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Innovazione

Il futuro dell’e-book è in Brasile e India

di E. Refraschini notizia del 29 marzo 2012

R. R. Bowker ha appena reso pubblici i risultati dell’indagine condotta dal Global eBook Monitor Study tra fine gennaio e inizio febbraio 2012. L’azienda, con la collaborazione di Pearson, Tata Consultancy Services, AT Kearney e Book Industry Study Group (BISG), ha contattato dai 1.000 ai 2.000 utenti Internet in dieci Paesi diversi: Australia, Brasile, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti. Il sondaggio, scritto nella lingua propria della nazione (anche se in vari Paesi tra cui l’India si è espressa la volontà di leggere e-book in inglese), era composto da 25 domande.
Il risultato più eclatante è che presto gli Stati Uniti non hanno più il primato sull’acquisto degli e-book.
USA, Australia, India e Regno Unito vantano le percentuali più alte (superiori al 20%) di utenti che hanno dichiarato di aver acquistato almeno un ebook nei sei mesi precedenti il sondaggio (24% nel caso dell’India, il valore più alto). Ma mentre il 30% degli utenti inglesi e americani afferma che ne comprerà ancora nei prossimi sei mesi, questa percentuale supera il 50% del caso di Brasile e India. Questo rende i due Paesi i più promettenti dal punto di vista dell’editoria digitale, considerando che la popolazione indiana (ricordiamolo, la popolazione utente di internet, escluse quindi le zone rurali) che legge e-book raddoppierà, mentre quella brasiliana triplicherà.
«Il mercato degli e-book sta subendo una crescita esponenziale in tutto il mondo e ogni giorno si hanno notizie di nuovi e-reader e librerie on line», dice Kelly Gallagher, v-p di Bowker Marker Research. «Gli editori e i librai devono adattarsi ad un panorama che è cambiato radicalmente. La nostra ricerca li aiuta ad orientarsi in questo panorama e a creare modelli di business di successo».
Un altro dato interessante evidenziato nei risultati è che la awareness, la consapevolezza – elemento necessario per la progressiva adozione di nuovi modelli di consumo digitali – è generalmente molto alta: in tutti i paesi più dell’80% degli intervistati ha dichiarato di sapere che è possibile scaricare e-book da Internet. Nonostante questo, ben il 66% in Francia e il 72% in Giappone ha dichiarato che non ha mai letto un ebook e non intende acquistarne nei prossimi sei mesi.
La ricerca getta luce anche su aspetti demografici: in tutti i Paesi sono più gli uomini ad acquistare e-book rispetto alle donne, e mentre in Australia, Spagna, Germania, Corea del Sud e Giappone il picco dei consumi viene raggiunto nella fascia d’età tra i 18 e i 24 anni, negli altri cinque Paesi (tra cui gli Stati Uniti e UK) in quella 25-34.
Altri dati interessanti riguardano i generi che vanno per la maggiore. Nei Paesi anglosassoni la narrativa per adulti la fa da padrone, mentre nei mercati il cui potenziale sta crescendo (India e Corea del Sud, per esempio) sono, prevedibilmente, l’editoria professionale/accademica/scolastica a generare il maggiore interesse (si pensi, ad esempio, agli sforzi eccezionali compiuti da Pearson nel campo dell’educazione nei Paesi emergenti come, appunto, India e Brasile).
Guardando i negozi on line, stupisce la poca presenza di Barnes&Noble negli Stati Uniti (solo il 13% ha dichiarato la catena libraria come fornitore di ebook grazie all’e-reader prorietario Nook), mentre è Amazon a regnare incontrastato in quasi tutti i mercati. Si segnala, in Corea del Sud, una forte presenza (15%) della libreria online Kobo, che ha anch’essa una linea di e-reader dedicati.

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