ottobre 2016

Attenzione, controllare i dati.

Il laboratorio europeo di lettura digitale EDRLab presenterà a breve il modello di business che ha ipotizzato per il nuovo sistema di protezione dei libri elettronici messo a punto dal consorzio Readium e destinato a diventare operativo entro la fine di quest’anno.
«Dovrà avere un prezzo fisso annuale, a seconda del volume di vendita degli utenti» spiega Laurent Le Meur a «Livres Hebdo». Il direttore tecnico di EDRLab, infatti, ha lanciato un sondaggio per raccogliere le opinioni dei potenziali utenti di Readium LCP, così si chiamerà il sistema di protezione ideato dal consorzio.

I suoi promotori sperano che rimpiazzerà il DRM di Adobe, che si è imposto come sistema di protezione nell’editoria digitale nonostante le sue lacune: il costo elevato, alcune inefficienze tecniche, il fatto che «incoraggi» gli utenti esasperati a scaricare e consultare materiali pirata.
Il canone del nuovo servizio nella maggior parte dei casi verrà sostenuto dai distributori: sui lettori non ricadrà alcun costo.

La fase iniziale di adozione di Readium LCP sarà la più delicata, in quanto il nuovo sistema dovrà convivere con l’ACS4 di Adobe, e richiederà la collaborazione di sviluppatori e distributori nell’integrare nelle app di lettura e nei gestionali gli attributi tecnici capaci di interagire con la soluzione promossa da EDRLab.

L’obiettivo, comunque, è ottenere un sistema di protezione dei formati digitali efficace e fluido, come quello di Amazon o di Apple, che non imponga però costrizioni tecniche all’utente – come fanno i due citati – e nella massima operabilità su qualunque dispositivo.

L'autore: Alessandra Rotondo

Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Da diversi anni mi occupo di contenuti, dal 2015 al Giornale della libreria. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

Guarda tutti gli articoli scritti da Alessandra Rotondo

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.